Borghi Emilia Romagna, i più belli da fare in moto

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Dozza, il "borgo degli artisti" in Emilia Romagna

Borghi Emilia Romagna, un mototour d’autore tra un insieme di città che vantano la migliore vivibilità in Italia. Un itinerario con passaggi in borghi estremamente suggestivi, la possibilità di fermarsi a mangiare una piadina sorseggiando un buon Sangiovese tra un boccone e l’altro.

Cosa dire di un motoitinerario in Emilia Romagna? Beh, i percorsi e le destinazioni. E per questi, seguici!

Borghi Emilia Romagna in moto. L’itinerario

Mappa

Percorso

Il nostro itinerario in moto tra i Borghi Emilia Romagna parte da Dozza, borgo medievale capitanato dalla Rocca Sforzesca , un ingresso alla maniera medievale con un pontile che da accesso ad un cortile in stile rinascimentale. Borgo dei Murales, Dozza è una delle più interessanti destinazioni di tutta la regione.

Lasciata Dozza e immessi sulla SS9 Via Emilia, oltrepassiamo Imola e ci dirigiamo verso Faenza, nota per le sue ceramiche dai motivi artistici così riconoscibili da vantarne un vero e proprio patrimonio visitabile nel Museo Internazionale delle Ceramiche, dal 2011 riconosciuto come “Monumento testimone di una cultura di pace” da parte dell’UNESCO.

Da qui inizia il nostro percorso nell’entroterra più profondo, tra colline e vette che segnano il confine tra la Pianura Padana e l’Appennino Tosco-Emiliano. Dopo alcuni chilometri sulla SP302 giungiamo a Brisighella, antico borgo dominato dalla Rocca Manfrediana, che sorge sui “Tre Colli” che ospitano, inoltre, il Santuario del Monticino e la Torre dell’Orologio.

Dalla provincia di Ravenna passiamo a quella di Forlì Cesena, toccando il bel borgo di Modigliana, nel quale ammiriamo la curiosa struttura della Tribuna, ovvero il portale monumentale di accesso all’antico castello cittadino. Il percorso, che segue la SP20 fino a Modigliana e poi prosegue lungo la SP21, devia poi poco prima di Dovadola sulla SS67, che in circa una quindicina di chilometri ci conduce a Castrocaro Terme.

Castrocaro Terme e Terra del Sole, questo il suo nome completo, vide nella prima metà dell’Ottocento la scoperta di acque dalle particolari caratteristiche, con un forte contenuto salsobromoiodico. Unitamente al celebre Festival di Castrocaro, sono proprio le Terme ad aver decretato la fortuna di questo borgo cesenate.

Si arriva a San Lorenzo in Noceto passando per la SP57 e, da qui, si prosegue lungo la SS9ter verso Predappio, la località nota per essere stata la città natale di Benito Mussolini. Una visita ai luoghi dell’infanzia del Duce ci permette di comprendere al meglio una pagina decisamente particolare della storia italiana.

Proseguiamo alla volta di Teodorano, bella frazione murata di Meldola (lungo la SP48), e da qui superiamo con un breve tratto di strada E45 la distanza che ci separa da Sogliano al Rubicone, penultima tappa di questo motoitinerario in Emilia Romagna. Ricca di monumenti, è la tappa ideale lungo la SP30 che, in ulteriori 22 chilometri, ci condurrà sulla Rocca di San Leo, meta finale di questo tour.

Da qui possiamo scegliere se tornare indietro o proseguire, magari approfittando della vicinanza con San Marino.

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