Un’oasi invernale di pace e serenità: una delle valli più belle dell’Alto Adige tra paesaggi da cartolina e il fascino delle Dolomiti

Un’oasi invernale di pace e serenità: una delle valli più belle dell’Alto Adige tra paesaggi da cartolina e il fascino delle Dolomiti

Tra i panorami paradisiaci delle Dolomiti, c’è una valle caratterizzata da prati sconfinati e borghi autentici. Tra escursioni, passeggiate e sciate è il luogo perfetto per riconnettersi con la natura.
Antonia Festa  | 18 Gen 2026  | Tempo di lettura: 4 minuti

Siete alla ricerca della destinazione ideale per una fuga naturalistica all’insegna del relax? Allora la Val di Funes fa al caso vostro. Siamo in Trentino-Alto Adige, in una delle zone più belle delle Dolomiti (non a caso Patrimonio dell’UNESCO). A pochi chilometri da Bressanone, la valle è anche il luogo ideale per una vacanza attiva tra escursioni e arrampicate. D’altronde la Valle di Funes è la patria del famosissimo alpinista Reinhold Messner. Cosa aspettiamo allora? Montiamo in sella e partiamo alla scoperta della Valle di Funes in moto, attraverso un itinerario da Bolzano a Brunico.

Val di Funes in moto: l’itinerario

Mappa

Itinerario

Partiamo da Bolzano. Imbocchiamo Via Pizack, continuiamo su Pardell, Mileins, Außermühl e svoltiamo a sinistra verso Via Statale 12. Seguiamo Via Statale 12 fino a Velturno (32,5 chilometri) e prendiamo Pardell in direzione di Via Pizack a San Pietro. Siamo arrivati a Funes. Da qui, procediamo in direzione Peterweb/Oberhausweg/Via Coller per la SP163 e seguiamo quest’ultima per 7,2 chilometri.

Arriviamo a San Martino in Badia passando per la SP29m e proseguiamo per 14,2 chilometri su Str. Picolin/SS2444 (indicazioni per Brunico), continuando su Via Josef Renzler in direzione di Via Brunico. Prendiamo Via San Lorenzo in direzione di Bastioni a Brunico, dove arriviamo in 2,8 chilometri.

Val di Funes: un’oasi invernale tutta da scoprire

La Val Funes in Trentino-Alto Adige è una valle dolomitica che include le piccole frazioni di Tiso, San Valentino, San Giacomo, Colle, Santa Maddalena e il capoluogo San Pietro. Si tratta di una propaggine della Valle Isarco.

Cosa fare nella Valle di Funes 

Se siete appassionati di escursioni, arrampicate e scalate, la Valle di Funes è il vostro paradiso. Nonostante ci troviamo sulle Alpi, qui si estendono dolci colline ricoperte di vigneti e pascoli che invitano a lunghe passeggiate rilassanti. D’altronde la Val di Funes è soprannominata “Valle dei sentieri” per la ricchezza e varietà di percorsi adatti a ogni difficoltà, tra vie ferrate e percorsi attrezzati fino in alta quota, mentre le famiglie avranno la possibilità di passeggiare tranquillamente alla scoperta del Parco Naturale Puez-Odle. Si tratta di un’area protetta di quasi 11.000 ettari, distribuiti tra la Val di Funes, la Val Gardena e la Val Badia, che ospita alcune tra le più alte vette dolomitiche. Ma se proprio ricercate emozioni forti, potrete conquistare le vette del Sass de Putia.

In inverno, Valle Funes trasforma il suo aspetto, ma il divertimento è ugualmente assicurato. I comprensori sciistici dell’area vacanze della Valle Isarco includono anche la valle, dove potrete dedicarvi a escursioni con le ciaspole, sci nordico, slittino o sci di fondo.

Cosa vedere in Val Funes

Tiso è il primo paese che si incontra entrando nella valle. Questo piccolo paese montano è la patria del “Törggelen” e delle castagnate. Qui la Chiesa di San Bartolomeo conserva importanti gioielli storici-culturali, così come il Museo Mineralogico offre belle sorprese.

Il piccolo paesino di Santa Maddalena che si trova nella zona denominata “a monte” (dal momento che è l’ultima località che si incontra salendo la valle) merita una visita. Il suo simbolo è la chiesetta di San Giovanni in Ranui che sorge ai piedi del Gruppo delle Odle. Se siete appassionati di cavalli, il maneggio Rieferhof vi consente di ammirare la bellezza delle Dolomiti comodamente seduti in sella.

San Pietro sorge nel cuore della valle e per questo è anche considerato il capoluogo della Val Funes. Anche qui, simbolo storico e artistico, nonché religioso della città è la suggestiva chiesetta dedicata ai santi Pietro e Paolo e denominata “duomo della Valle”, la cui caratteristica è la sua cupola bulbiforme alta 65 metri.

I migliori ristoranti in cui mangiare

L’aria di montagna mette sempre fame. E allora perché non approfittarne per una pausa gustosa? Ecco i ristoranti imperdibili nella Valle di Funes.

  • Baita Sofie a Ortisei vanta una posizione panoramica con pochi eguali. Oltre a un tagliere di salumi e formaggi locali, non perdetevi polenta con formaggio e salsiccia;
  • Costamula a Ortisei è un ristorante che unisce la tradizione tirolese a quella italiana. Provate le mezzelune di segale con spinaci, trentingrana, burro nocciola, o i canederli pressati pusteresi con formaggio grigio;
  • Baita Cuca a Santa Cristina è un ristorante spettacolare in cui provare il meglio della cucina locale. I dolci sono la ciliegina sulla torta, è il caso di dirlo!
Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

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