TrueRiders

BonzoTeam, Dolomiti Marathon 2015: in moto da Roma al Piemonte

shutterstock 338374469 740x494 - BonzoTeam, Dolomiti Marathon 2015: in moto da Roma al Piemonte

Una vera e propria avventura ci attende. Nei prossimi giorni, rivivremo con il racconto dei ragazzi di BonzoTeam l’emozionante viaggio nelle Alpi, un percorso lungo oltre una settimana, con migliaia di chilometri e diversi paesi da scoprire.

Un vero e proprio “tour de force” delle Alpi, che ci permetterà di scoprire alcuni dei luoghi più belli dell’arco alpino, immergendoci nella natura e nei racconti dei protagonisti di questo viaggio da record. Pronti a partire?

Ci ritroviamo tutti e sette (Io, Sere, Bonzo, Ele, Alessandro, Lorena e Tone) all’ormai collaudato e solito Piazzale Tutini alle ore 7 di sabato mattina. Le moto sono stracariche: borse laterali, bauletto e borsa da serbatoio sono imprescindibili per un viaggio del genere, e c’è poi chi come il Presidente fa della borsa da serbatoio, altrimenti detta ‘palazzina’, uno strumento di estremo aiuto contro il vento addirittura sostitutivo del cupolino! Follia? Forse! Ammetto che la pulizia estetica del BMW di Ale è ammirevole così come quella del Bonzo che sfoggia nuove e lucenti borse Givi laterali, ahimè io col mio Fazerone sono quello meno armonioso con tiranti, pezzi di carta trasparente anti-graffio sul codino e nastro americano grigio (che torna sempre utile in viaggio)!

Il viaggio per lo meno nella fase iniziale è piuttosto noioso, l’Autostrada del Sole è assai monotona e solo frequenti soste tecniche rendono il tragitto sostenibile, altrimenti, sapete che noia? Ci si mette anche la pioggia o meglio un terribile acquazzone tra Arezzo e Bologna a rendere amara la percorrenza di così tanti chilometri, e infatti il sole lo ritroviamo verso Modena dove ci fermiamo per pranzo e riusciamo ad asciugarci trangugiando un trancio di pizza e un bicchiere di coca.

Questa prima giornata prevede anche la sosta a Milano per salutare il fratello del Bonzo, Francesco (anche lui grande biker…) che oramai da un po’ si è stabilito quassù, ma riprende anche la pioggia e il BMW di Alessandro se la vede molto brutta con una distratta automobilista meneghina che quasi, quasi disarciona lui e Lorena dal bolide! Fortuna che eravamo nel piazzale del Centro commerciale e la velocità era di molto ridotta…comunque niente danni per il teutonico bestione, la signora ci ha rimesso lo specchietto!

Ripreso il cammino verso la Val d’Ossola in Piemonte, superiamo di slancio Milano e rinfrancati dalle condizioni meteo sensibilmente migliorate puntiamo diritti verso il confine italo-svizzero e più precisamente verso Masera, (provincia di Verbania) carinissimo borgo a circa 25 km dal Simplon Pass, il primo passo che conquisteremo domani! Casa Tomà è molto accogliente, ci disfiamo dei bagagli al seguito e dopo oltre 700 km, abbiamo il coraggio solo noi maschietti e dire il vero di fare un altro giretto con le moto per la Valle Vigezzo alla ricerca della curva perfetta o più semplicemente per rilassarci dopo tanta monotonìa autostradale!

La cena si rivelerà probabilmente, anzi senza dubbio la migliore della vacanza. Ci prenotano all’Osteria del Gallo Nero nel vicino paese di Montecrestese che raggiungiamo a piedi con una passeggiata di un chilometro all’incirca e dove veniamo letteralmente conquistati dalla competenza e passione del gestore del locale che ci fa assaggiare una quantità infinita di prelibatezze locali!

Dulcis in fundo…la cantina! Tra una forma gigante di cioccolato bianco e le scaglie raccolte al centro, che lì per lì mi avevamo fatto pensare ad una più classica forma di parmigiano e dell’ottimo liquore di genziana chiudiamo questa esperienza enogastronomica col botto! Spero proprio di poterci tornare. Stanchi per i tanti chilometri fatti, però con lo stomaco pieno e rinfrancati dal paesaggio alpino che si lascia intravedere da Masera ci addormentiamo felici, pronti domani ad affrontare le Alpi svizzere!