Passo Monte Croce, Dolomiti in moto tra Trentino e Veneto

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Il Passo Monte Croce di Comelico in moto

Valico dolomitico tra Trentino Alto Adige e Veneto, il Passo Monte Croce di Comelico è una meta pregevole per un tour tardo-primaverile ed estivo in moto.

Per scoprirlo TrueRiders ti propone questa ricca guida con consigli, destinazioni nei dintorni e tutto quello che c’è da sapere sul passo.

Passo Monte Croce di Comelico: tutto quello che c’è da sapere

Mappa

Il Passo Monte Croce di Comelico è un valico alpino posto tra le Dolomiti e le Alpi Carniche, la cui elevazione tocca i 1636 metri. Non devi confondere il Passo Monte Croce di Comelico con il Passo di Monte Croce Carnico, dato che la loro posizione geografica è estremamente differente. In questo caso, per giungere a destinazione, devi trovarti nei pressi dei comuni di Sesto, nella provincia di Bolzano, e di Comelico Superiore, in quella di Belluno.

Questo passo alpino risulta dunque molto importante perché funge da tramite fra due zone molto importanti del Nord Italia, essendo posto esattamente al confine tra il Trentino-Alto Adige e il Veneto.

Se ami stare a bordo delle due ruote, devi tenere in seria considerazione l’ipotesi di farti un bel giretto da queste parti, con la prospettiva di ammirare un panorama unico e capace di restare fortemente impresso nella tua memoria.

Sappi che, ad ogni modo, puoi definire questo valico anche con le denominazioni alternative di Passo Santa Croce oppure Monte Croce Comelico. In ogni caso, ciò che conta è che tu abbia a disposizione tutti gli strumenti utili per un viaggio all’insegna del fascino senza tempo.

Cenni storici e curiosità

Un altro elemento molto interessante del Passo Monte Croce di Comelico riguarda senz’altro la sua storia. Infatti, durante la Prima guerra mondiale, questa vetta era al confine tra l’Italia e l’Impero Austro-Ungarico. Proprio per questo, la zona è ancora oggi caratterizzata da una serie di fortificazioni dal forte impatto storico, oltre a diversi sbarramenti situati nelle aree circostanti. Basterebbe questo per farti capire l’importanza sociale di un luogo del genere.

A ogni modo, il Passo Monte Croce ha mantenuto il proprio ruolo di primo piano anche in occasione della Seconda guerra mondiale. Molte milizie hanno scelto di realizzare da quelle parti bunker nei quali rifugiarsi, situati nel Vallo Alpino dell’Alto Adige.

L’obiettivo di queste costruzioni era quello di impedire che la Germania nazista penetrasse in territorio italiano, con la prospettiva di causare danni irreparabili al nostro paese. Nonostante il Passo non costituisse più un vero e proprio confine, la sua posizione strategica continuò a essere messa in primo piano.

Passo Monte Croce di Comelico
Passo Monte Croce di Comelico

Cosa vedere nei dintorni

Se decidi di preparare la tua moto per una scalata al Passo Monte Croce di Comelico, sappi che hai a tua disposizione diversi luoghi alternativi grazie ai quali puoi rendere la tua esperienza ancora più unica. Per esempio, puoi avventurarti nel territorio del Cadore e conoscere fino in fondo numerose strade dell’Alto Veneto. A tal proposito, ti suggeriamo un percorso dalla durata di circa due ore che dalla famosa Cortina d’Ampezzo ti consente di arrivare fino a Sappada. Come tappe intermedie, puoi attraversare Pieve di Cadore e Auronzo di Cadore e avvicinarti sempre più al confine con la regione austriaca della Carinzia.

In alternativa, puoi dare un’occhiata alla Val Pusteria, a metà strada fra Bressanone e Lienz. Un altro luogo di confine che può darti tutte le suggestioni delle quali avverti la necessità. Ad ogni modo, devi solo allestire il tuo mezzo meccanico e fare in modo che il tuo viaggio diventi memorabile. Ti suggeriamo di partire soprattutto durante la stagione estiva e in caso di bel tempo per goderti fino in fondo i vari panorami.

Passo di Monte Croce di Comelico in moto. L’itinerario

Se vuoi metterti a bordo della tua moto e conoscere fino in fondo il Passo Monte Croce di Comelico, ti suggeriamo di intraprendere un tragitto molto interessante. La sua distanza è piuttosto limitata, pari solo a circa 20 chilometri, ma ciò non riduce in alcun modo il suo fascino fuori dal comune. Dopo aver raggiunto Sesto, prosegui lungo la Strada Statale SS52 Carnica, dirigendoti verso il comune di San Candido. A questo punto, sei giunto a Comelico Superiore dopo diversi saliscendi, seguendo un sentiero non asfaltato, ideale per la moto enduro.

In alternativa, puoi scegliere di salire fino ai Prati di Croda Rossa, ad un’altitudine pari a 1925 metri sul livello del mare. Attraversi il segnavia 15 che ti porta alle pareti rocciose, poi prosegui lungo il sentiero 15B e giri a destra per il Castelliere.

Una volta percorso di nuovo il sentiero 15, giungi fino al Passo Monte Croce e, se vuoi, ti fermi per alcuni minuti all’insegna del totale relax, immergendoti in uno scenario alpino in grado di lasciarti letteralmente a bocca aperta.

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