Colle dell’Agnello, in moto sulle Alpi italo-francesi

Colle dell'Agnello

Il Colle dell’Agnello è, insieme al Passo dello Stelvio, una delle “royalty road” delle Alpi italiane.

Con i suoi 2.748 metri, infatti, è la seconda strada di montagna più alta d’Italia, con appena nove metri in meno della controparte trentino-lombarda.

Una strada che viene fatta risalire almeno al Seicento, quando i pastori superavano l’allora inesistente confine per raggiungere i due lati delle Alpi Cozie.

Il percorso odierno è però molto più recente: l’inaugurazione della strada asfaltata, la SP251, risale infatti soli al 1973.

Colle dell’Agnello: mappa

Informazioni utili

  • Partenza: Pontechianale
  • Arrivo: Molines-en-Queyras
  • Lunghezza: 25 chilometri
  • Pendenza: 15%
  • Altitudine massima: 2.748 metri sul livello del mare
  • Chiusura stagionale: da novembre a maggio
  • Percorso stradale: Strada provinciale 251 del Colle dell’Agnello (tratto italiano) / Route départementale 205T (tratto francese)

Colle dell’Agnello in moto: l’itinerario

L’itinerario tradizionale del Colle dell’Agnello unisce le località di Pontechianale (Italia) e Molines-en-Queyras (Francia).

Quello che ti propone TrueRiders si allunga di 150 chilometri, partendo da Cuneo e arrivando fino a Briançon, includendo anche il Colle dell’Izoard.

Partiamo dal Capoluogo della Granda e, superando il breve tratto della E74, ci immettiamo sulla SP589. Ci attende un rettilineo di quasi 13 chilometri, in direzione di Busca, dalla quale prendiamo la SP46.

La SP46 ci porta verso Rossana, da dove deviamo poi sulla SP8 che attraversa la Valle Varaita in direzione di Sampeyre, splendida località turistica del cuneese.

Colle dell'Agnello, confine
Il punto di confine del Colle dell’Agnello, con il monumento in pietra che “separa” Italia e Francia

Dopo una sosta per scoprire questa cittadina nel cuore delle vette piemontesi, riprendiamo la SP105 che costeggia il Torrente Varaita, virando verso Casteldelfino. Ci troviamo all’imbocco del percorso del Colle dell’Agnello, a 1.300 metri sul livello del mare.

La strada che ci porta a Pontechianale, 10 chilometri circa, supera un ulteriore dislivello di 300 metri. La frazione di Maddalena (capoluogo comunale) si trova infatti a 1.614 metri sul livello del mare.

Arriviamo così sulla SP251, la tortuosa e decisamente pendente (fino al 15%) strada che ci fa salire a quota 2.700 metri, fino al confine con la Francia.

Il punto di confine è segnato da un monumento in pietra con l’indicazione dell’altezza, che si trova su un piccolo spiazzale dato dall’apertura di un tornante. Da qui, si gode il magnifico scenario dei due versanti e dei tornanti per superarli.

Colle dell'Agnello, curve
Le curve del Colle dell’Agnello tra la neve. Il percorso rimane generalmente chiuso tra novembre e maggio a causa del meteo

Scendendo sul versante francese incontriamo, dopo una serie di tornanti, il Refuge Agnel, dove sostare all’ombra delle splendide Alpi Cozie.

Il primo comune francese che incontriamo è Saint-Véran, preludio a Molines-en-Queyras, punto di approdo del percorso “classico” del Colle dell’Agnello.

Il viaggio non è però finito: proseguiamo infatti nel Parc Naturel Régional du Queyras, passando per la D5 e la S947 per immetterci lungo la D902. È questa che ci porta a risalire dai 1.762 metri di Molines au 2.361 metri dell’Izoard, meta storica del Tour de France.

È il secondo “gran premio della montagna” di questo itinerario che, superato l’Izoard, ridiscende fino a Briançon, 1.325 metri nel cuore delle Alte Alpi.

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