
Le località della Riviera ligure sono di due tipi: quelle tipicamente turistiche e quelle meno conosciute che si nascondono tra le montagne e il mare. Moneglia, nella città metropolitana di Genova, è una del secondo tipo, con la sua piccola baia incastonata tra promontori rocciosi, il centro storico raccolto e le spiagge ai piedi delle colline. A renderla celebre tra i viaggiatori è anche la strada delle Gallerie, un collegamento costiero ricavato da una vecchia linea ferroviaria. Per anni, attraversare i suoi tunnel stretti ha significato rispettare i tempi dei semafori che regolavano il traffico alternato. Oggi il collegamento è chiuso per lavori di messa in sicurezza, ma Moneglia resta raggiungibile attraverso la strada panoramica che sale verso il Passo del Bracco.
Vista del paese di Moneglia, con al centro la Chiesa di Santa Croce.
Il paese di Moneglia – membro dei Borghi Più Belli d’Italia – si trova nel Levante ligure, tra Sestri Levante e Deiva Marina. La sua conformazione è particolare: alle spalle si innalzano rilievi boscosi, mentre il centro abitato si sviluppa lungo la costa, affacciato su una baia riparata.
Il modo migliore per iniziare la visita è passeggiare nel centro storico medievale, attraversato da stretti carruggi e caratterizzato da facciate colorate e portali in ardesia scolpita. Si respira l’atmosfera tipica dei borghi marinari liguri.
Tra gli edifici da vedere c’è la chiesa di Santa Croce, e merita attenzione anche la chiesa di San Giorgio, annessa al complesso francescano. Poco distante dal centro si trova il Castello di Villafranca, costruito nel XII secolo per scopi difensivi e successivamente utilizzato per proteggere l’abitato dalle incursioni provenienti dal mare. La torre e le mura sorgono sul promontorio orientale, in una posizione panoramica affacciata sulla costa.
Il mare rimane naturalmente uno dei motivi principali per fermarsi a Moneglia. Le spiagge, con tratti liberi e stabilimenti balneari, sono una presenza piuttosto insolita per una costa spesso dominata da scogliere e arenili stretti. Nei dintorni si possono inoltre raggiungere punti panoramici come la frazione di Lemeglio, da cui si apre una bella vista sul golfo.
Per capire perché Moneglia sia diventata famosa anche tra gli appassionati di strade insolite, bisogna conoscere la storia del suo collegamento costiero. Le gallerie vennero realizzate per la vecchia ferrovia, inaugurata nel 1874. Quando la linea ferroviaria fu spostata più a monte in seguito al raddoppio dei binari, i tunnel vennero riutilizzati per il traffico stradale. La loro larghezza ridotta impose una soluzione particolare: la circolazione a senso unico alternato, gestita da semafori con orari prestabiliti. Il percorso comprendeva 12 gallerie lungo un tracciato di oltre sette chilometri. Per chi arrivava in auto o in moto, il passaggio era un’esperienza insolita: si attendeva il verde e si percorrevano i tunnel prima che il traffico cambiasse direzione. Tra una galleria e l’altra si aprivano scorci sul mare e piccole insenature difficili da raggiungere via terra.
Attenzione, però: al momento non è possibile attraversare l’intero collegamento. La strada è stata chiusa nel marzo 2025 dopo l’emergere di problemi strutturali durante lavori di manutenzione. Nel giugno 2026 Regione Liguria, Anas e i Comuni coinvolti hanno formalizzato un accordo per progettare gli interventi di ripristino e messa in sicurezza. Prima di partire è meglio verificare gli aggiornamenti ufficiali.
Anche senza passare nelle vecchie gallerie, Moneglia merita una deviazione per chi percorre la Riviera di Levante. L’alternativa per raggiungere il borgo è la strada panoramica che scende dalla zona del Passo del Bracco, le cui curve attraversano colline e uliveti. Nei mesi autunnali, fuori dai periodi di maggiore affluenza, è ancora più facile godersi i vicoli e il panorama della baia. Le gallerie con i semafori restano il simbolo più curioso di Moneglia, ma è il borgo stesso a meritare il viaggio.
Le case colorate sul tratto costiero di Moneglia

Scrivo di viaggi e musica - che a volte sono la stessa cosa.
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