
Tra Liguria ed Emilia, lontano dalle rotte più turistiche, si nasconde un territorio perfetto per chi ama guidare: l’Appennino tra le province di Parma, La Spezia e Massa-Carrara. Qui si trova Varese Ligure, conosciuto come il Borgo Rotondo per la sua particolare struttura urbanistica. Un piccolo gioiello medievale, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano e tra i Borghi Più Belli d’Italia, che diventa la mèta ideale di un itinerario ricco di curve e saliscendi. Soprattutto nella mezza stagione, con i panorami più belli sotto la luce più morbida. Partiamo!
Partenza da Bardi, nell’Appennino parmense. Procedi verso sud lungo strade appenniniche (SP66 e SS523) per raggiungere Varese Ligure, cuore del giro. Dopo la sosta e la visita, continua sulla SP566 fino a entrare in Autostrada A12 fino a Sant0 Stefano di Magra; qui prendi l’Autostrada della Cisa A15. Pontremoli e Berceto sono località lungo il percorso ideali per una sosta. Fornovo è l’uscita autostradale da prendere per ritornare al punto di partenza (Bardi) al termine di un itinerario lungo 228 km che richiede 4 ore in sella.

Il Ponte Grecino (o Grexino) a Varese Ligure.
Varese Ligure è uno dei borghi più particolari della Liguria: il borgo si sviluppa attorno alla piazza principale con una forma ellittica unica, pensata in epoca medievale per esigenze difensive e commerciali. Si trova in provincia di La Spezia e rappresenta il Comune di più ampia estensione territoriale della provincia (ed è il secondo in tutta la regione).
Il cuore di Varese Ligure è la sua piazza, dalla quale si estende il cosiddetto “borgo rotondo”. Qui spicca il compatto Castello dei Fieschi, edificio di origine medievale, simbolo del paese. Sul territorio sorgono numerose chiese (disseminate nelle varie frazioni); le più importanti del capoluogo sono la Chiesa di San Giovanni Battista e la Chiesa dei Santi Filippo Neri e Teresa d’Avila.
Un altro punto interessante è il Ponte Grecino (o Grexino), edificato a una sola navata, nel 1515. Collega il centro del paese alla frazione Grecino, sovrastando il torrente Crovana. Poco più in là, il torrente si getta nelle acque del fiume Vara, che dà il nome alla valle e probabilmente rappresenta l’origine del nome del borgo (da non confondere con la città lombarda!).
Se vuoi allungare il giro, segnati queste destinazioni. Il Passo del Bracco è una strada niente male per le curve e la possibilità di fare un po’ di guida tecnica. Chiavari è ottimo punto per raggiungere il mare. Inoltre, le Cinque Terre non sono molto lontane: visitarle in un periodo in cui il turismo non è ancora asfissiante può essere un’ottima idea!
Il Ponte Grecino sul torrente Crovana, a Varese Ligure.

Il torrente Crovana, a Varese Ligure

Scrivo di viaggi e musica - che a volte sono la stessa cosa.
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