Famoso per le sue cantine sotterranee, questo borgo è un gioiello del Monferrato

Famoso per le sue cantine sotterranee, questo borgo è un gioiello del Monferrato

Un itinerario tra risaie e colline per arrivare nel cuore autentico del Piemonte, alla scoperta dei suoi "infernot"
Paolo Albera  | 12 Apr 2026  | Tempo di lettura: 3 minuti

Tra pianura e colline, tra risaie e vigneti, andiamo alla scoperta di una delle zone più autentiche del Piemonte. Protagonista di questo viaggio è Ozzano Monferrato, borgo collinare in provincia di Alessandria noto per i suoi infernot, le caratteristiche cantine sotterranee scavate nella pietra. Un luogo poco turistico ma ricco di tradizione, ideale per un giro di una giornata intera… preferibilmente di mezza stagione!

Itinerario in Piemonte in moto: Ozzano Monferrato

Mappa

Percorso

Novara è un punto di partenza comodo per molti piemontesi ma soprattutto per milanesi e lombardi. Il primo tratto attraversa la Lomellina, con strade dritte e ampie immerse nelle risaie, per raggiungere Mortara. Qui si entra progressivamente nel Monferrato (SP ex 596 dir) per poi attraversare il fiume Po e arrivare a Ozzano Monferrato, cuore del viaggio. Dopo la visita, scendi nuovamente verso la pianura, in direzione Vercelli, e da qui in poi avanti verso Novara, per tornare al punto di partenza e chiudere un itinerario ad anello di circa due ore e mezza effettive in sella e 124 km complessivi.

Ozzano Monferrato: il borgo degli infernot


Vista dall’alto di Ozzano Monferrato, Alessandria.

Un migliaio di abitanti in provincia di Alessandria, Ozzano Monferrato si trova nel cuore del Monferrato, area riconosciuta come patrimonio UNESCO per i suoi paesaggi vitivinicoli. Il borgo è noto soprattutto per gli infernot, strutture sotterranee per la conservazione del vino, uniche al mondo, che rappresentano una delle identità più forti del territorio.

Gli Infernot di Ozzano Monferrato

Gli infernot sono cantine sotterranee scavate nella pietra, caratteristiche di questa zona piemontese patrimonio Unesco. Sono ambienti naturali, con temperatura e umidità costanti, senza ventilazione artificiale, utilizzati storicamente per conservare il vino. Nei weekend è possibile visitare l’infernot Zavattaro, attraverso le visite guidate organizzate dall’Ecomuseo della Pietra da Cantoni.

Il centro storico e Belvedere

Il centro storico è raccolto e ben curato, perfetto per una passeggiata breve. Da vedere la Chiesa di San Salvatore con la sua torre campanaria di 20 metri; il belvedere antistante è molto bello per godere di un bellissimo panorama. Sulla cima della collina c’è il Castello (che si può vedere solo dall’esterno) e nelle vicinanze c’è la graziosa chiesetta ottocentesca di San Giovanni Battista.

Il Santuario di Crea

A pochi chilometri da Ozzano Monferrato si trova il Santuario di Crea, inserito nel sito UNESCO dei Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia, posizionato su una collina immersa nel verde e raggiungibile con una strada piacevole. È una tappa che consente di scoprire un “Unesco nell’Unesco” e fa parte di una rete di santuari più ampia che ti consigliamo di scoprire attraverso il nostro itinerario tra i sacri monti.


Facciata del Santuario di Serralunga di Crea, nel Monferrato

Paolo Albera
Paolo Albera

Scrivo di viaggi e musica - che a volte sono la stessa cosa.

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