Altezza è mezza bellezza: sfiora i 1000 metri, eppure questo valico degli Appennini non ha nulla da invidiare agli amici delle Dolomiti

Altezza è mezza bellezza: sfiora i 1000 metri, eppure questo valico degli Appennini non ha nulla da invidiare agli amici delle Dolomiti

Questo valico appenninico tra Lombardia e Piemonte regala panorami incredibili per chi decide di percorrerlo su due ruote. Tra borghi, natura e piatti tipici, ecco l’itinerario da non perdere!
Antonia Festa  | 01 Mar 2026  | Tempo di lettura: 2 minuti

Situato nel cuore dell’Appennino ligure, il Passo del Brallo è un interessante percorso, perfetto per i motociclisti, tra Lombardia ed Emilia-Romagna. La particolarità del Brallo non è solo nella sua posizione, a metà strada tra il Monte Penice e il Monte Lesima, ma anche nella vicinanza con il Passo del Penice, altro itinerario “rider friendly”. Benché non sia particolarmente alto, soli 951 metri sul livello del mare, il Passo del Brallo gode ancora di un certo fascino. In passato, era l’unico collegamento tra Valle Staffora e Val Trebbia e, dunque, tra le strade più battute della zona. Pronti per questo tour?

Passo del Brallo in moto. L’itinerario

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Itinerario

L’itinerario in moto sul Passo del Brallo parte da Ottone, splendido borgo medievale situato nella provincia emiliana di Piacenza. Ne approfittiamo per una visita del centro storico, scoprendo le sue eleganti architetture (come la facciata del Municipio), prima di partire alla volta degli Appennini.

Seguiamo il percorso della Strada Statale 45, che costeggia il fiume Trebbia, e proseguiamo oltrepassando le località di Valsigiara e Traschio.  La strada, dal profilo particolarmente ricco di curve, ci porta in una zona di confine, dove, in pochi chilometri, si passa tra Emilia-Romagna, Lombardia e Piemonte. A Ponte Organasco lasciamo la SS45 e ci immettiamo sulla SP24 che, dopo il confine lombardo, diventa SP186, e in circa 15 chilometri arriviamo a Brallo di Pregola, proprio in prossimità del Passo del Brallo.

Siamo ormai nel cuore della Valle Staffora e ce ne accorgiamo dallo scorrere dell’omonimo torrente, che si ammira dalla SP186, mentre saliamo fino ai quasi 1.000 metri del Passo del Brallo. Il percorso mantiene una certa interessante linearità d’alta quota fino al suo termine naturale, quello di Varzi, che raggiungiamo al termine di un percorso breve, 40 chilometri in tutto.

Non è, però, il caso di terminare qui la nostra moto avventura; a pochi chilometri, infatti, si trova lo splendido Eremo Sant’Alberto di Butrio (Ponte Nizza), una meta da scoprire lungo la strada che conduce a Voghera. Da qui, inoltre, si può proseguire verso le terre UNESCO del Monferrato, nel cuore di quel Piemonte che tanto piace ai mototuristi!

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

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