Un borgo incantato sul Lago di Garda: la città fiorita d’Italia ti aspetta

Il castello di questo incantevole borgo del Trentino protegge il centro storico e le sue meraviglie. Ecco cosa scoprire nel paese dalla duplice anima.
Antonia Festa  | 20 Set 2026  | Tempo di lettura: 3 minuti

Tra le mete che più mi hanno affascinata, c’è Arco, che suggerisco di inserire come tappa del prossimo mototour. Assicura un viaggio avventuroso, all’insegna dell’adrenalina (qui, ogni anno, si tiene una delle competizioni sportive più prestigiose al mondo), ma anche del relax e della cultura, grazie alla presenza di numerose attrazioni storiche, testimonianze di un futuro glorioso.

Arco: l’incanto tra mari e monti

 

Arco è una pittoresca cittadina situata in provincia di Trento e si contraddistingue per la sua posizione arroccata tra le montagne e il Lago di Garda. È situata all’estremità della Val di Sarca ed è molto nota tra gli scalatori per le sue imponenti pareti rocciose. Sull’origine del nome di Arco ci sono diverse interpretazioni; per alcuni, sarebbe legato al termine latino “arx”, che vuol dire “roccia”, mentre per altri deriverebbe dagli archi delle case nel centro storico.

Oltre che per il passato vivace, che portò ad Arco illustri personalità (tra cui l’imperatrice Sissi, nel 1889), la cittadina si distingue per il suo animo combattente ed innovativo, che le ha consentito di imporsi come rinomata località turistica.

Cosa vedere ad Arco

Palazzi storici

Tra gli edifici storici, consiglio di visitare:

  • Palazzo Nuovo (conosciuto come “Giuliani Marcabruni”), attuale sede dell’Archivio Storico Comunale;
  • Palazzo del Termine, costruito nel Quattrocento e caratterizzato da un cortile interno affrescato da Dioniso Bonmartini di Angrone;
  • Palazzo Marchetti (o di San Pietro). Risalente al Cinquecento, si contraddistingue per i comignoli in cotto e il sottogronda affrescato;
  • Palazzo dei Panni, edificato per volere di Giambattista d’Arco, divenne un lanificio nel XVIII secolo. Oggi ospita la Biblioteca Civica.

Quartiere Stranfora

Situato nel cuore di Arco, il quartiere Stranfora è uno dei luoghi più affascinanti del centro storico. Si raggiunge dal castello e si contraddistingue per le stradine medievali che, nel periodo natalizio, ospitano un fiabesco presepe vivente e i tradizionali mercatini. Qui si trovano la Porta Stranfora (l’unica delle quattro rimasta intatta) e il lavatoio dove, un tempo, le donne si recavano per fare il bucato.

Castello di Arco

L’attrazione principale di Arco è il castello arroccato su una panoramica rupe, che domina l’intera valle dell’Alto Garda. Edificato nell’XI secolo per scopi difensivi, nel tempo si tramutò in un vero e proprio villaggio. Si contraddistingue per la sua imponente struttura e per l’enorme sistema di cisterne, canali, residenze, depositi, botteghe, forni, granai e orti.

Anche il percorso per raggiungere la struttura è incantevole, immerso tra gli ulivi secolari e i vigneti. I primi proprietari del castello furono i Conti di Arco, una delle famiglie più in vista del Trentino per, poi, divenire dimora di varie famiglie. L’ultima a risiedervi (nel 1982) fu la contessa Giovanna d’Arco, marchesa di Bagno. Attualmente appartiene al Comune. Tra gli ambienti da visitare, c’è la Torre Grande, che contiene affreschi trecenteschi che illustrano scene di corte di dame e cavalieri e tornei, e la Torre Renghera.

Rilke Promenade

Arco è circondato da paesaggi meravigliosi e sentieri affascinanti. Se avete voglia di una passeggiata romantica, non potete perdervi la Rilke Promenade. Definito come “percorso letterario”, attraversa tutti i luoghi visitati dal poeta boemo Rainer Maria Rilke. Ha una lunghezza di circa 5 chilometri e, partendo dal centro storico, arriva nei pressi del Castello e attraversa il suggestivo Eremo di San Paolo.

Perché arrivare in moto ad Arco

 

Arco è facilmente raggiungibile in moto tramite la SS45bis della Gardesana Occidentale. Il centro, tuttavia, va visitato a piedi, ma all’esterno dell’abitato ci sono una serie di parcheggi (sia a pagamento sia gratuiti). Per il viaggio, sono da preferire crossover, da turismo di media cilindrata o naked.

Arco è una tappa perfetta di un giro in Trentino più ampio. Nei dintorni, infatti, ci sono una serie di posti che meritano una visita, come le cascate del Varone, il Lago di Tenno, i meravigliosi borghi del Lago di Garda e la città di Trento.

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

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