
Tra le colline del Molise c’è una località che sicuramente farà breccia nei cuori dei bikers alla ricerca di adrenalina e avventura. Cinto da imponenti mura ancora intatte, il borgo di Fornelli accoglie i visitatori con i suoi interessanti siti storici. Verrete rapiti dalle leggende su cavalieri e dame medievali, dai paesaggi verdeggianti, dalle abitazioni in pietra e dalle tradizioni gastronomiche genuine. Pronti a fare un tuffo nel passato?
Quando arriverai a Fornelli ti accorgerai subito di essere in uno dei borghi più belli d’Italia. Il piccolo comune, in provincia di Isernia, presenta una cinta muraria praticamente intatta e sorge su un colle della splendida campagna molisana. Piccole stradine, graziose casette in pietra e panorami che si aprono sereni regalandoti un’atmosfera fuori dal tempo: è quello che ti aspetta se deciderai di esplorare questo angolo di paradiso. Entrerai in un comune di circa 2.000 abitanti, a un’altitudine di 530 metri sopra il livello del mare, che, nonostante le ridotte dimensioni, offre diverse attrazioni.
Viene chiamato il borgo delle Sette Torri perché ci sono sette torri angolari che risalgono al periodo normanno e angioino. Sono una parte integrante delle mura difensive del paese e, nel corso del tempo, sono state adattate e rimodernate. Per accedere al centro storico di Fornelli, bisogna passare per la porta Carmignano, conosciuta anche come porta Umberto I. In alto, è possibile notare lo stemma della casata dei marchesi Carmignano che, per secoli, hanno dominato il borgo.
Tra i principali punti panoramici del borgo, c’è Piazza Belvedere, che regala scorci mozzafiato sulle vette del Matese e sulle distese di uliveti. Tramite un arco di uno dei palazzi storici che si affacciano sulla piazza, è possibile percorrere la famosissima via Belvedere e passeggiare tra le imponenti torri e le abitazioni con i portoni colorati e addobbati da piante e fiori. La strada, inoltre, collega le varie piazzette del centro storico, tra cui piazza Carlo III e piazza della Lettura.
Il principale edificio religioso di Fornelli è la Chiesa di San Michele Arcangelo, risalente al Seicento. Colpisce lo sguardo dei visitatori per la presenza del campanile in pietra diviso in tre ordini e per la facciata con un imponente porticato ad arco, a cui si accede tramite una scalinata. L’interno è a tre navate e ospita, tra le altre opere, le statue in legno di San Michele Arcangelo, di San Giuseppe e della Madonna del Carmelo, un dipinto della Madonna e l’immagine di San Nicola.
Oltre che per le sue attrazioni storiche e archeologiche, il borgo di Fornelli è conosciuto anche come Città dell’Olio. Essendo circondato da ulivi di pregevole qualità, infatti, la produzione di olio è uno dei fiori all’occhiello della tradizione culinaria del posto. Ma anche il tartufo, un prodotto tipico del territorio, ricercato e pregiato, fa di Fornelli un paese dalla grande tradizione culinaria.

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.
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