Lunigiana: castelli, misteri e strade perfette per un viaggio lento

È la “terra di mezzo” pronta ad accogliere i viaggiatori con i panorami incontaminati, i borghi arroccati, le valli lussureggianti e le imponenti fortezze. La Lunigiana è la meta che accontenta anche i bikers più esigenti!
Antonia Festa  | 16 Set 2026  | Tempo di lettura: 4 minuti

Se cercate una destinazione affascinante, capace di unire storia, cultura, relax e paesaggi fiabeschi, dovete assolutamente organizzare un tour in Lunigiana. Posizionata tra le Alpi Apuane e l’Appennino Ligure, è un affascinante scrigno di borghi medievali e fortificazioni ma, allo stesso tempo, ha un’anima selvaggia, composta da foreste, grotte nascoste, cascate e torrenti. Proprio quest’ultima caratteristica rende la Lunigiana un luogo ancora poco visitato. Ma quale sfida migliore per i bikers che amano avventurarsi tra curve faticose e strade poco battute, per conquistare paesaggi mozzafiato?

Lunigiana: la Toscana medievale lontana dalle rotte turistiche

Le vicende storiche che hanno segnato la Lunigiana sono legate alla sua strategica posizione geografica, a cavallo tra Toscana, Emilia-Romagna e Liguria. Fin dai tempi dei Romani, infatti, questa “terra di mezzo” è stata contesa tra i popoli. Durante il Medioevo e il Rinascimento, fu una delle tappe di riferimento per i pellegrini che percorrevano la Via Francigena e divenne un importante avamposto militare. Per tale motivo, il territorio è punteggiato di numerosi castelli e fortezze.

La Lunigiana è nota anche per le sue squisite pietanze, preparate con prodotti locali e secondo le ricette della tradizione. Tra le specialità da provare, ci sono la torta d’erbi, con bietole e varie erbe spontanee, i testaroli al pesto o col sugo (cotti su fischi di ghisa detti “testi”) e i panigacci, una sorta di focacce da mangiare insieme a salumi e formaggi.

Cosa vedere in Lunigiana

Pontremoli

 

Uno dei principali borghi della Lunigiana è Pontremoli, conosciuto anche come la “città del libro” per l’antica presenta di librai (proprio qui, inoltre, si tiene il Premio Letterario Bancarella). Il borgo ha avuto, nei secoli, un ruolo centrale, grazie alla sua posizione strategica lungo la Via Francigena. Consiglio di fare una visita al Castello del Piagnaro e al Museo delle Statue Stele, realizzate tra l’Eneolitico, l’Età del Ferro e l’Età del Bronzo. Merita un giro anche il duomo, noto come Concattedrale di Santa Maria Assunta, edificato dopo la pestilenza del 1630, grazie alle offerte del popolo. Ha una straordinaria facciata in marmo di Carrara, mentre l’interno è in stile barocco.

Filattiera

Filattiera è un piccolo borgo di circa 2 mila abitanti, adagiato tra la valle del fiume Magra e quella del torrente Caprio. Stupisce i visitatori soprattutto per la moltitudine di castelli, tra cui spiccano quello al centro del borgo, quello sulla collina di San Giorgio e i resti della fortezza su Monte Castello.

Fivizzano

Conosciuta come la “Firenze della Lunigiana”, la cittadina di Fivizzano conserva ancora oggi le testimonianze del legame con la famiglia de’ Medici. Nel centro storico, infatti, si trova la piazza principale, Piazza Vittorio Emanuele II, soprannominata anche Piazza Medicea. Intorno sorgono eleganti palazzi e la Chiesa dei Santi Jacopo e Antonio, mentre poco distante è possibile ammirare l’ex convento degli Agostiniani, risalente alla fine del Trecento. Il borgo è, inoltre, legato alla figura di Jacopo da Fivizzano che introdusse l’uso della stampa a caratteri mobili e, nella Biblioteca Civica, sono conservati antichissimi manoscritti.

Tour tra i castelli della Lunigiana

 

Il territorio della Lunigiana è cosparso di innumerevoli fortezze. In origine si pensa che fossero ben 160, mentre oggi è possibile vederne un centinaio. Sono state tutte edificate o ristrutturate durante il dominio della casata dei Malaspina, tra il X e il XVIII secolo. Anche se della maggior parte, ormai, non rimangono che poche rovine, ci sono dei castelli perfettamente intatti che valgono la pena di essere visitati. Tra i principali, oltre al Castello del Piagnaro di Pontremoli, ci sono:

  • Castello Malaspina a Fosdinovo. È una delle fortezze meglio conservate e affascina i visitatori con la sua imponenza. Attualmente è proprietà privata, ma può essere visitato tramite tour guidati. Sull’edificio aleggia un’inquietante leggenda, legata alla presenza del fantasma di Bianca Maria Aloisia Malaspina. Ha, inoltre, ospitato Dante Alighieri;
  • Fortezza della Brunella ad Aulla. Sorge su un suggestivo sperone roccioso, dal quale domina la valle attraversata dal Magra e dall’Aulella, ed è stato a lungo uno dei principali punti di riferimento militari della Lunigiana;
  • Castello di Bastia. Costruito nel XIII secolo, veniva identificato come “castello inespugnabile”, per l’imponente struttura. La sua storia è legata a quella di Annetta, bellissima moglie del marchese Giovanni Malaspina della Bastia, che fu una delle personalità più in voga dei salotti italiani del Settecento.

Perché arrivare in moto in Lunigiana

La Lunigiana è la meta perfetta per un viaggio in moto, perché è facilmente raggiungibile tramite l’autostrada A15 (da nord) o l’A12 (da sud) e, poi, la SS62 della Cisa. Sono sicura che verrà amata dai bikers che cercano un luogo accessibile con indicazioni chiare e precise, senza la necessità di dover imboccare strade secondarie. Serpeggiando tra le curve, inoltre, sarà possibile ammirare panorami unici al mondo. Per questa tipologia di viaggio, sono particolarmente indicate le sport touring o le adventure touring di media cilindrata.

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

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