L’iconica chiesa gotica con lo sfondo delle vette innevate: il borgo alpino austriaco per eccellenza

Ai piedi del Grossglockner, c'è uno dei borghi più scenografici della Carinzia: una piccola località alpina dominata dalla sua celebre chiesa e circondata dalle montagne degli Alti Tauri.
Paolo Albera  | 26 Ago 2026  | Tempo di lettura: 3 minuti

Ci sono luoghi che sembrano disegnati per diventare una cartolina. Heiligenblut am Großglockner è uno di questi: poche case raccolte sulle montagne della Carinzia, la caratteristica chiesa di San Vincenzo e, alle sue spalle, la sagoma piramidale del Grossglockner, la montagna più alta dell’Austria con i suoi 3.798 metri. È proprio questa immagine ad aver reso il borgo uno dei panorami alpini più conosciuti del Paese. La località si trova all’interno del Parco Nazionale degli Alti Tauri, in un territorio che unisce natura, storia e tradizioni alpine.

Il borgo alpino d’Austria dove il Grossglockner fa da sfondo

Il cuore di Heiligenblut è dominato dalla Wallfahrtskirche St. Vinzenz, la chiesa gotica di San Vincenzo. La sua posizione, con il Grossglockner sullo sfondo, è diventata talmente iconica da essere praticamente inseparabile dall’immagine stessa del paese. La storia dell’edificio è legata al pellegrinaggio del Sangue Santo. La chiesa viene citata per la prima volta nel 1253, mentre nel 1273 è documentato il primo pellegrinaggio legato alla reliquia attribuita a Briccius, un generale bizantino. L’attuale chiesa fu costruita a partire dal 1390 e venne inaugurata nel 1491. In questo edificio tardo-gotico vale la pena entrare per osservare anche l’altare maggiore gotico del 1520 e la cripta che custodisce la tomba di San Briccius.

Cosa vedere a Heiligenblut

La Chiesa di San Vincenzo, attrazione principale di Heiligenblut

  • Chiesa di San Vincenzo. È la tappa imperdibile del borgo. La combinazione tra l’architettura gotica e il Grossglockner sullo sfondo è il simbolo stesso di Heiligenblut. All’interno si trovano l’altare maggiore del 1520 e la cripta legata alla figura di Briccius.
  • Grossglockner. Con i suoi 3.798 metri è la vetta più alta dell’Austria e domina completamente il paesaggio intorno al paese. La sua presenza rende Heiligenblut una delle basi più interessanti per esplorare il versante meridionale della montagna.
  • Großglockner Hochalpenstraße. La celebre Strada Alpina del Grossglockner permette di attraversare uno dei paesaggi montani più spettacolari dell’Austria. Heiligenblut è uno degli accessi alla strada, che conduce verso la zona della Kaiser-Franz-Josefs-Höhe, punto panoramico affacciato sul Grossglockner e sul ghiacciaio Pasterze. La strada è stagionale e normalmente accessibile da maggio a ottobre, in funzione delle condizioni.
  • Haus der Steinböcke. Nel centro di Heiligenblut si trova la Casa degli Stambecchi, con l’esposizione interattiva dedicata al Parco Nazionale degli Alti Tauri e alla fauna della regione. È una tappa interessante per conoscere l’ambiente naturale che circonda il paese.
  • Goldgräberdorf. La storia di Heiligenblut è legata anche all’estrazione dell’oro. Nella zona di Großkirchheim sono documentate centinaia di miniere, mentre oggi è possibile conoscere questa parte della storia locale attraverso il villaggio dei cercatori d’oro.

Perché arrivare in moto a Heiligenblut

Heiligenblut si trova ai piedi di una delle strade alpine più famose d’Europa, la Großglockner Hochalpenstraße, e può diventare una tappa di un tour in moto più ampio attraverso la Carinzia e gli Alti Tauri. La stessa località turistica indica diversi accessi, tra cui quello da Villach e Spittal attraverso la valle della Möll, oppure l’arrivo dalla zona di Lienz. In alternativa, durante la stagione di apertura, si può raggiungere Heiligenblut proprio percorrendo la strada alpina del Grossglockner. È soprattutto quest’ultima possibilità a rendere la destinazione particolarmente interessante per chi viaggia sulle due ruote: curve, dislivelli e paesaggi d’alta quota conducono fino a un borgo che sembra quasi costruito apposta per essere fotografato. E quando, dopo la strada di montagna, compare la chiesa di San Vincenzo con la piramide del Grossglockner alle sue spalle, diventa facile capire perché Heiligenblut sia considerato uno dei simboli alpini dell’Austria.

Vista dall’alto di Heiligenblut am Großglockner.

Paolo Albera
Paolo Albera

Scrivo di viaggi e musica - che a volte sono la stessa cosa.

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