Un anfiteatro di case colorate a picco sul mare: in questo borgo delle Asturie scoprirai il porto più pittoresco della Spagna

Un anfiteatro di case colorate a picco sul mare: in questo borgo delle Asturie scoprirai il porto più pittoresco della Spagna

Dalle scogliere dell'Atlantico ai villaggi dei pescatori, un itinerario in moto tra le strade più affascinanti delle Asturie
Paolo Albera  | 15 Lug 2026  | Tempo di lettura: 3 minuti

Le Asturie sono una delle regioni più sorprendenti della Spagna per chi ama viaggiare in moto. Le montagne della Cordigliera Cantabrica si alternano a una costa frastagliata, ricca di fari, spiagge e piccoli porti. Tra questi, Cudillero è probabilmente il più iconico: un borgo marinaro costruito come un anfiteatro naturale, con le case colorate che si arrampicano sul pendio affacciato sull’oceano. Inserito tra i Pueblos más bonitos de España (Borghi Più Belli di Spagna), conserva ancora oggi l’atmosfera autentica di un villaggio di pescatori.

Itinerario in moto nelle Asturie: Cudillero

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Percorso

L’itinerario parte da Gijón, la città più popolosa delle Asturie. Seguendo l’autostrada A-66 raggiungi Oviedo, il capoluogo regionale, per poi proseguire sulla A-63 fino a Pravia, dove la strada torna a scorrere tra campagne, boschi e piccoli centri rurali. Da qui punta verso Cudillero, cuore del viaggio. Dopo la visita del borgo riparti lungo la costa verso Avilés, seguendo la N-632, una strada piacevole che alterna scorci sull’Atlantico e verdi colline. L’ultimo tratto riporta infine a Gijón, completando un giro ad anello di 149 km, percorribile in due ore e mezza di guida, alle quali conviene aggiungere il tempo necessario per le soste.

Cudillero: il borgo costruito come un anfiteatro


L'”anfiteatro” del borgo di Cudillero visto dal porto.

Cudillero, seimila abitanti, è uno dei borghi più fotografati della Spagna settentrionale. A differenza di molti paesi costieri, non si sviluppa attorno a una piazza principale ma lungo il versante della collina che domina il porto. Le abitazioni, dipinte con colori vivaci, sembrano impilate una sopra l’altra e creano il caratteristico effetto ad anfiteatro che ha reso celebre il borgo. Al centro si trova il piccolo porto peschereccio, ancora oggi punto di riferimento della vita quotidiana. Passeggiando tra le strette scalinate e i vicoli puoi raggiungere numerosi belvedere dai quali si gode una splendida vista sul porto e sull’oceano.

Il porto e la tradizione marinara di Cudillero

Per secoli Cudillero ha vissuto quasi esclusivamente di pesca. Ancora oggi il porto ospita numerose imbarcazioni da pesca e conserva un’atmosfera autentica, lontana dalle grandi località balneari. Una delle specie più importanti per l’economia locale è il nasello del Cantabrico, insieme a polpi, calamari e frutti di mare che rappresentano la base della cucina tradizionale del borgo. Nei ristoranti affacciati sul porto è facile trovare piatti preparati con il pescato del giorno.

Il Faro e i miradores

Dal centro storico parte una passeggiata che conduce al Faro di Cudillero, costruito nella seconda metà del XIX secolo. Da qui il panorama si apre sulle alte falesie della costa asturiana. Meritano una sosta anche i numerosi miradores disseminati nel paese. Tra i più conosciuti ci sono il Mirador de la Garita, che domina l’intero porto, e il Mirador del Pico, raggiungibile salendo tra le caratteristiche scalinate del centro storico. Per scoprire le alture che circondano il borgo, l’ideale è fare la passeggiata fino all’eremo di Santa Ana de Montarés, tradizionalmente legato ai pellegrinaggi del Cammino di Santiago.

Nei dintorni: Oviedo e Avilés

L’itinerario alla scoperta di Cudillero permette di visitare due delle città più importanti delle Asturie. Oviedo, dichiarata Patrimonio Mondiale UNESCO per i suoi monumenti preromanici, custodisce un elegante centro storico con la Cattedrale di San Salvador, tappa del Cammino di Santiago del Nord e del Cammino Primitivo. Avilés, invece, sorprende per il suo centro medievale perfettamente conservato, con i palazzi porticati e piazze storiche, e il moderno Centro Niemeyer, progettato dall’architetto brasiliano Oscar Niemeyer, uno degli edifici contemporanei più rappresentativi della Spagna settentrionale. E se vuoi dedicare un po’ più di tempo a questa parte delle Asturie, vale la pena raggiungere Capo Vidio (Cabo Vidio), uno dei promontori più spettacolari della costa cantabrica. Un’altra tappa interessante è la Playa del Silencio, tra le spiagge più celebri delle Asturie. Un’idea per un viaggio più lungo? Sicuramente i Picos d’Europa, guarda l’itinerario!


L’abitato di Cudillero visto dall’alto.

Paolo Albera
Paolo Albera

Scrivo di viaggi e musica - che a volte sono la stessa cosa.

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