
Le Alpi probabilmente le conosci già molto bene e le hai percorse molte volte in moto. Hai voglia di salire su montagne nuove? I Pirenei spagnoli sono ciò che fa per te. Tra natura selvaggia e paesini incantevoli, scoprirai un’inedita Spagna d’alta quota e avrai la possibilità di fare belle esperienze in sella. I passi dei Pirenei spagnoli hanno diversi gradi di difficoltà e, quindi, sono adatti a tutti; in questa guida ne troverai di ogni tipo. Unica raccomandazione è di riservare alla bella stagione i viaggi sui colli più alti e impervi, per guidare sicuro e goderti davvero l’avventura. Partiamo!

La catena montuosa dei Pirenei è lunga circa 430 chilometri e parte dal Mar Cantabrico (Golfo di Biscaglia) fino al Mar Mediterraneo (cap de Creus). Costituisce l’inizio della penisola iberica. Le nazioni su cui si estende sono tre: Francia, Andorra e Spagna. La parte spagnola è quella che comprende le montagne più alte, con la vetta maggiore che è il Picco d’Aneto (3.404 metri di altitudine), seguito dal Monte Posets (3.375 metri) e dal Monte Perdido (3.355 metri), tutti sul versante iberico. Nello Stato di Andorra, invece, si trova il colle più alto in Europa a essere aperto tutto l’anno; è il Colle d’Envalira (Port d’Envalira).
Tra i tanti passi dei Pirenei sul versante della Spagna, te ne indichiamo 6 da non perdere, annotando anche le informazioni indispensabili di cui tenere conto nel programmare il viaggio.

Il Colle dei Balistres è un piccolo valico pirenaico al confine tra Spagna e Francia, vicino alla costa del Mar Mediterraneo, che mette in comunicazione le cittadine di Portbou e Cerbère. È un bel passo per i riders che desiderano arrivare in Spagna direttamente dall’Italia, attraversando tutta la costa mediterranea. Questo Colle è la porta ufficiale che introduce nella Penisola Iberica.

Il Port de la Bonaigua è il confine tra i paesi di Alt Àneu e Naut Aran. Da qui partono impianti di risalita della stazione sciistica di Baqueira-Beret. Il passo gode di una fama prestigiosa nel ciclismo, perché ha fatto parte sette volte del tracciato della Vuelta a España. I motociclisti troveranno anche una vista panoramica impareggiabile verso i monti pirenaici.

Il Colle del Perthus è un importante valico che congiunge la Spagna (valle del Llobregat) con la Francia (Valle del Tech). È attraversato sia dall’autostrada che da una galleria ferroviaria ad alta velocità. Ci sono, tuttavia, anche le strade ordinarie che collegano i comuni di La Jonquera e Le Boulou. Il passo è sovrastato dal Forte di Bellegarde (o Bellegarde Fort), castello del XVII secolo costruito a presidio della frontiera franco-spagnola. A poca distanza dal Perthus, c’è un luogo di notevole interesse archeologico: il Coll de Panissars (325 metri s.l.m.), tappa dell’antica via Domizia di epoca romana, dove sono visibili resti archeologici. Anche se non è raggiungibile direttamente su strada carrozzabile, vale la pena per i riders che passano dal Perthus di spegnere il motore e salire ad ammirare il sito archeologico di Panissars.

Il Passo del Portalet si trova sulla frontiera franco-spagnola, tra Laruns e Sallent de Gállego. Un percorso di discreta difficoltà, con affaccio sui Pirenei spagnoli aspri e scoscesi. È un valico che generalmente rimane aperto in inverno, ma in caso di abbondanti nevicate potrebbe venire chiuso per alcuni giorni.

Il Passo di Roncisvalle (o Puerto de Ibañeta) è un valico dei Pirenei che si trova interamente in territorio spagnolo, sebbene sia piuttosto vicino alla Francia. Vicino al colle c’è la cittadina di Roncisvalle, teatro della famosa battaglia condotta da Carlo Magno, durante la quale, secondo la tradizione, morì l’Orlando Furioso. Il passo è attraversato dal Camino Francés del cammino di Santiago di Compostela, abitualmente percorso da tantissimi pellegrini. Ma, per chi vuole attraversarlo in moto, abbiamo l’itinerario sui Pirenei fino a Roncisvalle. Dai un’occhiata per avere la comodità di un percorso già tracciato.

Il Passo del Somport segna il confine tra Spagna e Francia, in particolare le località di Jaca e di Urdos. Anche questo valico fa parte del cammino di Santiago di Compostela (in particolare, del tratto del Camino Aragonés). Vicino alla sommità troverai un monumento al pellegrino e, più in basso, i resti dell’Ospedale di Santa Cristina. Il valico è attraversato da un traforo ferroviario della linea internazionale Pau-Canfranc. Dal 2003, inoltre, è stato aperto il traforo stradale, che con un tunnel di 8.602 metri collega le due nazioni senza dover transitare sopra il passo.

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.
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