
La Romagna non è solo Riviera e movida, ma anche colline e castelli. Ne è la dimostrazione questo borgo immerso nella quiete, protetto da possenti mura, che offre la bellezza di un paesaggio che arriva fino al mare. Nonostante questo comune sia stato in passato lungamente conteso (tra le famiglie dei Malatesta, Montefeltro, Borgia, dai Veneziani e dalla Chiesa), oggi l’atmosfera è di puro relax, meta privilegiata di turisti d’arte attratti dal fascino del paese che è sempre stato “di confine”. Fa parte a pieno titolo del patrimonio storico nazionale ed è inserito nei circuiti dei Borghi Più Belli d’Italia e dei Borghi Viaggio Italiano. Partiamo?
Non ha un’altitudine proibitiva (290 metri s.l.m.) eppure Montegridolfo rappresenta un ottimo punto panoramico dalle colline alla marina. Il centro storico, insieme alle colline circostanti, è sottoposto a tutela paesaggistica. Il borgo è arroccato dentro le mura del castello, con un impianto di origine medievale.
Basta una breve passeggiata all’interno della fortezza per entrare nel vivo dell’atmosfera senza tempo di Montegridolfo, trovare ristoranti e osterie dove gustare la cucina romagnola accompagnata da ottimo Sangiovese e, infine, affacciarsi verso est per guardare il panorama sul mare. Tra gli edifici più rilevanti, c’è il Palazzo del Municipio, con la torre portaia, e l’antica dimora signorile del Palazzo Viviani. Nella piazzetta si trova la cappella Viviani e la copia di una “Madonna nera“, resti della duecentesca Chiesa di Sant’Agostino distrutta in guerra.
Nel passato di assedi e contese che hanno caratterizzato questa zona, Montegridolfo è stato anche punto strategico sulla Linea Gotica, durante la Seconda Guerra Mondiale. Il Museo della Linea dei Goti sorge ai piedi del castello ed espone una collezione di reperti storici e testimonianze sul conflitto che ha “diviso” l’Italia. Si trova in Via Borgo e l’ingresso è gratuito.
A pochi minuti di moto c’è un altro borgo medievale ben conservato di alto interesse: è Saludecio, che tra il 1500 e il 1800 è stato un centro importante della Valconca – valle di cui fa parte anche Montegridolfo. Oltre ai monumenti storici (in particolare la Porta marina di ingresso al paese e la Chiesa di San Biagio) ci sono altre attrazioni del più interesse: la passeggiata porta a scoprire i murales del borgo, un vero e proprio museo a cielo aperto di opere di street art che si snoda fra i vicoli del centro storico. E poi c’è il Museo di Saludecio e del Santo Amato Ronconi, un museo d’arte sacra di oggetti di ottima fattura.

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.
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