Mare, miniere e maschere: viaggio alla scoperta delle 5 spiagge più belle della Sardegna

Mare, miniere e maschere: viaggio alla scoperta delle 5 spiagge più belle della Sardegna

Itinerari panoramici e percorsi tra la costa, i monti e gli antichi borghi: queste 5 strade della Sardegna regalano sempre un'esperienza unica ai bikers.
Antonia Festa  | 30 Ago 2025  | Tempo di lettura: 4 minuti
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La Sardegna è una terra meravigliosa, non solo per i paesaggi marini ma anche per quelli dell’entroterra, affascinante ed enigmatico. Si tratta di una Regione che potrebbe regalare enormi emozioni ai bikers, pronti a percorrere le sue sinuose vie. Per questo, abbiamo pensato di elencare le strade più belle della Sardegna, quelle che almeno una volta nella vita dovete per forza percorrere in sella ai vostri bolidi.

5 meravigliose strade per andare alla scoperta della Sardegna più autentica

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5 meravigliose strade per andare alla scoperta della Sardegna più autentica

Da Oristano ad Alghero con la SS292 e il vento in poppa

Cominciamo subito con un grande classico, una strada che rappresenta per molti bikers sardi l’inizio della stagione motociclistica: la SS292, ossia la strada statale che da Oristano conduce sino all’incantevole cittadina di Alghero, meta turistica gettonatissima. Si punta a nord, partendo dal capoluogo di provincia; è impossibile sbagliare, il mare sarà sempre alla vostra sinistra. In alcuni punti, tuttavia, la macchia mediterranea prenderà il posto delle spiagge ma, per questo, non sarà meno bello, anzi: la variazione di paesaggio sarà perfetta per scoprire le mille sfaccettature di cui è composta la nostra bella isola. Giunti ad Alghero, non spaventatevi se sentirete parlare un idioma straniero: qui i cittadini parlano il Catalano, lingua spagnoleggiante, caratteristica che rende il viaggio ancora più esotico.

Miniere, mare e curve sulla SS126

Proseguiamo il nostro tour delle strade più belle della Sardegna volgendo nuovamente le spalle a Oristano, ma questa volta puntando verso sud. La partenza della SS126, in realtà, è qualche chilometro più in basso rispetto alla cittadina della Sartiglia; tuttavia, per comodità, vi daremo le indicazioni da qui. E, quindi, via, verso Marrubiu e da qui intercettiamo la SS126, la occidentale sarda. Il suo tracciato raggiunge rapidamente la zona di Arbus e le relative coste. In questo posto, fino a pochi decenni fa, l’attività principale era l’estrazione mineraria della galena, minerale portatore di piombo e argento. Se volete, potete anche fermarvi in uno dei numerosi complessi restaurati e scoprire la loro affascinante storia.

Pula e la SS195 vi attendono

Proseguiamo sempre verso sud, in un’ideale giro in senso antiorario delle strade più belle della Sardegna. Ci spostiamo verso Cagliari e andiamo a scoprire la SS195, la strada che conduce a Pula e alle coste del sud dell’isola. Dal capoluogo di regione, città a cui dovete assolutamente dedicare una visita, punteremo con decisione verso ovest. La SS195 sa bene dove condurci e il mare sarà, ancora una volta, il nostro punto di riferimento. Prima di raggiungere il capolinea, a San Giovanni Suergiu (all’innesto con la SS126), non privatevi di una breve deviazione per visitare l’area archeologica di Nora, ricercata località che racconta la storia della Sardegna più antica.

Attraverso il centro della Sardegna con la 128

La Sardegna non è solo mare, anzi, il suo entroterra spesso regala scorci e spettacoli che niente hanno da invidiare alle spiagge più gettonate. E non solo: per i bikers è una vero e proprio parco giochi di curve e strade meravigliose. La SS128, che taglia il centro Sardegna attraversando luoghi incantati come il Sarcidano e la Barbagia, è la strada ideale per scoprire la parte più nascosta dei questa meravigliosa isola e, al tempo stesso, la più genuina. Curva dopo curva, e anche qualche tornante, vedrete paesi dove ancora la gente vi saluta per strada anche se non vi conosce o dove il sorriso di un bambino vi aprirà il cuore. Partite, quindi, da Monastir, nelle immediate vicinanze di Cagliari, e puntate verso nord; la SS128 sarà una fedele compagna di viaggio e vi farà vivere emozioni difficilmente ripetibili.

La più bella tra le strade della Sardegna resta sempre lei: SS125

E non possiamo non chiudere con lei, la più bella di tutte: la SS125, la famigerata Orientale Sarda. Dire che vengono bikers da tutto il mondo per percorrerla non è un eufemismo: il suo tracciato, infatti, è meta privilegiata per gli amanti delle due ruote. Unici punti fissi sono i due estremi: da una parte Palau, a nord, e dall’altra Quartucciu, all’estremo opposto. Potrete farla tutta, da nord a sud, o viceversa, una sola parte, percorrerla in una direzione o nell’altra, dedicarle una giornata oppure suddividerla in tappe; il solo limite sarà la vostra immaginazione. Vi condurrà in posti di cui non sospettavate nemmeno l’esistenza, ma di cui poi non potrete più fare a meno.

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

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