Abruzzo, l’abbazia millenaria a picco sul mare che domina la Costa dei Trabocchi col suo panorama straordinario

Un'abbazia che in pochissimi conoscono e che sorge da oltre 1000 anni: vieni a scoprire l'Abbazia di Fossacesia in Abruzzo.
Alessio Gabrielli  | 20 Ott 2026  | Tempo di lettura: 3 minuti

Da un lato c’è la Costa dei Trabocchi, quelle palafitte apparentemente instabili sospese sulle acque del Mar Adriatico usate un tempo dai pescatori, oggi ristoratori. Dall’altro c’è la Maiella, le vette di un Abruzzo meno noto, ma non per questo meno bello, anzi traboccante di storia e spiritualità. In mezzo c’è l’Abbazia di Fossacesia, un luogo dove la fede incontra l’opera dell’uomo e dove il profumo della salsedine si mescola a quello del vino. E non è un luogo isolato, perché tutt’intorno si sviluppano magnifiche strade che solcano il lungomare, superano dislivelli, vivono attraverso le mille declinazioni della regione forte e gentile. Pronti a scoprirla insieme?

Abbazia di Fossacesia in moto. L’itinerario

Mappa

Percorso

Il viaggio parte da Chieti, elegante capoluogo adagiato su un colle panoramico. Lasciata la città, si imbocca la SS649 in direzione Galliani, per poi imboccare la SP16 che scende con ritmo fluido verso il blu dell’Adriatico fino a Francavilla al Mare.

Da qui ci si immette sulla leggendaria SS16 Adriatica: 12 chilometri di asfalto con vista mare conducono a Ortona, prima sosta ideale per ammirare il Castello Aragonese a picco sulle onde. Proseguendo lungo la statale si tocca San Vito Chietino, porta d’accesso al cuore della Costa dei Trabocchi.

Giunti all’altezza del litorale di Fossacesia, si abbandona temporaneamente il mare per piegare nell’entroterra lungo la SS524: una breve e panoramica salita porta fino al colle dell’Abbazia di San Giovanni in Venere, dove spegnere il motore e godersi una vista mozzafiato. Il viaggio si conclude ripartendo lungo la statale interna per raggiungere Lanciano, una delle città storiche più affascinanti e ricche di fascino dell’Abruzzo teatino.

Un gioiello di storia e arte a picco sul mare

Conosciuta anche come Abbazia di Fossacesia, la struttura fu eretta nel 1135 dai monaci cistercensi per volere del conte Pietro di Sangro. Sorge sulle fondamenta di un tempio pagano dedicato a Venere Conciliatrice, da cui deriva il nome “San Giovanni in Venere”.

Nonostante le ferite del devastante terremoto del 1706 e i successivi restauri settecenteschi, l’abbazia conserva intatta la sua austera solennità gotico-cistercense.

  • Il Portale della Luna: La facciata tripartita in pietra bianca è impreziosita da rilievi scolpiti che raccontano la vita di San Giovanni Battista.
  • Il Chiostro: Un’oasi di pace e silenzio caratterizzata da eleganti arcate e bifore ripartite su colonnine binati.
  • La Cripta Medievale: Custodisce uno straordinario ciclo di affreschi del XIII secolo, tra cui spicca un Cristo Pantocratore di rara bellezza.

Consigli pratici per la sosta all’Abbazia di Fossacesia

 

Per organizzare al meglio la tappa durante la passeggiata in moto, ecco le informazioni utili:

  • Indirizzo: Via San Giovanni in Venere, Fossacesia (CH). In cima al colle si trova un comodo piazzale dove parcheggiare la moto.
  • Orari di apertura: Generalmente aperto tutti i giorni dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 19:00 (verificare sempre eventuali variazioni stagionali o funzioni religiose).
  • Ingresso: Gratuito (è gradita un’offerta libera per il mantenimento del complesso).
  • Punto Panoramico: Appena fuori dall’abbazia si trova la celebre “Terrazza sul Mare”, un belvedere ombreggiato da pini secolari da cui si domina l’intero Golfo di Venere e i trabocchi sottostanti.

Cosa vedere nei dintorni: le tappe tra mare e colline

Terminata la visita al complesso monumentale, il territorio circostante offre deviazioni di grande interesse:

  • San Vito Chietino (12 km): Arroccato su uno sperone roccioso, è il borgo amato da Gabriele D’Annunzio. La frazione Marina vanta la celebre Passeggiata del Turchino e alcuni dei trabocchi più fotografati della costa.
  • Lanciano (12 km): Città d’arte e di fede, famosa in tutto il mondo per il Santuario del Miracolo Eucaristico. Perdersi tra i vicoli del quartiere medievale di Civitanova è un’esperienza imperdibile, così como fare una sosta per assaggiare i tradizionali bocconotti lancianesi, dolci di pasta frolla con ripieno di cioccolato, mandorle e cannella.
  • Archi e il Lago di Bomba (31 km): Per chi vuole allungare il giro su due ruote verso la Val di Sangro, il borgo di Archi offre scorci pittoreschi e curve divertenti che conducono alle sponde del Lago di Bomba.
Alessio Gabrielli
Alessio Gabrielli

Sono Alessio Gabrielli, ho 28 anni. Laureato magistrale presso l'Università La Sapienza di Roma in Media, comunicazione digitale e giornalismo. Mi occupo dal 2022 di creare contenuti web per il sito TrueRiders portando avanti la mia passione per le moto e lo sport

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