Un incantevole borgo medievale dell'Umbria: aria fresca e atmosfera rilassante per una bellissima giornata di sole

Un incantevole borgo medievale dell’Umbria: aria fresca e atmosfera rilassante per una bellissima giornata di sole

Cosa c'è di meglio di passeggiare tra le viuzze di un bellissimo borgo umbro mangiando prelibatezze locali? Questo tour in moto sorprende per le bellezze naturalistiche.
Antonia Festa  | 28 Mag 2026  | Tempo di lettura: 3 minuti

Per gli amanti dei borghi storici e delle vedute panoramiche, l’Umbria è la destinazione ideale. Oggi ti porteremo alla scoperta di una località molto accogliente, raccolta intorno a un maestoso castello, secondo un particolare schema urbanistico a tre cerchi concentrici. In realtà, Melezzole non è noto solo per le architetture e la posizione geografica, ma anche per le prelibatezze locali, celebrate ogni anno con una tradizionale sagra. Pronto per un avventuroso e goloso tour? Si parte!

Melezzole in moto. L’itinerario

Mappa

Percorso

Partenza da Terni, capoluogo di provincia. La strada da prendere è la Strada Statale 675 Umbro-Laziale in direzione di Orte. Imbocca l’uscita di Narni Scalo e prendi la via Capitonese in direzione di Capitone. Continua verso Sambucetole (SP38) e Castel Dell’Aquila. Prosegui, quindi, verso Melezzole (SP37): il percorso intero (una quarantina di chilometri) richiede una tempistica di circa 45 minuti.

Cosa vedere nel borgo di Melezzole, stretto intorno al Castello

Il borgo di Melezzole (frazione di Montecchio, in provincia di Terni) si trova a 611 metri s.l.m. e conta circa duecento abitanti. La distanza dal capoluogo è di 4 chilometri in linea d’aria, ma la strada per arrivarci è lunga ben 21 chilometri e passa per il comune di Baschi. È il paese natale di Francesco da Melezzole (1631-1681), un noto frate francescano. La caratteristica del centro storico, stretto intorno al castello del XII secolo, è che ha una pianta circolare, con le case disposte in tre cerchi concentrici intorno alla piazzetta principale. Un po’ come i cerchi di un albero, le abitazioni più interne sono le più vecchie, mentre quelle esterne sono state costruite in una fase medievale più recente. I vicoli sono detti “baciafemmine“, perché talmente stretti che due pedoni che vanno in direzioni opposte sono costretti a toccarsi… quasi a baciarsi!

Tra le chiese, spicca la centrale Chiesa di San Biagio (costruita nel 1112 e ristrutturata nel 1624), che faceva parte di una fitta rete di monasteri benedettini, e la Chiesa di San Vitale (XII secolo) collocata fuori dal paese. Poco lontano dal borgo medievale, c’è la Torre Errighi, un maniero del XV secolo restaurato e convertito in centro-benessere. Nel 2004 è stato l’ambientazione del reality show Music Farm. Vuoi un’idea per una camminata non troppo impegnativa? Il Sentiero 744 che collega Santa Restituta e Melezzole è quello che fa per te; è lungo circa 4 chilometri e consente di attraversare la natura dei territori di Avigliano Umbro e di Montecchio, lungo i Sentieri Amerini.

La tradizione delle castagne

Le castagne di Melezzole hanno una tradizione molto antica, che inizia con l’attività laboriosa dei monaci benedettini che hanno sfruttato il terreno ricco di silicio e il versante favorevole per innestare piante e coltivazioni. La tradizione continua ancora oggi con la fiera che si svolge tutti gli anni a fine ottobre. In questo evento, la protagonista è la caldarrosta, accompagnata dal buon vino locale, ma non mancano le degustazioni di altri prodotti tipici come funghi, miele, salumi.

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

In evidenza


Articoli più letti

©  2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur