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Col de Vergio: in moto tra le vette più alte della Corsica

Col de Vergio, il passo più alto della Corsica

La Corsica è una delle mete ambitissime per gli amanti delle due ruote: ogni biker, almeno una volta nella vita, desidera solcare le terre di Napoleone, per assaporare l’atmosfera unica che si respira, tra natura incontaminata e coste mozzafiato.

Ma anche (o forse soprattutto) i monti corsi hanno il loro perché, soprattutto in sella alla vostra motocicletta. Oggi andiamo alla scoperta del Col de Vergio, il passo più alto della Corsica, con un itinerario che vi farà ammirare le vette più alte, prima di terminare a picco sul mare.

Mappa

Informazioni utili

  • Partenza: Corscia
  • Arrivo: Piana
  • Lunghezza: 77 chilometri
  • Durata: 2 ore e 10 minuti
  • Principali località attraversate: Corscia, Albertacce, Calacuccia, Evisa, Col de Vergio, Marignana, Ota, Piana

Col de Vergio, Corsica in moto: l’itinerario

Il chiodo fisso del nostro itinerario è Col del Vergio, che con i suoi 1477 metri è il passo più alto dell’intera Corsica. Partiamo dalla cittadina di Corscia, un comune di appena 169 abitanti situato nel dipartimento dell’Alta Corsica. Un borgo solitario e grazioso, facile da raggiungere dalla relativamente vicina strada ad alta velocità T20, attraverso la D84. La stessa D84 è la via che ci conduce verso il nostro obiettivo.

Incamminatevi quindi in direzione Calacuccia e Albertacce. La vostra prima tappa la potete fare proprio nella zona citata, con una piccola pausa sul litorale dello splendido Lago di Calacuccia. Il bacino d’acqua regala scorci unici, come la vista della vetta più alta dell’intera Corsica: il Monte Cinto (2706 metri). Il panorama è davvero romantico e suggestivo, dato che possiamo vedere le cime innevate parecchi mesi all’anno (spesso anche a primavera inoltrata e inizio autunno).

Lago di Calacuccia
Il Lago di Calacuccia

Da questa zona è possibile scrutare anche Paglia Orba, forse la montagna più nota dell’intera Corsica – non a caso soprannominata “il Cervino corso” – che con i suoi 2525 metri è la terza cima dell’isola. Scattate qualche foto e cercate ristoro. Dopodiché si riparte alla volta di Col de Vergio.

Percorrendo sempre la nostra amata D84, la strada si fa arzigogolata e impegnativa. Una vera goduria per divertirvi (in sicurezza, sempre!) con il vostro gioiello. Arrivati in cima, il valico attraversato è la nostra meta principale: il mitico Col de Vergio (Bocca di Verghju, in dialetto corso). Il passo è il confine reale tra la Corsica Settentrionale e la Corsica del Sud, nonché spartiacque tra la valle del Golo e quella dell’Altone, la prima appartenente al comune di Albertacce, la seconda a quella di Evisa.

E sarà proprio Evisa la nostra prossima tappa, con la fidata D84 che ci culla in discesa verso il borgo. Il paese, che conta appena 192 abitanti, è attrezzato per ristoro e campeggio. Qui già cominciamo a lasciare le vette più alte, per entrare nel pieno del paesaggio marino. Proseguendo il nostro itinerario in moto incontreremo i comuni di Marignana e Ota, prima di piombare sul sulle coste del Golfo di Porto.

Qui il percorso continua costeggiando il litorale, in direzione Piana, che calerà il sipario sul nostro viaggio. Un ultimo must, però, è quello di vistare e ammirare (anche dalla moto) i suggestivi Calanchi di Piana (in francese, Les Calanques de Piana), con la D84 che offre tanti punti panoramici davvero imperdibili.

I Calanchi di Piana
I Calanchi di Piana

Emanuele Di Baldo