Albarracin, il gioiello medievale dell’Aragona

albarracin

La Spagna è una delle nazioni più ricche di località turistiche d’Europa, oltre a essere meta di turisti che ne vogliono scoprire i luoghi più belli, come Albarracin.

La località aragonese, che da qualche anno ha conquistato le prime pagine di giornali, siti web e scatenato i social, si trova in una zona di alta montagna della Spagna centrale.

A stupire i visitatori la magnifica commistione di elementi architettonici e naturali, ma non solo. Tutt’intorno Albarracin, l’omonima Sierra suggerisce numerose idee di viaggio possibili.

Tutto quello che c’è da sapere su Albarracin

Geografia

Albarracín (questa la grafia corretta in castigliano) si trova in Aragona, più precisamente nella provincia di Teruel. L’ulteriore suddivisione territoriale della comarca della Sierra de Albarracín restringe l’ambito geografico di confine con la Castiglia-La Mancha.

La località dista 275 chilometri da Madrid (capitale del paese) e 450 da Barcellona, seconda città spagnola per popolazione. Teruel, con la quale condivide la titolarità della diocesi, dista invece 37 chilometri.

Situato nei pressi dei Pinares de Rodero, il comune si trova a 1182 metri di altezza. Se ne deduce che il clima è generalmente molto fresco, con temperature piacevolissime anche in estate.

Cosa vedere ad Albarracin

 mura perimetrali di Albarracín
Scorcio delle mura perimetrali di Albarracín, che congiungono il borgo all’antico Alcázar

La città fu probabilmente fondata in epoca romana con il nome di Lobetum. Nonostante ciò, dell’occupazione imperiale non rimangono tracce.

Albarracin è infatti caratterizzata dal suo conjunto histórico, ovvero il borgo, sul quale insistono monumenti di epoca musulmana (X-XII secolo) e successivi alla Reconquista.

L’Alcázar, ovvero l’antica fortezza fortificata della città, si presenta in buono stato di conservazione e sono visibili tutte le mura perimetrali. L’edificio, costruito nel X secolo, fu conquistato dagli aragonesi intorno al 1170 e trasformato secondo il gusto dell’epoca.

Splendido l’edificio della Cattedrale del Salvatore, costruita tra il 1572 e il 1600: il campanile è coperto, sulla guglia, da maioliche colorate mentre l’edificio è un misto tra lo stile gotico e quello rinascimentale. Da ammirare la Cappella della Vergine del Pilar, un capolavoro barocco del Settecento.

Uno dei simboli di Albarracín è la muraglia, che circonda quasi per intero il borgo. Costruita anch’essa dagli arabi intorno al X secolo, includeva l’Alcázar, la Torre del Andador e l’antica Chiesa di Santa Maria, di epoca visigota.

Albarracin in moto

Mappa

Percorso

Per raggiungere Albarracin in moto abbiamo pensato a un itinerario che tocca località molto interessanti della Spagna centrale. 160 chilometri di percorso che da Cuenca portano a Teruel, passando per la Serranía de Cuenca e Albarracín (ovviamente), arrivando fino alla città vescovile aragonese.

Lasciata Cuenca, che è situata lungo il cammino della A-40, seguiamo la CM-2110 per 22 chilometri in direzione nord, verso Villalba de la Sierra. Da qui si può fare una deviazione verso la Ciudad Encantada, un sito naturale dove le formazioni rocciose, naturalmente erose dagli agenti naturali, assumono delle curiose forme. Tra queste il fungo, il cane, il ponte romano e “gli amanti di Teruel”.

Percorrendo la V-9032 in direzione nord, attraversiamo longitudinalmente il Parque Natural de la Serranía de Cuenca. Dopo 62 chilometri giungiamo a Guadalaviar, piccolissimo borgo situato a oltre 1.500 metri di altezza tra le vette dell’Aragona.

Da qui siamo davvero molto vicini ad Albarracín, che raggiungiamo in 36 chilometri percorrendo la strada nazionale A-1512. La storica località teruense merita sicuramente una sosta approfondita, e non è male pensare a un pernottamento in zona.

Sarà sempre la A-1512, una volta lasciato il borgo, a condurci in meno di 40 chilometri a Teruel, approdo finale di questo tour spagnolo.

Stefano Maria Meconi

Responsabile editoriale di TrueRiders sin dal 2015