È la perla del Lago di Garda: tra acque termali, grotte e castelli è un vero e proprio gioiello

È la perla del Lago di Garda: tra acque termali, grotte e castelli è un vero e proprio gioiello

Scopri Sirmione, la perla del Lago di Garda: itinerario in moto, storia, terme, Grotte di Catullo e Castello Scaligero.
Edoardo Galeani  | 12 Feb 2026  | Tempo di lettura: 4 minuti

In Lombardia, nella provincia di Brescia, sulle sponde del lago di Garda si trova una tra le località più iconiche e caratteristiche. Una città che affascina per i suoi colori e per la sua bellezza. Si tratta di Sirmione, vera perla del lago di Garda. Si estende su di una stretta penisola lunga 4km che si protende verso il lago. Una vera e propria lingua di terra che acquista bellezza grazie alle acque turchesi del lago e le colline circostanti. Una posizione geografica unica che la rende una meta imperdibile per chi visita la zona del Garda.

Sirmione in moto. L’itinerario

Percorso

Il viaggio per raggiungere Sirmione, gioiello del Garda, parte dalla città di Mantova. Da qui si attraversano piccoli comuni, spostandosi costantemente tra Lombardia e Veneto. Partendo proprio da Mantova si prende via Principe Amedeo, via Giovanni Acerbi, viale della Repubblica e viale Piave in direzione di SS 10 Padana Inferiore. Da qui si segue SS62 in direzione di Str. Roverbella Bancole a Marmirolo. Un percorso fatto di strade statali, immersi nelle piccole località lombarde che termina con la prima tappa del percorso a Valeggio sul Mincio. Qui, entrati in territorio veneto, si segue la SP28, str. Valeggio e la SP74. Un percorso di 12,6km per raggiungere la seconda tappa: Pozzolengo, nel bresciano. Una volta qui si prende A4/E70 a Desenzano del Garda da SP13. Per 14km circa si continua su A4/E70 in direzione di Desenzano del Garda. Ed ecco la penultima tappa prima dell’arrivo. Da Desenzano si prende Via Monte Grappa in direzione di Via Guglielmo Marconi. Poi ci si immette su viale Motta, viale F. Agello e via Brescia fino alla destinazione a Sirmione.

Una volta arrivati si dovrà lasciare la moto prima dell’ingresso vero e proprio alla città vecchia a cui si accede tramite il ponte del castello. Da qui si entra in un mondo diverso dalla frenesia cittadina. Con un viaggio di 1 ora e 13 minuti, partendo da Mantova, ecco che si arriva a Sirmione. Per un totale di 61,8km di viaggio.

Le origini di Sirmione

Le origini di Sirmione affondano già dall’epoca romana. Infatti, già nel I secolo a.C. questo luogo era conosciuto e celebrato per la sua bellezza. Una delle testimonianze la ritroviamo nei versi del poeta latino Catullo, che definì Sirmione una gemma tra le isole e le penisole (Paene insularum, Sirmio, insularumque ocelle). Ma il periodo di grande splendore e sviluppo di questa città avvenne in epoca medievale e nel periodo scaligero. Sirmione acquisì importanza strategica e difensiva, come si può notare dalla Rocca edificata dagli Scaligeri di Verona. Una poderosa fortezza che ancora oggi domina la città ed è l’elemento di benvenuto una volta varcata la soglia del borgo antico.

Acque termali, grotte e castelli

Sirmione è riconosciuta per la sua grande capacità di unire natura e storia, regalando a chi viene in visita un’esperienza unica. Il suo cuore è rappresentato dal borgo storico, con il suggestivo castello scaligero e le affascinanti Grotte di Catullo. Le piccole strade interne, i giardini ed i panorami unici sul lago creano un’atmosfera davvero unica.

Le terme

Tra le caratteristiche più affascinanti di Sirmione non possiamo non citare la presenza delle acque termali salsobromoiodiche con proprietà terapeutiche conosciute fin dall’antichità. Sono sorgenti naturali che emergono direttamente dal sottosuolo ad una temperatura costante. Ricche di minerali utili per il benessere della pelle e delle vie respiratorie. I due centri termali che offrono l’opportunità di effettuare cicli curativi sono: Terme Virgilio a Colombare e Terme Catullo nel centro storico.

Grotte di Catullo

Nell’estremità a nord di Sirmione si trovano le Grotte di Catullo, uno dei siti archeologici più suggestivi dell’Italia settentrionale. Il nome può ingannare, non si tratta di grotte naturali, ma dei resti di un’imponente villa romana appartenente all’epoca imperiale. Oltre due ettari di terrazze panoramiche e ruderi che offrono uno sguardo incredibile. All’interno è possibile visitare affreschi appartenenti al I e II secolo d.C., un museo vicino conserva invece reperti archeologici di epoca romana. L’ingresso è a pagamento.

Il Castello Scaligero

Il castello è la porta d’ingresso al borgo antico. Una fortificazione medievale eretta tra il XIII e XIV secolo dalla famiglia Scala. Oggi è perfettamente conservato, si possono difatti ammirare le mura merlate ed il porticciolo interno affacciato sul lago. Questa rocca fungeva da struttura difensiva e da rifugio per le imbarcazioni. Il castello è completamente visitabile, acquistando un ticket alla biglietteria.

Edoardo Galeani
Edoardo Galeani

Giornalista pubblicista con la passione per la politica, lo sport ed i viaggi. Mi occupo di raccontare luoghi, territori e storie attraverso l’osservazione diretta e la curiosità per ciò che spesso resta fuori dai percorsi più battuti. Scrivo di borghi nascosti, città da scoprire e destinazioni che meritano di essere vissute e raccontate, con l’obiettivo di offrire uno sguardo autentico e attento sui luoghi che visito.

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