Col du Jandri, la strada più alta di Francia

Col du Jandri
Il Col du Jandri è la strada più alta in Francia e la seconda d'Europa

Col du Jandri in moto, un itinerario per scoprire la strada più alta della Francia in moto. Arrivarci in cima con la moto è molto difficile, se non impossibile. Ma anche solo arrivare a metà strada del suo tragitto può essere un’esperienza indimenticabile.

In Europa è il colle più alto raggiungibile con un mezzo motorizzato. Anche se arrivare in cima a questo tragitto serve tanta fatica e anche una dose di sana pazzia.

Il Col du Jandri è un percorso da record che in sella a una moto potrebbe regalarvi un’emozione leggendaria. Per iniziare questa avventura serve innanzitutto una moto che sullo sterrato possa dire la sua e scegliere una stagione calda, quando le condizioni atmosferiche possono essere alleate e non nemiche.

Col du Jandri in moto. L’itinerario

Mappa

Percorso del Col du Jandri

Si parte dalla località di montagna delle Les Deux Alpes, una delle più famose località di Francia per quanto riguarda lo sci. È infatti una stazione sciistica di tutto rispetto che ogni inverno accoglie migliaia di sportivi da diverse parti di Europa. Da qui inizia questa strada sterrata in grado di portarvi fino alla cima del Col Du Jandri, fate attenzione ai ciclisti.

Questo tragitto infatti piace molto ai downhilers (sono coloro che praticano una disciplina ciclistica legata alla mountain bike che si svolge completamente in discesa) e non è raro trovarli lungo la strada, soprattutto nei periodi estivi.

Tornando alla vostra emozionante salita motociclistica si inizia subito a fare sul serio. La prima rampa è di fuoco e lo sfondo sterrato è veramente duro. In questo caso infatti il consiglio è avare dei pneumatici adeguati. Più si sale e più bisogna aprire, la vostra voglia di dare gas può essere ampiamente soddisfatta.

Attenzione, ancora una volta alla strada, a terra ci sono dei veri e propri crateri. Se ci si finisce dentro con la moto il rischio di finire impantanati è serio. Superati i 2.300 metri la situazione peggiora, diventando il manto del Col du Jandri più ghiaioso.

Per arrivare oltre i 3150 metri la situazione migliora, bisogna però sempre procedere con prudenza con tutti i sassoni che ci sono il rischio di perdere l’equilibrio c’è sempre. Arrivati in cima l’avventura non è ancora finita. Infatti dopo essersi riposati quanto basta bisogna sapere scendere.

Per tornare indietro dal Col du Jandri si ripercorre parte della strada fatta all’andata fino al bivio per Mizoen, qua fate un fuoriprogramma per poter godere di un panorama mozzafiato. Si tratta del Plateau d’Emparis, un balcone naturale magnifico con una strada sterrata in mezza costa che risale perfetta.

In tutto si supera un dislivello complessivo di 1461 metri lungo appena 12 km: ben 121,75 metri ogni 1000 metri di lunghezza: circa il 12%.

Alessandro Ribaldi