
Se vi trovate in Piemonte, non potete rinunciare a scollinare il Colle Braida, valico alpino che collega la Val Sangone con la bassa Val di Susa. È un percorso ricco di sorprese, come Avigliana e i suoi bellissimi laghi oppure la straordinaria Sacra di San Michele, celebre per aver ispirato Umberto Eco nella scrittura della sua opera più letta, Il Nome della Rosa. Senza dimenticare, ovviamente, Giaveno e Valgioie, Coazze e Forno di Coazze, che meritano sicuramente una visita. Un itinerario breve, ma intenso. Pronti a partire?
Lasciata Avigliana, procediamo lungo Via Sacra San Michele e ci dirigiamo, tramite la SP188, verso la Sacra di San Michele. Dopo la visita, procediamo verso il Colle Braida riprendendo la Strada Provinciale 188. Passeremo per il Colle della Croce Nera, prima di arrivare al valico alpino. Dopo una meritata sosta, riprendiamo verso sud la SP188, per poi deviare verso ovest sulla SP189, che ci porterà a Coazze, comune della Val Sangone bagnato dal fiume Sangone.
Da qui, possiamo riprendere la strada alla volta di Giaveno oppure deviare verso Forno di Coazze (prendendo la SP190 direzione sud, prima di deviare verso ovest lungo la SP192). Da Giaveno, tramite la SP187, potremo raggiungere l’abitato di Trana e continuare lungo la SP184 verso Buttigliera Alta. A questo punto, deviamo sulla SP185, direzione Avigliana.

L’Abbazia di San Michele della Chiusa (questo è il suo vero nome, anche se tutti la chiamano semplicemente Sacra di San Michele) si trova nel territorio comunale di Sant’Ambrogio di Torino ed è uno dei monumenti simbolo del Piemonte. Risale circa al X-XI secolo e fu costruita su un basamento roccioso a quasi mille metri di altitudine. Dalla Sacra, imponente e maestosa, si ammira tutta la Val di Susa. Dal Seicento in poi fu abbandonata dai Benedettini e riprese a vivere, grazie ai Padri Rosminiani, dal 1836. Restaurata negli ultimi anni, oggi è uno dei posti più conosciuti del Piemonte.

Forno di Coazze è un piccolo borgo montano del Piemonte, famoso perché ospita il Santuario della Madonna di Lourdes, una riproduzione dell’originale assolutamente da visitare, perché davvero affascinante. Nel paese di Coazze (che arriva fino a 2.700 metri di altitudine) c’è l’Ossario dei Caduti, dedicato alle vittime di una strage nazista nel 1944 (nel 1901 anche Pirandello vi fece visita).
I Laghi di Avigliana, due piccoli laghi gemelli di origine naturale, sorgono proprio sulla strada che porta verso il Colle Braida. Sono chiamati “Lago Piccolo” e “Lago Grande“. Insieme, non superano i 2 chilometri quadrati di estensione e sono stati originati dallo scioglimento del ghiacciaio della Val di Susa. Il Lago Grande (o Lago della Madonna) è tra i più puliti d’Italia secondo Legambiente e Touring Club Italiano. Il Lago Piccolo è celebre per la sua ricca vegetazione, ma non vi si può fare il bagno, a differenza del Grande.
[foto copertina @D-VISIONS/Shutterstock.com, solo per uso editoriale]

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.
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