
La Svizzera è nota per i paesaggi fiabeschi, i borghi medievali e per… il formaggio. Nel Canton Friburgo c’è una località storica davvero suggestiva, dominata da un maestoso castello e che è diventata famosa in tutto il mondo per la produzione dell’ingrediente principale della fondue. Se siete bikers amanti della buona cucina e avete voglia di visitare musei ma anche osterie e caseifici per degustare un formaggio DOP, Gruyères è il posto giusto! Partiamo?
Gruyères si trova a 810 metri di altitudine, nel Canton Friburgo, e ha lo status di città nel distretto, pressoché omonimo, della Gruyère. Il centro medievale è chiuso al traffico e sorge arroccato su una collina, sotto i rilievi del Moléson e Dent du Chamois. Qui si trovano ristorantini dove assaggiare le specialità locali cucinate con il formaggio tipico: la fondue, la raclette e i dolci preparati con la doppia panna di Gruyère.
[foto @Danuta Hyniewska/Shutterstock.com, solo per uso editoriale]
Per saperne di più sulla principale attrazione del borgo, la Groviera, il consiglio è visitare il moderno caseificio aperto al pubblico, La Maison Du Gruyère (Place de la Gare 3, Pringy), che propone visite per assistere alla produzione del formaggio effettuata dai casari. Si trova a Pringy-Gruyères, ai piedi della collina del castello, vicino a dove pascolano le vacche friburghesi a chiazze nere e bianche. È il luogo dove si può scoprire la magia dell’arte casearia, tramandata di generazione in generazione.
Costruito nel XIII secolo, e poi riedificato a fine Quattrocento, il Castello di Gruyères (Rue du Château 8, ingresso 12 CHF) ospita un museo che racconta l’architettura, la storia e la cultura della regione. Nella località c’è anche un secondo castello, quello di St. Germain, dove è allestito il museo “HR Giger“, dedicato all’artista svizzero che ha ideato i mostri della saga hollywoodiana Alien: sono presenti illustrazioni, scenografie, soprammobili e sculture da brividi. C’è anche un bar, dove puoi sorseggiare un drink sotto una volta fatta di ossa!
Vicino all’HR Giger, nel cuore del centro storico, si trova il Tibet Museum – Fondation Alain Bordier (Rue du Château 4). È un luogo completamente opposto al “museo di Alien”: qui c’è una stupefacente collezione di arte sacra buddista, assemblata da Alain Bordier, con più di 300 opere d’arte himalayana. Un posto perfetto per respirare un’atmosfera di pace e contemplare il divino, finché non ritorna l’appetito per l’irresistibile formaggio!

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.
Abbiamo ormai imparato che esistono borghi che sono diventati famosi per le loro ...
Seguire la Great River Road in moto significa infilarsi in uno dei viaggi su strada ...
Nell’entroterra più autentico della Sicilia occidentale, dove l’asfalto si ...
©
2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito
Fytur