
Ci troviamo nel cuore dell’appennino abruzzese, a pochi chilometri di distanza da un piccolo borgo nella provincia dell’Aquila. Qui si erge uno dei luoghi più iconici ed affascinanti d’Italia: Rocca Calascio. Immersa nello spettacolare scenario del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, la rocca sovrasta il paesaggio dalla sua altezza di 1464 metri. Da qui domina panorami emozionanti ed unici che spaziano dal massiccio del Gran Sasso fino all’altopiano di Campo Imperatore. È la fortificazione più alta di tutto l’Appennino ed una tra le più elevate d’Italia. Questo primato e la sua speciale bellezza la rendono una meta imperdibile per gli amanti della montagna, la fotografia ed il turismo.
In un viaggio alla scoperta dell’Abruzzo partendo dal mare per arrivare alla montagna, il nostro percorso inizia da Pescara e termina a L’Aquila. Attraversando luoghi come Catignano, Rocca Calascio e Santo Stefano di Sessanio, a due passi dal Parco Naturale Sirente-Velino. Saliti in sella si prende la E80 in direzione di SP602 Raccordo a San Giovanni Teatino. Da qui si prende l’uscita verso Roma/Pescara/Bologna/Bari/SP656/Chieti da E80. Proseguendo, quindi, per 9km si imbocca la SS602 fino a Catignano. Dopo circa 30km ecco la prima tappa del nostro percorso. Riprendendo il viaggio si segue ancora SS602 e Strada Regionale 17bis/Strada Statale 17bis in direzione di Strada Provinciale 7 a Castel del Monte per circa 35km. Da qui si continua su Strada Provinciale 7 in direzione Rocca Calascio. Con 76km, partendo da Pescara, e 1 ora e 34 minuti eccoci arrivati alla nostra destinazione. Una volta recuperate le energie ed apprezzato ciò che questo luogo sa regalare il viaggio prosegue fino alla fine del percorso.
Ripartiti si procede in direzione ovest su SC Calascio Rocca Calascio/V. della Torre e si rimane su Strada Provinciale 7. Dopo appena 8km e 12 minuti eccoci a Santo Stefano di Sessanio. Da qui l’ultimo tratto di strada che porta a chiudere il percorso. Si segue via Roma e S. da Provinciale Barisciano Caste de Monte in direzione SS17 a Barisciano. Continuando su questa strada per 27km in direzione di viale Tagliacozzo a L’Aquila ecco raggiunta la destinazione. Un viaggio di 2 ore e 25 minuti per 113km passando dal mare alla montagna.

In principio venne costruita come semplice torre d’avvistamento in un punto strategico per il controllo del territorio. Siamo intorno al X secolo e con il passare del tempo la struttura venne ampliata e trasformata in una vera e propria fortezza militare. Il cuore centrale del sistema difensivo medievale dell’Abruzzo. Vista la sua altezza ed il dominio sui territori circostanti era possibile segnalare eventuali attacchi. Questo grazie ad uno strategico sistema di comunicazione visiva con altre torri e castelli, raggiungendo perfino la costa adriatica.
A cavallo tra il XV e XVI secolo la rocca venne potenziata sotto il controllo dei Piccolomini e successivamente passò sotto il dominio dei Medici, i quali decisero di sfruttarne la posizione strategica per il commercio della lana. Fu poi il terremoto del 1703, dagli esiti devastanti, a danneggiarne gravemente la struttura e contribuendo così all’inevitabile spopolamento. È poi negli anni ’80 del XX secolo che il castello venne sottoposto a lavori di restauro e consolidamento. Alcune abitazioni del borgo vennero recuperate e convertite in strutture ricettive. Questo ha permesso a Calascio e la sua rocca di diventare una delle principali mete turistiche dell’Abruzzo.
Venendo in visita qui la rocca si presenta come una suggestiva rovina in pietra bianca perfettamente integrata con l’ambiente che la circonda. La pianta è quadrata, con quattro torri cilindriche disposte agli angoli ed un mastio centrale che rappresentava il cuore difensivo della fortezza. L’accesso avviene attraverso un ponte rialzato, un tempo raggiungibile tramite una rampa retrattile, tipica delle fortezze medievali. Intorno alla rocca si estende un paesaggio di rara bellezza. Poco distante è possibile vedere la chiesa ottagonale di Santa Maria della Pietà costruita dai pastori intorno al 1400 come ringraziamento alla Madonna. Mentre ai piedi della rocca si trovano i resti dell’antico borgo. Oggi è possibile accedere alla Rocca e visitarla gratuitamente, molti scelgono addirittura di accamparsi sulle pendici passandovi la notte pronti per scoprire un’alba davvero unica.

È ormai noto che Rocca Calascio sia diventata negli anni il luogo perfetto set cinematografici. Il suo fascino scenografico, dato dalla struttura in sé ma anche dal paesaggio circostante, ha attirato registi da ogni parte del mondo. Qui, infatti, sono stati girati film come “Ladyhawke”, che ha reso la rocca celebre in tutto il mondo. Ed anche alcune scene de “Il nome della rosa”. Anche produzioni come “The American” con George Clooney ed altri film di rilievo hanno sfruttato le atmosfere uniche che questo luogo sa offrire. La combinazione tra natura incontaminata, architettura medievale e luce suggestiva rende Rocca Calascio una location perfetta film dal forte impatto visivo.

Giornalista pubblicista con la passione per la politica, lo sport ed i viaggi. Mi occupo di raccontare luoghi, territori e storie attraverso l’osservazione diretta e la curiosità per ciò che spesso resta fuori dai percorsi più battuti. Scrivo di borghi nascosti, città da scoprire e destinazioni che meritano di essere vissute e raccontate, con l’obiettivo di offrire uno sguardo autentico e attento sui luoghi che visito.
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