
È una località famosa per essere stata set di alcune scene del celebre film Il Padrino di Francis Ford Coppola, quindi perché non andare a scoprire i luoghi dove ha recitato Al Pacino cinquant’anni fa? Tra chiese antiche, vicoli lastricati, scorci sulla costa ionica, lasciamoci alle spalle la frenesia delle città e infiliamoci tra le curve panoramiche dell’entroterra siciliano: la destinazione è Savoca.
Parti da Messina, seguendo la statale sulla costa settentrionale, attraverso Milazzo, e poi lasciando il mare per dirigerti verso Novara di Sicilia, tra colline e viste sulla valle dell’Agrò. Raggiungi la costa ionica in corrispondenza di Giardini Naxos e vai a sinistra percorrendo la Sicilia ionica. Sali nell’entroterra verso il borgo di Savoca, arroccato su un colle a circa 330 metri di altitudine. Fai ritorno a Messina al termine di un itinerario di 192 km per un totale di quattro ore effettive in sella.

Vista su Savoca e sul paesaggio.
Savoca, in provincia di Messina, è noto come “il paese delle sette facce” perché il centro storico è suddiviso in diversi quartieri, ognuno con la sua identità, prospettiva e scorcio di paesaggio. Questi rioni sono Sant’Antonio, Cappuccini, Borgo, San Michele, San Rocco, Pentefur e San Giovanni, e compongono un paese di 1.800 abitanti che fa parte dei Borghi Più Belli d’Italia.
Una delle attrazioni più famose di Savoca è il Bar Vitelli, situato in un palazzo del XVIII secolo e ricordato in tutto il mondo come uno dei set del film Il Padrino (1972). Qui è stata girata la scena in cui Michael Corleone chiede la mano di Apollonia; il locale conserva fotografie e memorabilia legate alla produzione. È una tappa imperdibile per gli appassionati di cinema e offre anche un’occasione per assaporare la cucina locale con vista sui vicoli storici.
Nel borgo sorgono diverse chiese storiche: la Chiesa di San Nicolò, nei cui esterni sono state girate delle scene di Il Padrino; la Chiesa di San Michele, del XIII Secolo e ampliata nel XV; la Chiesa di Santa Maria in Cielo Assunta, la principale del borgo, costruita nel XII Secolo e diventata Monumento Nazionale Italiano nel 1910. In più, elemento sorprendente di Savoca è la cripta delle catacombe, collocata sotto il convento dei Cappuccini, con corpi mummificati di notabili e personalità locali, vestiti con abiti storici. Se vuoi approfondire la storia locale, il Museo storico ed etno-antropologico di Savoca espone oggetti della tradizione.
Per arricchire il tuo itinerario ci sono molte località nelle vicinanze. A partire da Taormina, famosa per il teatro greco e i panorami sul mare. E poi Giardini‑Naxos – località balneare con spiagge e vista sul golfo. Luogo naturale da vedere sono le Gole dell’Alcantara, spettacolari gole fluviali tra roccia basaltica. Se provi il nostro itinerario lungo la costa ionica scoprirai anche Castelmola, borgo fortificato con vista sull’Etna e sull’ionio.

Savoca, scorcio sulla chiesa di San Nicolò.

Scrivo di viaggi e musica - che a volte sono la stessa cosa.
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