Il foliage è l’attrazione principale dell’autunno, ecco 5 itinerari per viverlo al meglio

Dalla Valle d’Aosta alla Puglia, passando per città d’arte e borghi suggestivi: ecco le 5 località da raggiungere in moto dove la magia del foliage autunnale regala spettacoli indimenticabili.
Antonia Festa  | 22 Set 2026  | Tempo di lettura: 4 minuti

L’autunno è una stagione particolarmente amata dai viaggiatori, soprattutto per gli scenari che la natura regala in questo nostalgico periodo dell’anno. Tra settembre e novembre, infatti, i giardini, le vallate e le colline si tingono di meravigliose sfumature che vanno dal rame all’oro. Se volete concedervi una pausa (anche breve), vi mostriamo i luoghi più belli d’Italia dove ammirare il foliage e i suoi magici panorami. Ecco 5 viaggi in moto autunnali che vi lasceranno senza parole!

I 5 viaggi in moto da intraprendere in autunno alla scoperta del foliage

Siamo sopravvissuti al caldo asfissiante di questa estate, ma non è detto che continuerà ad accompagnarci il bel tempo anche in autunno. Per questo motivo, è importante, anche se si viaggia in giornata, partire preparati circa abbigliamento, manutenzione del veicolo e accorgimenti pratici e seguire la nostra classica guida ai consigli per viaggiare in autunno. Ma scopriamo quali itinerari in moto meritano di essere percorsi nella stagione del foliage.

Valle di Funes, in Alto Adige

 

Nella terra natale di Reinhold Messner, uno dei più grandi alpinisti di tutti i tempi, l’autunno ha un sapore speciale: quello del torggelen, l’antica tradizione altoatesina della convivialità a base di dolci, vino novello e caldarroste. Uno scenario da scoprire visitando Funes – piccolo borghetto di 2.000 abitanti – e la sua vallata omonima, un luogo piccolo e custode di grande pace. Con l’arrivo della stagione autunnale, i boschi e le montagne si colorano di mille sfumature di rosso, arancione e giallo e, forse, una prima spruzzata di neve renderà le cime ancora più belle durante questo viaggio nel cuore dell’Alto Adige.

Cremona: la città d’arte celebre per Stradivari… e per il torrone

Il suono delicato di un violino, il gusto dolce e croccante di un pezzo di torrone, la bellezza monumentale del Duomo e di uno dei campanili più alti al mondo: non è magia, è Cremona. Una città d’arte tra le più belle del Nord Italia, eppure non ancora così frequentata da definirla una meta di massa, la città delle 3T (Torrone, Tognazzi e Torrazzo, ovvero il campanile del Duomo) è perfetta da visitare nel periodo autunnale. Cosa c’entra con le moto? Il viaggio è relativamente semplice, dista infatti meno di due ore da Milano e si può raggiungere sia direttamente sia passando per Pizzighettone oppure per Crema e proseguire lungo la bellissima zona verde del Parco Regionale Adda Sud.

In Puglia a ottobre, per scoprire la “Piccola Santorini” alle porte del Salento

 

Il bianco delle case che affacciano sul vecchio porticciolo, l’azzurro del mare limpido e il blu scuro delle tipiche imbarcazioni dedicate alla pesca. Monopoli non è solo una delle più belle località della Puglia, ma sembra quasi una copia della greca Santorini, a cui è legata dai colori e dall’atmosfera marittima perfetta anche a stagione turistica conclusa. A un tiro di schioppo da Bari, facilmente raggiungibile in moto, la piccola località che ci ricorda l’intramontabile gioco da tavolo è una città unica (Mono+polis = città unica, in greco) dove ammirare uno splendido borgo storico medievale, caratterizzato da molte chiese e palazzi di pregio, con un porto tra i più attivi della regione. Il tutto, senza rinunciare ai sapori tipici di questa terra, fatti di ingredienti genuini.

La Valle d’Aosta è ideale non solo in inverno ma anche in autunno

 

Un po’ francese nelle ambientazioni e nell’identità generale del territorio, un po’ italiana nella sua storia e nell’appartenenza: è la Valle d’Aosta, una regione piccola e incastonata tra le Alpi. Qui i Savoia realizzarono, durante il loro secolare controllo sul territorio, moltissimi castelli. Tra questi, ce n’è uno apparentemente antico, ma che in realtà ha poco più di 100 anni: è il Castel Savoia, che venne realizzato per volontà della Regina Margherita, moglie di Umberto I e madre di Vittorio Emanuele III. Un castello davvero molto particolare, che si trova a Gressoney-Saint-Jean, ai piedi del Monte Rosa, a quasi 1.400 metri d’altitudine, ma anche vicinissima, anche se solo geograficamente (la strada per arrivarci è molto più lunga) alla Valsesia piemontese. Una zona che, anche in autunno, si mostra al meglio della sua bellezza e che incanta i visitatori.

Foliage e castagne in provincia di Lucca

Quando si pensa all’autunno è impossibile non menzionare le caldarroste, le buone castagne delle zone verdi d’Italia. Come i boschi che circondano il piccolo borgo di Coreglia Antelminelli, nella provincia di Lucca, in Toscana, che è anche famoso per le figurine. Non le Panini, sia chiaro, ma le figure di gesso, una tradizione artigianale che risale al Trecento. Il Museo delle Figurine e dell’Emigrazione ricorda quest’arte, risalente addirittura al Medioevo, ma anche gli artisti emigrati negli USA, che portarono con sé una tradizione divenuta celebre oltreoceano. Ma non solo di arte vive l’uomo e le specialità a base di castagne di Coreglia Antelminelli e di questa zona degli Appennini vi rifocilleranno durante il vostro giro in moto.

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

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