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BonzoTeam, Dolomiti Marathon 2015: viaggio in moto in Slovenia e ritorno in Italia

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Ultima due giorni del viaggio di BonzoTeam. Dopo il passaggio in Slovenia, si rientra in Italia, con gli ultimi, incredibili passi di montagna che ci riporteranno dritti a Roma, la nostra Capitale, al termine di un viaggio epocale.

La nostra ultima colazione in Austria è sempre molto abbondante, d’altronde le fatiche del viaggio lo richiedono! Caricati i bagagli per l’ennesima volta (ma ormai parliamo di secondi netti per rapidità di esecuzione rispetto ai minutaggi dei primissimi giorni) salutiamo e partiamo alla volta della Slovenia. Evitata Villach ci inerpichiamo verso il Wurzenpass (1073 metri) che corre a i piedi delle Caravanche e dopo 23 chilometri giungiamo a Kranjiska Gora. L’impatto con la Slovenia per chi sopraggiunge dall’Austria è piuttosto forte, si nota subito la differente manutenzione del manto stradale e la qualità dell’asfalto, anche le case non sono abbellite e curate come in territorio austriaco.

Tuttavia la regione intorno a Kranjiska Gora è di estremo interesse e ce ne accorgiamo subito non appena salendo per il Passo Vrsic (1611 mt) ci troviamo di fronte l’imponente massiccio del Triglav! Assomiglia molto alle Dolomiti nostrane, la strada è un susseguirsi di tornanti costituiti dai temuti sanpietrini, alla fine conteremo 50 tornanti dal Passo a fondo valle! L’andatura è rallentata per ovvii motivi ma lo spettacolo che vediamo è unico, indimenticabile! Fantastico il Triglav!

Rientrati in Italia da Cividale e consumato un frugale pasto ci mettiamo mestamente in marcia verso Bologna, ci attendono circa 300 chilometri di autostrada che non vorremmo proprio fare! Dopo circa 3500 chilometri e 10 giorni di viaggio, si iniziano a far sentire stanchezza, bisogno di “staccare” e, visto il piattume autostradale, anche un pizzico di nostalgia per le bellissime montagne!

Bologna è raggiunta verso le 17, e non senza qualche peripezia riusciamo a raggiungere l’Agriturismo Cà del Rio nei pressi di Pianoro nella meravigliosa campagna bolognese. Ci rilassiamo un po’ e poi riusciamo a gustarci una vera cena tipica del posto in un ristorantino nei pressi dell’Agriturismo! Davvero squisita la cena a suon di prodotti tipici, d’altronde siamo tornati in Italia, almeno in questo non possiamo essere rammaricati!

 

Il rientro a Roma, e gli ultimi “strappi” sugli Appennini

Passo della Raticosa

La consapevolezza che tutto sta per terminare incide non poco sul mio stato d’animo, tuttavia c’è da macinare ancora un po’ di strada, e allora cerchiamo di renderla meno amara possibile! Anzi, scelgo appositamente la Raticosa e poi la Futa come passaggi obbligati verso la Capitale, la zona del Mugello è sempre nei miei pensieri e non perdo mai occasione per frequentarla…motociclisticamente parlando!

La sosta al Passo della Raticosa è sempre piacevole e si trovano smanettoni in ogni momento ed in ogni giorno è davvero una droga a cui è difficile dire di no! L’unico tratto in cui prendiamo l’autostrada è per aggirare Firenze, ma usciamo subito a Firenze-Certosa. Ci attende la sempreverde Cassia che attraversando la provincia di Siena ci propone curve da sballo e traffico quasi inesistente per una giornata di fine Giugno! Quasi, quasi mi dimentico preso del turbinio della strada, di fare delle soste tecniche sempre apprezzate dalle ragazze e rischio il linciaggio!

Pranzetto a Siena per recuperare forze ed energie, il caldo si fa davvero insopportabile e via nel proseguire sulla Cassia e le sue mirabili curve! Facciamo qualche sosta in più anche perché la stanchezza si fa sentire, ma la zona del Chianti e la Tuscia ci da un po’ di gioia. Ultima sosta a Soriano nel Cimino, dove salutiamo la coppia Sacrip’s che di lì a poco devierà per altri lidi.

Noi ultimi cinque valorosi arriviamo alle 18.30 alla consueta Piazza Talenti dove ad attenderci c’è il ‘mitico’ cocomeraro, degno epilogo di ogni viaggio estivo del BT! Abbuffata di freschissimo cocomero, ultimi commenti alla vacanza, un velo di tristezza nei nostri occhi ma la grande consapevolezza di aver, anche stavolta, fatto qualcosa di straordinario ed unico!