Circondata dalle bianche vette dalle Alpi, questa è la città dove è sempre Mezzogiorno

Circondata dalle bianche vette dalle Alpi, questa è la città dove è sempre Mezzogiorno

Paolo Albera  | 18 Mar 2024  | Tempo di lettura: 4 minuti

Visto che qui la lingua più parlata è il tedesco, dagli abitanti viene chiamata Sterzing. Ma noi la conosciamo meglio come Vipiteno, cittadina dell’Alto Adige sulla via per il Brennero, particolarmente frequentata a fine anno per le stazioni sciistiche e i magici mercatini di Natale. Il cuore del centro storico è senza dubbio la “Torre delle Dodici”, edificio medievale che svetta al confine tra la città vecchia e la città nuova. Questa località non può mancare all’interno del circuito dei Borghi Più Belli d’Italia, e non può mancare tra i nostri viaggi in moto ai piedi delle Alpi!

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Mappa

Percorso

La via più diretta dal capoluogo Bolzano è l’autostrada: la A22 “Autobrennero” porta direttamente a Vipiteno. La via “alternativa” invece è una bella impresa di montagna, visto che transita per il Passo di Monte Giovo. Questa strada inizia con la SS38 che porta a Merano. Da qui è necessario muoversi a destra sulla SS44 che punta verso San Leonardo in Passiria, per poi salire al Passo Giovo (2099 m s.l.m.) attraverso diversi tornanti e stupendi paesaggi. Una volta valicato il passo, le curve non finiscono, ma il tragitto è in discesa fino ad arrivare al punto d’arrivo Vipiteno.

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Il centro di Vipiteno

Settemila abitanti, 948 metri di altitudine, 15 km di distanza dalla frontiera austriaca. Vipiteno è una cittadina altoatesina in cui tre quarti della popolazione è di madrelingua tedesca. Secondo la leggenda, il primo abitante sarebbe stato un pellegrino storpio, di nome Störz – che compare nello stemma della città con gruccia e rosario, sotto le ali dell’aquila tirolese.

Vipiteno è la “città dello yogurt”

Vipiteno ha una specialità per cui è nota: lo yogurt prodotto dalla Latteria Vipiteno, che è un’azienda famosa per la produzione di yogurt, latte e panna. Lo stabilimento si trova appena fuori città (Jaufenstraße, 108), ed è aperto al pubblico per visite guidate (7€ con prenotazione). La durata della visita è di circa 45 minuti; la struttura consiglia di indossare una giacca perché durante la visita si entra nel magazzino refrigerato.

Castel Tasso

È uno dei castelli medioevali meglio conservati dell’Alto Adige, con mura ancora intatte. Il Castel Tasso (Schloss Reifenstein) si trova a Campo di Trens a pochi chilometri da Vipiteno, su una collina raggiungibile camminando su un breve sentiero. Dal XII secolo è posto a guardia della Val d’Isarco; oggi si può visitare nei suoi interni ricchi di sale d’epoca, architetture medievali e prigioni sotterranee (ingresso 9€). Vicino al castello c’è la chiesetta di San Zeno.


L’imponente Castel Tasso – o Schloss Reifenstein

Museo Civico e Museo Multscher

Il museo è dedicato al pittore Hans Multscher, espone diverse sue opere tra cui le famose portelle dell’altare di Vipiteno da lui realizzate. Inoltre si possono vedere alcuni oggetti dell’ex Museo civico, come cassapanche e stemmi delle corporazioni di antiche famiglie artigiane della cittadina. L’ingresso è di 2,50€ a persona, e si trova in Via della Commenda dell’Ordine Teutonico, accanto alla Chiesa di Nostra Signora delle Paludi.

La Torre delle Dodici

E arriviamo quindi all’edificio più noto del centro cittadino. Con i suoi 46 metri di altezza, la Torre delle Dodici (Zwölferturm) svetta sull’abitato, con l’imponente orologio e la meridiana, segnando il confine tra il cuore storico di Vipiteno e i quartieri di nuova costruzione. Venne costruita nel XV Secolo e usata come porta della città. Il nome nasce probabilmente come riferimento ai 12 rintocchi della campana che a mezzogiorno scandivano la pausa del pranzo. Per molti anni fu sede dei Vigili del Fuoco, ancora oggi è il centro illuminato dei famosi mercatini di Natale. Oggi la Torre si può visitare solo in alcuni giorni dell’anno (ingresso 4€) e giunti in cima regala la vista più bella sul borgo e sulle bianche vette alpine che circondano Sterzing.


Particolare della Torre delle Dodici

Paolo Albera
Paolo Albera

Scrivo di viaggi e musica - che a volte sono la stessa cosa.



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