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BonzoTeam, una domenica in moto al Circeo

CIRCEO-870

Con la primavera alle porte un bel giro da fare in moto per chi vive a Roma, è raggiungere il Circeo. E i ragazzi di BonzoTeam non si sono lasciati scappare l’occasione per una bella “scorribanda” su due ruote.

Un percorso tra montagne e mare, tra buona gastronomia e panorami niente male. Volete sapere com’è andata e magari prepararvi anche voi a questo bel percorso? Continuate a leggere!

Ritrovo, come sempre di buon ora, al Piazzale intorno alle 9.00, la voglia di guidare, dopo la pausa invernale, è tanta, perciò caffè, foto di rito e subito di gas! Breve trasferimento col il nostro GRA fino all’uscita Appia\S.Giovanni, direzione Velletri attraverso la bellissima Via dei Laghi. La strada regala scorci panoramici molto belli soprattutto nella parte che salendo, costeggia il lago Albano (che molti ribattezzano di Castel Gandolfo). Uscendo da Velletri, prendiamo la SP79A passando per Giulianello e poi Rocca Massima. Quest’ultima merita una sosta per godere dell’impareggiabile spettacolo offerto dalla sua terrazza panoramica dei Monti Lepini …sosta caffè d’obbligo!

Si prosegue verso Segni, seguendo le indicazioni per Montelanico guidando attraverso un bel misto, a tratti veloce, che conduce fino a Carpineto Romano. Siamo sulla SS 609 carpinetana, nel cuore dei monti Lepini! La cittadina, soprattutto nel fine settimana, è meta di numerosi riders che vengono a gustarsi le bellissime curve che attraverso la Cona di Selvapiana (695 metri sul livello del mare), scendono a Priverno lungo un tracciato emozionante e suggestivo (41km)…roba da mal di testa, che richiede massima attenzione e concentrazione!

Da Priverno, puntiamo in totale relax verso Sabaudia, seguendo la fettuccia totalmente diritta, chi ci porta verso il mare. La strada costiera è molto suggestiva, poiché è un perfetto esempio di macchia mediterranea e in questo periodo senza il traffico estivo si lascia ammirare in tutta la sua bellezza. Torre Paola, preannuncia il promontorio del Circeo, che aggirato, ci fa raggiungere il borgo marino. Per il pranzo decidiamo di rifugiarci al porto, ricco di alcuni localini caratteristici. Riprese le moto, superiamo Sabaudia, sempre sulla strada costiera, e all’altezza di Borgo Grappa, deviamo verso Sezze.

Qui la strada torna ad essere molto godibile, specialmente il tratto che da Sezze porta fino a Bassiano. Proseguiamo sulla strada che conduce all’Abbazia di Valvisciolo (fondata nel XII sec.), edificata in stile romanico-cistercense è uno dei capolavori della zona insieme con la più famosa Abbazia di Fossanova. Qui ci si può fermare per riprendere fiato, oppure come nel nostro caso, continuare verso Norma, per guidare i bellissimi tornati che dal livello del mare ci portano ai 410mt del paesino, famoso per l’area archeologica della antichissima città di Norba, che conserva notevoli resti della cinta muraria in opera poligonale con porte risalenti al IV sec. Pausa meritata per ammirare il bellissimo panorama che si gode da queste alture che spazia su tutto l’Agro pontino e gli amanti del parapendio che qui trovano terreno fertile per le loro ascensioni! 

Altra deviazione di rilievo è quella per il borgo medievale di Sermoneta, col suo splendido Castello Caetani del XIII secolo e il Duomo. Ritornati a livello del mare costeggiamo gli splendidi Giardini di Ninfa (solo questi meriterebbero una visita ad hoc) e risaliamo verso Cori, attraverso una strada molto bella anche se con tratti di sporco, dovuti ai trattori che talvolta si incontrano sul percorso, perciò ritmo più calmo! Volendo si può riprendere, con una breve deviazione, la strada fatta nella mattinata verso Rocca Massima, ma scegliamo di proseguire verso il paesino di Giulianello. Velletri è ad un tiro di schioppo e rifacendo al contrario al Via dei Laghi (nel pomeriggio molto più trafficata che al mattino) ritorniamo verso casa, soddisfatti per i tanti, bellissimi chilometri percorsi. Una domenica coi fiocchi!