
Ci troviamo nel nord della Spagna, a quasi 30 chilometri da Santander dove scorgiamo uno tra i borghi più caratteristici della Cantabria. Una destinazione che sembra aver fermato il suo tempo nel Medioevo, e le sue strade acciottolate, gli antichi palazzi e l’atmosfera che l’attraversa ne sono una prova. Siamo a Santillana del Mar, una località inserita tra i borghi più belli di tutta la spagna. Tra le particolarità di questo luogo è che si trova lungo il Cammino del Nord verso Santiago di Compostela. In più, Santillana del Mar, è anche il punto di partenza ideale per andare a scoprire la Grotta di Altamira, tra i più bei siti di arte rupestre in tutto il mondo.
Per raggiungere la nostra destinazione di Santillana del Mar l’itinerario parte da Santander. Si guida lungo Calle José Hierro e C. Jerònimo Sainz de la Maza. Da qui, dopo circa 2km, si prende l’uscita vero Burgos/A67/Torrelavega/Bilbao/S-10/Puerto/Aeropuerto da C. Jerónimo Sainz de la Maza. Seguiamo così S10 fino a El Astillero e prendiamo l’uscita 6 da S10. Dopo quasi 6km si prende C. Miguel Hernàndez in direzione di C. la Industria/CA-140 a Astillero. Eccoci arrivati alla prima tappa: El Astillero in Cantabria.
Prendendo S10 da C. la Industria/CA140 e C. Miguel Hernàndez si segue S10 e A8 in direzione di CA611 a Santa Maria de Cayòn. Una volta qui prendiamo l’uscita 214 da A8 dopo aver percorso 22,6km. Continuando su CA611 proseguiamo fino a La Cueva, la seconda tappa del nostro itinerario. Qui ci avviciniamo alla nostra destinazione. Prendendo E70/A8 da N634 si segue E70/A8 in direzione di Bo. Dualez a Duàlez e si prende l’uscita 231 da E70/A8. Dopo 11km prendiamo Bo. Riaño e CA-131 fino a Santillana del Mar che raggiungiamo dopo 7km circa.
Ultimo tratto del nostro percorso per tornare a Santander. Prendiamo A67 a Polanco da CA131 e N611 per 9,4km. Continuiamo, poi, su A67 in direzione di Santander per 17,5km. Seguiamo così Av. de la Constituciòn/S20 e Bajada de San Juan fino a Calle José Hierro e dopo un chilometro e mezzo eccoci tornati al punto di partenza. Un itinerario che ci ha tenuti impegnati per 1 ora e 18 minuti ed un totale di 85,9km.

È all’Alto Medioevo che bisogna guardare per scovare le origini di questo borgo, quando alcuni monaci benedettini portarono in questa zona le reliquie di Santa Giuliana di Nocomedia. Nell’eremo costruito per custodirle nacque un vero e proprio villaggio destinato poi a diventare uno dei centri più importanti della Cantabria medievale. Tutt’oggi il fulcro di questo borgo è la splendida Collegiata di Santa Juliana, considerata il più importante esempio di architettura romanica. Ciò che colpisce è il suo elegante chiostro e le decorazioni scolpite nella pietra.
Tra i valori aggiunti di Santillana del Mar passeggiare per le sue vie è uno di quelli. Significa immergersi in un vero museo a cielo aperto grazie alle antiche dimore nobiliari, come il Palazzo dei Velarde o la Torre di Don Borja che raccontano i segni del passato aristocratico. Una bellezza che traspare anche dai balconi fioriti, gli stemmi araldici in giro per la città ed i portoni in legno. Il centro storico è completamente pedonale e conserva, intatto, tutto il suo impianto medievale. Non stupisce che venga considerato, uno dei luoghi più fotografati della Spagna del nord.

Questo soprannome ha reso famosa Santillana del Mar ben oltre i confini della Cantabria. È un’espressione curiosa ed allo stesso tempo ironica che gioca proprio sul nome del borgo. La prima “bugia” è che non è santa: il nome indica una città consacrata, ma questo deriva da Santa Giuliana, la martire a cui è dedicata la collegiata che rappresenta il simbolo del paese. La seconda, invece, è che non è pianeggiante: la parola llana significa “piana”, ma il borgo si sviluppa su dolci saliscendi e bellissime colline. In totale controtendenza con il suo nome. Infine, la terza riguarda il mare: nonostante si chiami “del Mar”, non affaccia direttamente sulla costa. Il Golfo di Biscaglia dista pochissimi chilometri, ma il centro sorge nell’entroterra e non ha spiagge.
È questo divertente gioco di parole, che viene tramandato di generazione in generazione, ad aver reso Santillana del Mar una delle località più celebri di tutta la Spagna settentrionale. Dietro le “tre bugie” si nasconde, però, una grande verità: il borgo raccoglie uno dei patrimoni storici ed architettonici meglio conservati dell’intera penisola iberica, capace di stupire ogni visitatore.

Giornalista pubblicista con la passione per la politica, lo sport ed i viaggi. Mi occupo di raccontare luoghi, territori e storie attraverso l’osservazione diretta e la curiosità per ciò che spesso resta fuori dai percorsi più battuti. Scrivo di borghi nascosti, città da scoprire e destinazioni che meritano di essere vissute e raccontate, con l’obiettivo di offrire uno sguardo autentico e attento sui luoghi che visito.
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