I suoi portici sono un vero e proprio capolavoro: un borgo esempio del Medioevo per un'atmosfera unica

I suoi portici sono un vero e proprio capolavoro: un borgo esempio del Medioevo per un’atmosfera unica

Un borgo ligure che sembra rimasto fermo nel tempo: portici medievali, palazzi storici e una strada perfetta da percorrere in moto tra le montagne e il mare.
Paolo Albera  | 15 Mar 2026  | Tempo di lettura: 3 minuti
Pieve di Teco, centro storico. Shutterstock_1540458038

Nel cuore dell’entroterra ligure, lungo la strada che collega il Piemonte al mare, c’è uno dei borghi medievali più affascinanti della provincia di Imperia. È Pieve di Teco, piccolo centro storico che sorprende per una caratteristica davvero unica: una lunghissima sequenza di portici medievali perfettamente conservati, che accompagnano il visitatore lungo le vie principali del paese. Recentemente è entrato a far parte dei Borghi Più Belli d’Italia, motivo in più per fermarsi a visitarlo.

L’entroterra ligure: itinerario in moto a Pieve di Teco

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Percorso

Il viaggio verso Pieve di Teco parte da Cuneo. Dirigiti verso Ceva, poi scendi a Garessio e avanti fino a Ormea. Attraversa il Colle di Nava e, superato il confine tra Piemonte e Liguria, il paesaggio cambia lentamente: le montagne si aprono verso l’entroterra ligure e la vegetazione diventa sempre più mediterranea. L’arrivo a Pieve di Teco è al termine di un giro di un centinaio di km per un’ora e mezza abbondante di durata.

Pieve di Teco, un borgo medievale nato lungo le vie commerciali


Vista panoramica del borgo di Pieve di Teco.

Ci troviamo nella Valle Arroscia, Liguria di Ponente. Pieve di Teco, un migliaio di abitanti, ha una storia legata alla sua posizione strategica lungo una delle antiche vie di collegamento tra il Piemonte e il mare. Nel Medioevo questa strada era utilizzata da mercanti, pellegrini e viaggiatori che attraversavano le Alpi Liguri per raggiungere i porti della costa. Proprio grazie a questi traffici commerciali il paese si sviluppò rapidamente, diventando un importante centro di scambi.

 

I celebri portici medievali

Il simbolo di Pieve di Teco sono i suoi portici. Lungo la via principale del borgo si sussegue una serie quasi continua di arcate in pietra, costruite tra il XIV e il XV secolo. Questi portici avevano una funzione molto pratica: permettevano a mercanti e abitanti di muoversi e lavorare anche durante la pioggia o nei mesi più caldi. Oggi molti di questi locali ospitano negozi, caffè e attività artigianali, mantenendo intatto il fascino originale.

Il borgo di Pieve di Teco, tra storia, architettura e arte

Oltre ai portici, il centro storico conserva numerosi edifici di grande interesse. Tra i più importanti c’è la Collegiata di San Giovanni Battista, la chiesa principale del borgo, ricostruita in epoca barocca ma con origini medievali. Piazza Cavour è il cuore del paese. Nella Chiesa della Madonna della Ripa si trova il Museo Diocesano di Arte Sacra.

L’entroterra ligure: cosa vedere nei dintorni

I dintorni di Pieve di Teco offrono numerose tappe interessanti che svelano i panorami unici dell’entroterra ligure. Una delle mete più vicine è Pornassio, piccolo paese circondato da montagne e famoso per il vino Ormeasco di Pornassio. Proseguendo verso la costa si arriva ad Albenga, con un centro medievale tra più affascinanti della Riviera di Ponente.  Per i motociclisti che preferiscono la montagna, il riferimento è il Colle di Nava, valico di cui ti abbiamo parlato in un itinerario dalle montagne al mare!


I vicoli più nascosti del centro storico di Pieve di Teco.

Paolo Albera
Paolo Albera

Scrivo di viaggi e musica - che a volte sono la stessa cosa.

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