L’antica fortezza militare che guarda dall’alto le Marche: il posto giusto per vivere la regione

L’antica fortezza militare che guarda dall’alto le Marche: il posto giusto per vivere la regione

Tra le imponenti mura medievali, si nasconde una rocca perfettamente integra, testimone di storie e leggende su principi e cavalieri. Visitare questo borgo delle Marche è un affascinante viaggio nel tempo.
Antonia Festa  | 22 Giu 2026  | Tempo di lettura: 3 minuti

Sono numerosi i paesi annoverati tra i Borghi Più Belli d’Italia e insigniti della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.  Tra di essi, ce n’è uno situato nelle Marche, caratterizzato da un’affascinante rocca difensiva, esteticamente molto armoniosa e bella, quasi completamente intatta. Il motivo è che non è mai entrata in funzione e, dunque, non ha mai subito attacchi. La sua realizzazione, tuttavia, non è stata inutile, perché ci consente oggi di scoprire un gioiello dell’architettura militare. Pronti a partire in sella alla vostra moto per questo bellissimo borgo?

Mondavio in moto. L’itinerario

Mappa

Percorso

Il viaggio a Mondavio è una buona occasione per un interessante diversivo nel tragitto che unisce Pesaro e Urbino, i due capoluoghi della provincia in cui ci muoviamo. A partire da Pesaro, la durata per arrivare a Mondavio è di tre quarti d’ora circa. Prendi la Statale SS16 fino a Fano, da qui imbocca la strada SS73bis. Esci a Calcinelli e prendi la Strada Provinciale Orcianese/SP49 che conduce fino a Orciano di Pesaro. In pochi minuti, sei a destinazione. Ritornando sulla SP49 e poi sulla SP78, imbocca la Statale SS73bis in corrispondenza di Serrungarina. Da qui puoi raggiungere Urbino in altri tre quarti d’ora circa.

Tutte le attrazioni da non perdere nel borgo marchigiano di Mondavio

Nella provincia di Pesaro e Urbino, a 280 metri s.l.m., è situato il borgo di Mondavio, noto soprattutto per la cd. Rocca Roveresca. A questo monumento fu dedicato anche un francobollo da 250 lire della serie ordinaria “Castelli d’Italia“, che fu usato per diversi anni, dal 1980, nelle lettere e cartoline di tutto il Paese. Ma ci sono diverse altre attrazioni che rendono piacevole la visita in questo centro storico fatto di stradine acciottolate, case in pietra e piccoli negozi artigianali in un’atmosfera d’altri tempi.

La Rocca Roveresca è il simbolo di Mondavio, una delle fortezze meglio conservate delle Marche. Costruita tra il 1482 e il 1492 dall’architetto militare senese Francesco di Giorgio Martini, su commissione di Giovanni della Rovere, la rocca appare come una struttura imponente con torri, bastioni e un mastio centrale. All’interno, si possono visitare diverse sale con arredi d’epoca e armi medievali e ammirare il Museo di Rievocazione Storica e l’Armeria, con reperti storici e artistici che raccontano la storia del borgo e della regione; armi, armature, documenti antichi e opere d’arte sono tra gli oggetti esposti. Molto particolare il Parco di Macchine da guerra, esposizione allestita nel fossato, con fedeli ricostruzioni in dimensione reale di catapulte, trabucchi, bombarde e macchine da assedio, secondo i disegni dell’architetto Francesco di Giorgio Martini. I camminamenti di ronda, percorribili lungo le mura della Rocca, offrono una vista panoramica mozzafiato.

Il Teatro Apollo

Il Teatro Apollo, costruito nel XVIII secolo, è un gioiello di architettura neoclassica ricavato nella ex chiesa dedicata a San Filippo Neri e di cui non si conoscono gli autori del progetto. Restaurato e valorizzato nella sua elegante decorazione floreale, il teatro mantiene ancora oggi il suo fascino originario.

Il Palazzo Municipale

Il Palazzo Municipale, situato nella piazza principale del borgo, è un esempio di architettura rinascimentale e contiene affreschi e arredi d’epoca. È coevo all’antico convento dei frati francescani, soppresso nel 1860, e di cui oggi rimane la Chiesa di San Francesco, dall’architettura semplice ma possente, con campanile affusolato a forma di pannocchia e opere d’arte di valore. E dopo Mondavio, sei pronto per un’altra visita nei borghi delle Marche? Ecco un gioiello della provincia di Pesaro e Urbino!

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

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