
Sono le tre principali città del Veneto, capoluoghi di provincia, e hanno in comune la prima lettera del nome. Stiamo ovviamente parlando di Verona, Vicenza e Venezia. Le “tre V” dell’Italia nord-orientale sono le città simbolo di una regione dal grandissimo patrimonio paesaggistico, ragion per cui è uno dei posti più visitati d’Italia. Abbiamo, quindi, ideato un particolare itinerario che avrà come tappe i principali centri del Veneto, per un percorso semplice di 130 chilometri, ideale per una giornata primaverile in sella. Partiamo!
Per partire alla scoperta del Veneto e delle sue tre V si comincia da Verona, imboccando la A4/E70 e passando per Corso Porta Nuova, Strada Statale 12, Viale del Lavoro e Viale delle Nazioni. La strada porta velocemente verso Vicenza, dove devi prendere l’uscita Vicenza Ovest per imboccare Viale degli Scaligeri e la SR11, fino a raggiungere la parte più viva della città, Corso Andrea Palladio.
Da Vicenza si torna sulla A4/E70 verso Venezia, seguendo la Tangenziale Sud e la Tangenziale di Mestre/A57. Segui le indicazioni per la SS309 finché non ti colleghi alla Strada Regionale 11 Padana Superiore che ti porta a Ponte della Libertà e, infine, alla maestosa città.
Le strade principali di riferimento lungo il percorso sono A4/E70, SR11 e SS309. Per l’itinerario diretto su Maps tocca qui.

Il viaggio in moto in Veneto comincia in quel di Verona. La città di Romeo e Giulietta non è solo il balcone della Casa di Giulietta, ma ospita tantissime meraviglie architettoniche e artistiche. Imperdibile una tappa all’Arena di Verona, anfiteatro romano dove ancora oggi si celebrano diversi eventi. Non molto distante c’è Piazza delle Erbe che, tra colori, mercatini e risate, anima gli storici palazzi circostanti. Proseguendo, da vedere c’è il Ponte Scaligero sul fiume Adige, con un panorama ideale per una passeggiata rilassante e per scattare meravigliose foto ricordo.

Lasciata Verona tiriamo dritto verso Vicenza, per strade che scivolano dolcemente tra le colline e i campi del Veneto e regalano un paesaggio che si alterna tra distese verdi e piccoli borghi. Vicenza ti aspetta con l’aspetto rinascimentale, grazie alle strutture di Andrea Palladio, l’architetto che l’ha plasmata con le sue visioni.
Il cuore della città è Piazza dei Signori, dove si erge la maestosa Basilica Palladiana, dalle linee eleganti e le colonne bianche che spiccano verso il cielo, trionfo di bellezza e ingegno. A pochi passi, poi, ci fermiamo davanti al Teatro Olimpico, il primo teatro coperto al mondo, costruito per portare la scena di una città ideale dentro le sue mura. E proprio fuori dal centro, poco distante, c’è Villa La Rotonda, una delle ville palladiane più iconiche, perfettamente simmetrica e immersa in un’atmosfera quasi irreale. Lungo il Corso Andrea Palladi (la via principale), invece, sorgono palazzi e architetture che rendono omaggio a uno dei periodi più luminosi della storia Italiana.

Riprendiamo il nostro percorso e puntiamo a est, destinazione Serenissima. Venezia ci accoglie col suo fascino inconfondibile, avvicinandoci col suggestivo passaggio sul Ponte della Libertà. Entrare nella città lagunare su due ruote è stupendo; la città dei ponti ci regala una vista mozzafiato che lascia senza parole.
Piazza San Marco è il punto di partenza ideale per l’esplorazione; qui c’è la sontuosa Basilica di San Marco, capolavoro bizantino che brilla coi mosaici dorati e ricorda le ricchezze e i fasti della Repubblica di Venezia. Poco distante, il Palazzo Ducale racconta la storia e il potere dei Dogi, mentre il Ponte di Rialto, con la sua vista sul Canal Grande, è il posto migliore per cogliere l’essenza della città lagunare, che continua a incantare generazioni con la sua atmosfera senza tempo.

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.
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