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BonzoTeam alla scoperta dei Lucretili e del Lago del Turano

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Quale miglior giro domenicale si può organizzare a due passi da Roma? Un bel luna park di curve, il giusto chilometraggio, immersi in un contesto naturalistico davvero unico, il Parco Regionale dei Monti Lucretili

 

Il traffico, poi, neanche a parlarne…di cosa stiamo parlando? Del motogiro verso il lago del Turano, poco più di duecento chilometri tra curve e panorami, ma andiamo con ordine! Da Roma bisogna percorrere alcuni chilometri, sulla consolare SS5 Tiburtina, superare l’abitato di Tivoli e poco prima di Vicovaro, seguire le indicazioni per Licenza-Orvinio (la Licinese).

Volendo evitare Tivoli, è assolutamente consigliabile “scaldare” le gomme con la salita (e successiva discesa) verso San Polo dei Cavalieri, dopo aver superato il paese di Marcellina. La strada è molto tecnica e stretta con buon asfalto, purtroppo presa d’assalto nel weekend da numerosi ciclisti. Di rilievo il panorama della vallata che si vede scendendo da San Polo verso la Tiburtina.

Tornati sulla Tiburtina, prima di Vicovaro, raggiungiamo il bivio per la Licinese. L’inizio abbastanza soft consente di ammirare il paesaggio e la rigogliosa natura, il ritmo poi si fa più serrato per via delle curve strettissime e degli ampi curvoni che portano fino agli 840 metri della frazione di Orvinio, borgo inserito tra i “Borghi più belli d’Italia” e al suo famosissimo forno, meta di pellegrinaggio dei numerosi bikers che percorrono questa strada!






Venti chilometri di puro gusto, da affrontare con prudenza nei punti dove la strada si restringe o le curve ad angolo cieco invitano a moderare la velocità. Da Orvinio, puntiamo verso Poggio Moiano, in un tratto molto veloce della Licinese. Prima dell’inizio del paese si trova il bivio verso Castel di Tora, la stradada fare ad andatura blanda, poiché in parte rovinata e sporca, si inerpica verso il ‘belvedere’ da dove si domina l’invaso lacustre. Sosta d’obbligo per rifiatare ed ammirare il paesaggio, vero motivo per percorrerla.

La discesa verso il lago (bacino artificiale che risale al 1939) è piacevole, la strada costeggia le rive del lago stesso, immerso nel verde e ricco di spiaggette che, nella bella stagione,vengono preso d’assalto da molti turisti. Anche l’abitato di Castel di Tora è caratteristico ed inserito tra i “Borghi più belli d’Italia”. Sulla strada sono presenti alcuni bar sulla riva, che inviato alla sosta e alla contemplazione della natura. Il “Vigneto” (Strada Provinciale Turanense, 4; Telefono 0765 716214) è il ristorante che consigliamo se si vogliono mettere i piedi sotto al tavolo e mangiare molto bene!

Continuando sulla strada del lago, in direzione Turania (SP34), abbiamo svoltato verso Pozzaglia Sabina (SP36) dove in una manciata di chilometri, anche qui in salita, si riassapora il gusto della guida fino al paese, per poi ridiscendere verso la Licinese e di qui di nuovo verso Orvinio, punto di ritrovo ideale per questo giro! Per tornare nella Capitale, abbiamo ripercorso la strada fatta in mattinata, senza ovviamente ripassare per San Polo dei Cavalieri. In alternativa dopo Pozzaglia Sabina, si può riprendere la Licinese verso Poggio Moiano, e da qui, verso la Salaria, per tornare rapidamente a Roma.

Insomma un evergreen da percorrere non solo in estate e primavera, ma anche in autunno dove i colori della stagione rimangono impressi!

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