
Non tutti i passi di montagna devono essere estremi per essere divertenti. Il Passo del Ballino è la dimostrazione perfetta: pendenze morbide, curve ampie e un contesto naturale tra i più belli del Trentino. Siamo tra Garda e valli Giudicarie, in un territorio dove il ciclismo è di casa – da questo valico è transitato il Giro d’Italia nel 2007 – ma che si presta benissimo anche a un giro in moto rilassato e panoramico.
Punto di partenza è Trento, che si raggiunge velocemente attraverso l’autostrada A22 del Brennero. Imbocca la SS45bis in direzione Valle dei Laghi. Superata la zona di Sarche, devia sulla SS421 iniziando la salita verso il Passo del Ballino. La strada è molto piacevole: carreggiata regolare, curve larghe, pendenze mai impegnative. Dal passo scendi verso Riva del Garda lungo una strada immersa nel verde, con scorci che iniziano ad aprirsi sul lago. L’arrivo a Riva segna il punto più panoramico del giro. Riparti costeggiando brevemente il Garda sulla SS240, per poi rientrare verso l’interno in direzione Mori e quindi verso il Castello di Castellano. Il rientro avviene passando per Aldeno e Romagnano, fino a tornare a Trento. 114 km in totale, per quasi tre ore in sella: un bel giro che richiede una giornata completa.

Fiavè, Comune nel quale sorge il Passo del Ballino.
Il Passo del Ballino collega l’area del Garda con l’entroterra delle Valli Giudicarie. Fa parte della borgata Ballino, frazione del Comune di Fiavé. Si trova a circa 765 metri di altitudine (sul cartello stradale c’è scritto 750, sul sito della Gazzetta è indicato a 763, comunque poco cambia: non è un valico di ardue scalate!).
A una ventina di minuti dal Passo del Ballino c’è Riva del Garda, una delle località più belle del lago, tappa obbligata di questo percorso. Il centro è curato e affacciato direttamente sull’acqua, con il porto e le montagne che chiudono l’orizzonte. È una tappa ideale per una pausa, anche breve, prima di rimettersi in marcia: avevamo inserito questa località anche tra le 5 destinazioni per la primavera in moto.
Lungo il rientro si incontra il Castello di Castellano, nel Comune di Villa Lagarina, poco distante da Rovereto. È una struttura di origine medievale, ben visibile dalla strada, che aggiunge una nota storica al percorso. La sua figura spicca a 789 m s.l.m.; raggiungerlo ti consentirà delle ottime foto panoramiche.
Se vuoi allungare il giro, ti diciamo alcune deviazioni interessanti. Il Lago di Tenno è a pochi chilometri dal passo ed è anche balneabile: buona notizia se la giornata è particolarmente bella. Poco distante si trova anche il borgo di Canale di Tenno, tra i meglio conservati della zona. In alternativa, puoi esplorare la Val di Gresta, che abbiamo già raccontato nei nostri diari di viaggio!

Riva del Garda, uno dei borghi più belli del Lago di Garda

Scrivo di viaggi e musica - che a volte sono la stessa cosa.
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