
In Calabria ci sono tantissimi borghi che evocano nostalgicamente il proprio passato glorioso, con le stradine e gli edifici che resistono allo scorrere inesorabile del tempo. Un comune, in particolare, mi ha suscitato questa sensazione: Gerace. Qui le vecchie botteghe, i monumenti e le tradizioni locali invitano a intraprendere un viaggio tra mare e monti, alla scoperta di attrazioni di inestimabile valore. E quale mezzo più adatto della moto per una simile avventura? Riscaldate i motori, cari TrueRiders, si parte!
Gerace è un comune in provincia di Reggio Calabria, situato nel Parco Nazione dell’Aspromonte e non lontano dal mare del capoluogo. Conosciuto come il “paese dello Iocride”, è stato annoverato tra i Borghi più Belli d’Italia. La sua particolare posizione geografica, sulla cima di una rupe di arenaria, regala a tutti i visitatori panorami mozzafiato sul Mar Ionio e sulla regione della Locride.
Le origini di Gerace risalgono al VII secolo d.C., mentre la denominazione deriverebbe dal sostantivo greco Hiérax, che significa “sparviero”. Secondo la leggenda, infatti, sarebbe stato proprio un rapace a scegliere il punto preciso per la costruzione del centro abitato. Tale posizione sarebbe risultata, negli anni, fortemente strategica e avrebbe contribuito alla conservazione quasi intatta degli edifici storici.
Gerace è nota come “la città delle 100 chiese“, per la presenza di numerose chiese ortodosse, bizantine e cattoliche durante l’epoca normanna. Delle cento chiese oggi ne sono sopravvissute diciassette e passeggiare tra i vicoli del centro storico per visitarle è un’esperienza magica.
Senza dubbio, merita una visita il Duomo di Gerace, conosciuto anche come basilica concattedrale di Santa Maria Assunta. Si tratta di uno degli edifici religiosi del periodo normanno più belli della Calabria e ha conquistato lo status di “bene architettonico di interesse nazionale”. Sia all’esterno che all’interno è possibile notare la commistione degli stili bizantino, romanico e normanno, che conferiscono alla struttura a tre navate un aspetto quasi mistico.
Consiglio ai viaggiatori di annotare anche la Chiesa di San Francesco, la Chiesa di San Giovannello, la Chiesa del Sacro Cuore e quella di Santa Maria di Monserrato. Tra i conventi, invece, segnalo quello dei Cappuccini e quello dei Minori Osservanti.
Tra i monumenti da visitare, rientra certamente anche il castello normanno, arroccato sul punto più alto del borgo. Nonostante le numerose calamità naturali che lo hanno colpito nei secoli, conserva ancora il suo fascino e la sua maestosità. Nel piazzale dinanzi alle mura della fortezza, detto Baglio, si può godere di un bellissimo scorcio sul comune di Antonimina e sull’intera vallata circostante. Per chi desidera scattare indimenticabili foto ricordo, suggerisco di segnare in agenda lo straordinario belvedere delle Bombarde, dove c’erano i cannoni posti a difesa della costa.
Passeggiando in Piazza del Tocco, invece, è possibile ammirare la bellezza di Palazzo Calceopulo, Palazzo Migliaccio e Palazzo Macrì, mentre per conoscere una secolare tradizione di Gerace bisogna visitare le grotte scavate nella roccia di Borgo Maggiore. Qui gli artigiani lavoravano l’argilla ed esponevano le loro creazioni; ancora oggi gli artisti sono soliti mostrare le loro opere, per trasmettere ai posteri questo antico mestiere.
[foto @MB_Media / Shutterstock.com, solo per uso editoriale]
Gerace si presta perfettamente a essere una tappa di un mototour calabro, non solo per il suo meraviglioso centro storico ma anche perché è il perfetto approdo per visitare l’Aspromonte. Le strada principali per raggiungere il borgo sono la SS106 Jonica fino a Locri e la ex SS111. Una volta giunti nei pressi del centro, è preferibile parcheggiare la moto e proseguire per un breve tratto a piedi. In alta stagione e nei fine settimana, suggerisco di arrivare di mattina, perché i posti di sosta potrebbero esaurirsi presto. Per questa tipologia di viaggio, sono perfette le enduro stradali e le gran turismo, che garantiscono comodità e stabilità su lunghe percorrenze.
E per chi ama il mare e vuole trascorrere qualche ora di relax cullato dalle onde cristalline, consiglio di utilizzare la moto per raggiungere la meravigliosa Costa dei Gelsomini, situata a pochi chilometri di distanza da Gerace.

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.
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