Le cinque strade più belle degli Appennini

Appennini in moto

Le Alpi sono troppo lontane, oppure le conosci a menadito? Non disperare: gli Appennini in moto sapranno conquistarti con una varietà di percorsi, itinerari e location che non ti faranno rimpiangere il ‘Tetto d’Italia”.

La lunghissima catena montuosa italiana, ben 1200 chilometri che dal Piemonte si spingono fino alla Sicilia, è foriera di grandi viaggi su due ruote. Del resto, le regioni a tua disposizione sono tantissime: Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. E addirittura, un tratto appenninico ‘arriva’ anche all’estero, con il Monte Titano a San Marino.

Su TrueRiders le montagne sono davvero il nostro forte, e nel corso degli anni abbiamo toccato centinaia di destinazioni, dalle strade più alte d’Europa fino ai tanti passi di montagna italiani e non solo. Stavolta però non ci muoviamo troppo, rimanendo su quella dorsale appenninica che tanto ci piace, con una selezione delle strade più belle degli Appennini da fare su due ruote.

Pronto a partire?

Appennini in moto: le 5 strade più belle

Passo del Bracco (Liguria)

Passo del Bracco
La veduta dal Passo del Bracco sul Mar Ligure

Cominciamo a scoprire gli Appennini… dal mare! Sì, perché il Passo del Bracco non è solo uno dei valichi più bassi della Liguria, ma è anche tra i più belli. E unisce due realtà, la spiaggia e la montagna, troppo spesso considerare lontane. A 615 metri sul livello del mare si trova in Liguria, tra Brugnato e Sestri Levante.

Tra alcuni dei borghi più belli d’Italia e una natura che alterna scorci sul mare e vette rocciose, il Passo del Bracco è amatissimo dai motociclisti. Scopri perché!

Passo della Cisa (Toscana, Emilia – Romagna)

Appennini in moto, Passo della Cisa
La strada del Passo della Cisa e l’antica casa cantonale

Il Passo della Cisa è una delle antiche direttrici tra il Mar Ligure e la Pianura Padana. Ancor prima della A15, era attraverso la Cisa che persone e merci si spostavano tra le due regioni. Per tutti, è il passo tra Parma e La Spezia che permette di evitare la noiosa autostrada e divertirsi tra curve e antiche case cantoniere.

Arriva fino a 1.031 metri, e in cima si trova l’antica Chiesa di Nostra Signora della Guardia, patrona degli sportivi e, in un certo senso, anche di chi ha eletto la moto a sport.

Bocca Trabaria (Umbria – Marche)

Bocca Trabaria
Bocca Trabaria, itinerario in moto sugli Appennini

La Bocca Trabaria è forse un passo poco conosciuto in generale, ma è nel cuore dei motociclisti, e non è difficile capire perché. Costeggiando l’Alpe della Luna, unisce Città di Castello e Urbania, Umbria e Marche attraverso borghi storici e una natura unica, superata con una serie di tornanti mozzafiato.

Se amate le atmosfere del polmone verde d’Italia, sarà una scoperta piacevolissima, alla pari del borgo delle acque o dell’altopiano più colorato del Bel Paese.

Gole del Sagittario

Scanno
Lago di Scanno e le Gole del Sagittario

Nel cuore dell’Abruzzo più verde, circondati dalle vette degli Appennini che si estendono fino al Gran Sasso d’Italia (peraltro, il punto più alto da raggiungere degli Appennini in moto), ci sono le Gole del Sagittario, un luogo dove si incontrano natura e borghi da sogni.

È difficilissimo rimanere impassibili dinanzi alla bellezza di queste strade, che coniugano sapientemente avventura su due ruote e voglia di scoperta. Per i più romantici, obbligatoria la sosta al Lago di Scanno, l’unico d’Italia ad avere la forma… di un cuore!

Passo del Muraglione (Toscana, Emilia – Romagna)

Appennini in moto, Passo del Muraglione
Passo del Muraglione (Foto di Massimo Franciosa)

Altro che autostrada! Il Passo del Muraglione è così motociclistico che tra i centauri lo conoscono in molti come passo dell’amicizia, e sai perché? Perché sotto il suo grande muro di protezione dal vento ci si incontra sempre.

Non importa la stagione dell’anno o il periodo della giornata: a 907 metri sugli Appennini tosco-emiliani troverai sempre un collega rider pronto a scambiare impressioni, consigli e idee.

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Stefano Maria Meconi

Responsabile editoriale di TrueRiders sin dal 2015


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