Un lago scenografico e le sue tipiche fragole: uno dei borghi più belli dei Castelli Romani ti aspetta

Un lago scenografico e le sue tipiche fragole: uno dei borghi più belli dei Castelli Romani ti aspetta

Curve nei boschi e affacci sul lago: l'itinerario ideale alle porte di Roma per uscire dal caos e assaporare i frutti di primavera
Paolo Albera  | 05 Mag 2026  | Tempo di lettura: 3 minuti

A pochi chilometri da Roma c’è il territorio perfetto per una fuga in moto breve ma intensa: i Castelli Romani. Qui si trova Nemi, piccolo borgo affacciato su uno dei laghi più suggestivi del Lazio. È famoso per le sue fragoline di bosco e per la posizione scenografica, sospesa sopra il lago vulcanico. Incluso tra i Borghi Più Belli d’Italia, è insignito della Bandiera Arancione del Touring Club Italiano: motivi in più per andare a scoprirlo.

Itinerario in moto nel Lazio: Nemi

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Percorso

Un giro molto breve. Parti da Marino, facilmente raggiungibile da Roma. Imbocca la SP217, che ti porta a Nemi, con un tratto che entra nel bosco e offre scorci sul lago. Dopo la sosta, puoi scendere verso il lago lungo la Via Nemorense, passando per Tempio di Diana Nemorense. Continua verso Genzano di Roma (SP76a) e prosegui verso Albano Laziale (SS7) e poi Castel Gandolfo, entrambi punti panoramici sul Lago Albano. Rientra infine a Marino chiudendo un anello di 23 km che richiede in sella un’ora scarsa.

Nemi: il borgo delle fragole


Le fragoline sono la specialità per cui Nemi è famosa

Nemi è uno dei borghi più piccoli e caratteristici dei Castelli Romani, caratterizzato da vicoli stretti e un bel belvedere sul lago. Conta circa 2.000 abitanti ed è noto per la produzione di fragole tipiche, con una nota fiera che si svolge tutti gli anni nella prima domenica di giugno. Il territorio nemorense – e insieme a esso tutto quello dei Colli Albani – è stato plasmato, centinaia di migliaia di anni fa, dall’attività eruttiva del Vulcano Laziale, e il Lago di Nemi è nient’altro che un cratere vulcanico.

Il Lago di Nemi e il Tempio di Diana

Il vero protagonista è il Lago di Nemi, di origine vulcanica. Viene anche chiamato “lo Specchio di Diana” poiché in antichità era considerato sacro alla dea Diana, protettrice dei boschi, della caccia e delle fonti. Scendendo verso il lago si incontra il Tempio di Diana Nemorense, santuario dell’antica Roma immerso nel bosco.

Castel Gandolfo e il Lago Albano

Tra le tappe dell’itinerario c’è anche Castel Gandolfo, affacciato sul Lago Albano. Come è noto, la località è residenza storica dei Papi. Ha una vista panoramica sul lago e un centro storico curatissimo, costruito a strapiombo sul lago che è raggiungibile in una decina di minuti attraverso un sentiero. Se vuoi una guida approfondita su questo e sugli altri borghi dei Castelli Romani, abbiamo per te l’itinerario ideale!

Nei dintorni: cosa vedere vicino a Nemi

Se vuoi allungare il giro, ecco altre destinazioni da segnarti: Ariccia, famosa per la porchetta e il ponte monumentale; Frascati, ottima per una sosta enogastronomica; Monte Cavo, strada panoramica con vista su tutta l’area. E poi ci sono i Pratoni del Vivaro, altopiano all’interno dei Colli Albani, che oggi è mèta di escursioni, gite e scampagnate all’aria aperta. Un’altra idea ottima per questa primavera!


Il lago di Nemi, bacino vulcanico, come il vicino Lago Albano (o di Castel Gandolfo)

Paolo Albera
Paolo Albera

Scrivo di viaggi e musica - che a volte sono la stessa cosa.

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