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Elefantreffen 2017, giorno 4 – Da Solla a Innsbruck

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Quarta tappa del viaggio di Marco Boccaccio aka BuonaStrada – Diario di Viaggi in Moto con protagonista Elefantreffen 2017, il celebre raduno invernale della Baviera. Si torna verso sud, in questa tappa che da Solla ci porta fino a Innsbruck, in Austria.

Giorno 4, 28 gennaio 2017 – Da Solla a Innsbruck

Distanza: 310 chilometri
Carburante: 11 €
Albergo: 37€

Per la notte mi sono ben attrezzato: sacco a pelo idoneo, coperta di buona qualità, abbigliamento termico, calorifici chimici su mani, piedi e schiena e, soprattutto, isolamento dal terreno con un ottimo materassino da campeggio. Quindi, non ho avvertito freddo, anzi, sono stato davvero bene. Il problema è che sono un genio! Invece di sistemare la tenda nello stesso verso della pendenza, l’ho messa nel verso opposto. Pertanto, appena mi addormentavo, cadevo dal lettino.

Ho trascorso l’intera notte a sistemarmi il lettino e risalirci su un numero indefinito di volte. Ero quasi riuscito ad addormentarmi, ma le esigenze fisiologiche mi tenevano sveglio. C’erano due soluzioni per risolvere il problema: o uscire dalla tenda, vestirsi e trovare un bagno, oppure, colpo di genio, decido di svuotare le bottigliette d’acqua, conservate all’interno della tenda, e utilizzarle come toilette. Cerco le bottiglie, le trovo e da non crederci.. all’interno l’acqua era diventata un cubo di ghiaccio! “Einstein”, vestiti e trovati un bagno!

Esco dalla tenda e trovo Federico in piedi davanti al fuoco, anche lui non riusciva a dormire. Aveva trascorso un pò di tempo nella stanza dove c’erano gli addetti della Croce Rossa per riscaldarsi un po. Mi racconta che aveva dormito più o meno un’ora sulle balle di fieno vicino al fuoco, utilizzando una coperta termica per le emergenze. Ritorniamo nelle tende, attendendo con speranza l’alba.

Capisco che tutto all’esterno si è rimesso in moto, dal vociferare delle persone, dal fischio di una moka e dallo sgasare di qualche moto. Esco dalla tenda e mi godo il risveglio degli “elefanti”. Parte del gruppo è già attivo. Ieri si parlava di smantellare il campo base e ripartire oggi stesso. Una notte in tenda era più che sufficiente per sentirsi pienamente #dentrolelefantentreffen. Così, armati di coraggio e assonati, sistemiamo tutta l’attrezzatura sulle moto. Riuniamo il gruppo per dirigerci verso Innsbruck dove trascorrere la notte.

Andrea invece fa tappa a Salisburgo. Il gruppo inizia a dividersi. Ci salutiamo! Decidiamo di percorrere una strada diversa. Imbocchiamo la 85 direzione Salisburgo fino a raggiungere l’Austria. Dopo circa 60 km, mi si affianca Michele segnalandomi che Fabio non è più dietro di noi. Sicuramente anche lui avrà preso un’altra strada. Arriviamo a Innsbruck nel tardo pomeriggio. Ero distrutto! Avevamo percorso 350 km a -9 gradi. Il corpo mi diceva: Fermati, riposati! Mi sentivo febbricitante! Terremoto prima di andare a cena mi offre delle pillole di tachipirina. Ne prendo due, sperando che facciano il loro lavoro.

Troviamo un ristorante e pizzeria vicino l’albergo “Luna Rossa”. Marco, il nostro pizzaiolo e proprietario di due pizzerie a Torino (la ruota e la ruota2), con occhio sopraffino capisce che è il posto giusto. E non sbaglia!

Quasi a fine cena, Marco riceve un sms: Ciao, sono la moglie di Fabio, non ho più notizie di lui da Ieri, è con voi? Tutti rivolgiamo lo sguardo verso Marco e tutti gli poniamo la stessa domanda: che cosa ci fai col numero della moglie di Fabio?? “Non fraintendete”, Marco sulle difensive! Le abbiamo mandato le foto con Fabio, perché il suo telefono si era rotto.

Insomma, il Fabio era senza cellulare, senza navigatore e non avevamo notizie. Eravamo preoccupati. La giornata volge al termine, ognuno di noi si dirige nella propria camera e ci diamo appuntamento alle 8, per la partenza verso casa.