Loiblpass

Loiblpass
Uno scorcio delle Gole di Dovzan a Trzic, luno il percorso del Loiblpass

Il Loiblpass (anche detto Prelaz Ljubelj in sloveno) è un valico di montagna che mette in comunicazione la Slovenia con l’Austria e si trova a circa 70 chilometri dal confine italiano.

Dal 1991 l’importanza del Loibl Pass si è drasticamente ridotta in quanto, sotto di esso, è stato aperto il tunnel dell’autostrada Karawanken, che collega la parte austriaca dell’A11 da Villach con l’autostrada A2 in Slovenia che giunge a Lubiana.

Il passo è indicato non solo per tutti coloro che vogliono godere dei suoi panorami, ma anche per chi vuole semplicemente sottrarsi al pagamento dei 7 euro del pedaggio del Tunnel autostradale di Karawanken.

Loiblpass: tutto quello che c’è da sapere

Posizione

Il passo Loibl è parte integrante del confine tra Austria e Slovenia, nella regione della Carinzia, è situato a 1367 metri s.l.m e fa parte delle Alpi meridionali austriache della catena del Karavanke. Il Lobl collega la cittadina di Ferlach in Austria con quella di Tržič nell’Alta Carniola in Slovenia.

Esso è storicamente (e tristemente) famoso per il caratteristico tunnel di 2 chilometri che fu costruito dalla fine del 1942 agli inizi del 1944 da 1672 prigionieri di guerra rinchiusi nel campo di concentramento di Mauthausen; per questo motivo è rimasto nella storia come Il cantiere della morte.

Il passaggio del valico, caratterizzato dai tipici alti cippi, consente di avere una vista mozzafiato su entrambe le vallate e su gran parte della Carinzia; la caratteristica della strada, che si inerpica molto nell’ultimo tratto, permette di avere un classico effetto sorpresa, con il panorama che appare al viaggiatore all’improvviso.

Il passo è utilizzato anche per i pellegrinaggi nel vicino Monastero di Gurk ed ogni anno il giorno di San Michele, sia dal lato sloveno che da quello austriaco, si festeggia con birra gratis e musica.

Cosa vedere

Fra le attrazioni principali che si incontrano lungo il lato austriaco c’è la torre di osservazione Pyramidenkogel, che si trova poco prima di arrivare a Klagenfurt ed è, con la sua forma elicoidale e i suoi 101 metri di altezza, la torre in legno più alta del mondo; se si decide di percorrere il passo la torre deve essere assolutamente visitata. Gli orari di apertura variano a seconda della stagione: nei mesi estivi (Giugno-Agosto) dalle 9-00 alle 21.00, nei mesi primaverili/autunnali dalle 10.00 alle 20.00 e nei mesi invernali (Novembre/Febbraio) dalle 10.30 alle 17.00.

Poco prima del Passo, sempre sul versante austriaco, è possibile fare un giro nei Caraibi delle Alpi ovvero sul lago Worthersee, con tutti i suoi caratteristici villaggi lungo le rive. Uno di questi, prima di inerpicarsi lungo i tornanti del passo, è la capitale della Carinzia, Klagenfurt. Il paese, con le sue singolari passerelle porticate e i caratteristici cortili, offre la tipica storica accoglienza che dura dal 1161, anno della sua fondazione.

Da non perdere la visita alla Cattedrale ed allo storico fossato del 1527 che, collegandola al lago, ancora oggi rende la città famosa per la sua tradizionale vocazione al commercio. Nella Piazza Vecchia vi sono, inoltre, due monumenti: il primo è la Colonna della Trinità (Dreifaltigkeitssäule), innalzata nel 1683 e che, con la sua mezzaluna dorata posta sulla sua sommità, è il ricordo ed il simbolo della vittoria sull’esercito ottomano. Il secondo è una vera sorpresa. Si tratta, infatti, della Fontana del Drago (Lindwurm-brunnen) che celebra la leggenda secondo cui la città fu costruita su un luogo abitato da draghi e che uno di essi agiterà di nuovo la coda nel momento in cui davanti ad esso passerà una ragazza realmente pura e onesta.

Non troppo lontano, lungo la strada per il Loiblpass, è possibile visitare l’Abbazia di Viktring.

Sul lato sloveno invece, poco distante dall’immissione della strada del Loiblpass sulla statale 101 è possibile visitare sia il Memorial Park Mauthausen che il Campo di concentramento di Ljubelj.

Arrivando a Tržič si può notare immediatamente la ragione per cui questa cittadina è famosa in tutta Europa: le case del centro storico hanno, infatti, la caratteristica di avere le porte con un’anima in metallo. Questo particolare deriva da una legge del 1812, tuttora in vigore, fatta per impedire al fuoco di espandersi e promulgata dopo il pauroso incendio che l’anno precedente distrusse la quasi totalità del paese.

II passo è l’ideale per i motociclisti in quanto la maggior parte del traffico è assorbita dal tunnel sottostante ed il percorso si snoda lungo entrambi i versanti, con una strada molto tortuosa che permette di osservare dei bellissimi panorami e di divertirsi lungo le ampie curve.

Loiblpass in moto: consigli utili

Il passo è caratterizzato da molti tratti rettilinei che alla fine hanno dei curvoni a gomito molto belli con una sezione stradale ampia; la strada infatti per tutta la sua lunghezza è molto larga ed ha un ottimo asfalto sia dal lato sloveno che da quello austriaco, dove tende però in alcuni punti a deteriorarsi. Il percorso è quindi indicata per qualsiasi tipologia di moto, anche se quelle prettamente da strada possono incontrare delle minime difficoltà nel tratto finale, prima di arrivare al passo vero e proprio dalla parte austriaca e causate dalla presenza di ghiaia e brecciolino sulla sede stradale. Lungo il percorso vi sono delle deviazioni sterrate, percorribili solo per chi ha una Enduro od una Crossover, che consentono una visuale panoramica diversa e spettacolare delle due vallate.

Partendo da Kirschentheuer vicino a Ferlach sul versante austriaco si percorrono circa 15 chilometri con una pendenza media del 4,5%; il primo tratto è abbastanza lieve, ma dal quarto al sesto chilometro la salita si fa abbastanza ripida per poi avere un tratto in discesa di circa due chilometri. Dall’ottavo all’undicesimo chilometro la strada ricomincia a salire e l’ultimo tratto di circa 2 chilometri ha una pendenza leggermente superiore pari a circa il 9%.

Nell’altro versante si ha una lieve pendenza fino al villaggio Podljubelj; da qui la strada diventa sempre più ripida fino a poco prima del confine (arrivando a pendenze del 10%) dove l’inclinazione ridiventa più leggera.

Il periodo ottimale per valicare il Loiblpass, che è sempre aperto tranne in occasioni derivanti da nevicate eccezionali, è tra la metà di maggio e i primi di ottobre, con le giornate che tendenzialmente non presentano fenomeni meteorologici che possono ostacolare il viaggio; nei mesi di Ottobre-Novembre e Marzo-Maggio, invece, è molto frequente che i due versanti siano interessati da piogge anche di forte entità che aumentano i pericoli di scivolamento, soprattutto nell’ultimo tratto, sia sul versante austriaco che su quello sloveno.

Dalla metà di novembre alla metà di marzo pur avendo un panorama letteralmente incantato e mozzafiato, bisogna fare molta attenzione alle nevicate (anche improvvise) ed alle possibili lastre di ghiaccio presenti in particolar modo sul tratto interno della strada.

I limiti di velocità da mantenere sono quelli standard presenti in entrambi i Paesi ovvero di 90 Km orari in Slovenia (tranne nel tratto iniziale dove vige il limite di 50 Km/h) mentre in Austria lungo la Loiblpass Straße per i primi 21 chilometri (fino al bivio per il tunnel ed il passo) il limite è di 100 Km/h; il limite però scende a 70 Km/h sulla strada vecchia che conduce al passo vero e proprio.

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