
Oggi Valle d’Aosta, cuore delle Alpi, per godere di un po’ di fresco nella stagione che sta diventando sempre più calda e assolata. Ci addentriamo nei luoghi dove la regina Margherita di Savoia, tra Ottocento e Novecento, trascorreva lunghi soggiorni estivi. Gressoney-Saint-Jean era la sua località prediletta, per la vista mozzafiato sul Monte Rosa. È ancora oggi un borgo alpino elegante, rinomato, curato, con il castello che sembra uscito da una cartolina.
Partiamo da Aosta, imboccando l’autostrada in direzione Torino (oppure la statale SS26, se vuoi vedere più da vicino le località della valle) e uscendo a Pont Saint Martin. È qui che inizia la SR44 che risale la valle seguendo il corso del torrente Lys e porta a Gressoney-Saint-Jean. Il giro è di 80 km per un’ora e mezza di percorrenza. Il rientro avviene sulla stessa strada… ma con una prospettiva completamente diversa.

Castel Savoia, Valle d’Aosta
Gressoney-Saint-Jean in Valle d’Aosta si trova a circa 1.385 metri di altitudine, ai piedi del massiccio del Monte Rosa. È uno dei borghi più eleganti della Valle d’Aosta, caratterizzato dall’architettura tipica walser delle case in legno e pietra, e con il Castel Savoia che spicca con le sue torri. Vanta la bandiera arancione del Touring Club Italiano, e fin dall’800 è stato uno dei luoghi “preferiti” dei Savoia per trascorrere le vacanze estive.
Il simbolo del borgo è il Castello Savoia, costruito alla fine dell’Ottocento per volere della regina Margherita. L’edificio colpisce subito per le cinque torri slanciate, lo stile eclettico ispirato ai castelli medievali, la posizione panoramica circondata dal giardino alpino. È aperto al pubblico per le visite (l’ingresso ha un biglietto di 8€).
Il centro di Gressoney conserva la tipica architettura Walser, con edifici storici con strutture in legno e in pietra. Il cuore è Obre Platz, la piazza principale. Da vedere anche la Chiesa di San Giovanni Battista, Piazza Umberto I e il Monumento agli Scalatori. A pochi passi si trova il Lago Gover, piccolo specchio d’acqua circondato da prati e montagne.
Se vuoi proseguire, puoi salire verso Gressoney-La-Trinité, porta d’accesso ai sentieri del Monte Rosa. In alternativa, la Valle del Lys offre diverse deviazioni secondarie interessanti per la guida. Issime è un altro borgo Walser da vedere, ma i luoghi di questa eredità culturale non sono solo in Valle d’Aosta, ce ne sono anche in Piemonte.

Gressoney-Saint-Jean, uno dei comuni più rappresentativi della valdostana Valle del Lys

Scrivo di viaggi e musica - che a volte sono la stessa cosa.
Conosci il Lago d'Idro? È forse il meno famoso dei laghi della Lombardia (messo "in ...
Perché andare al mare, se le isole ci sono anche in montagna? Questo fenomeno è ...
Quando si parla di Centro Italia, la mente spazia tra il Lazio e la Toscana, terra ...
©
2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito
Fytur