Costa calabrese, tra borghi e mare cristallino

Costa calabrese
Costa calabrese, in moto tra mare e borghi

Un mototour alla scoperta della Costa calabrese che si apre in scenari non solo marittimi, ma di un turismo che approfondisce e visita anche borghi, città e santuari.

L’itinerario che TrueRiders vi propone, meno di 200 chilometri in tutto, segue in grandissima parte il percorso della Strada Statale 18 Tirrena Inferiore, e mette in comunicazione diretta alcune delle più belle località di mare della Calabria tirrenica, ovvero Scalea, Paola, Pizzo e Tropea.

Città uniche, ognuna con una particolarità da scoprire, ma soprattutto tutte legate da un percorso che vi regalerà emozioni uniche, soprattutto in estate ma, perché no, anche in una bella giornata di sole della stagione fredda. Sta a voi decidere, noi intanto vi proponiamo l’idea di viaggio!

Costa calabrese, l’itinerario

Mappa

Il percorso

Situata nelle immediate vicinanze del confine con la Basilicata, Scalea è una splendida località marittima della costa calabrese, arroccata su un piccolo colle, e ricca di servizi turistici, che la rendono una località privilegiata per le vacanze estive (ma non solo). Lasciamo Scalea, e diamo inizio al nostro itinerario in moto tra le strade della Calabria. Usciamo dal centro percorrendo Via Nazario Sauro verso Via Bixio, e Viale John Fitzerald Kennedy, immettendoci sulla SS504, che seguiamo per alcuni chilometri, in modo da imboccare la SS18 Tirrena Inferiore.

Incontreremo, nel prosieguo del viaggio, la suggestiva località di Diamante (città dei Murales, che intrattiene un gemellaggio culturale con Rocca di Papa, nei Castelli Romani). Dopo una sosta culturale proseguiamo verso Guardia Piemontese, dove si trova un centro termale di rilievo.

Giungiamo così, dopo circa 25 km nella cittadina di Paola. Avvolta in una cornice panoramica, con gli Appennini che la separano idealmente da Cosenza, è una località di forte rilievo religioso. Qui infatti è possibile visitare il Santuario di San Francesco di Paola, patrono della Calabria. Il complesso monumentale, originario del XVI secolo e integrato con una nuova e moderna Basilica è meta di pellegrinaggio da tutto il mondo. La località, con il suo centro storico ben conservato, si presta a una sosta approfondita, magari dal 1° al 4 maggio, in occasione delle celebrazioni liturgiche di Sambrancisc (così viene chiamato il santo in dialetto locale). Nei quattro giorni di festa, segnati da numerosi appuntamenti religiosi e laici, la città si veste a festa per una delle feste patronali più grandi della costa calabrese.

Lasciata Paola, rientriamo in corsa sulla SS18 Tirrena Inferiore. Da qui, seguiamo per circa 50 chilometri il lungomare calabrese, che ci regalerà alcuni passaggi d’eccezione, come quello di San Lucido (ottima meta per un bagno!) oppure Amantea, prima di deviare nell’entroterra in corrispondenza di Gizzena Lido, non lontano dall’Aeroporto di Lamezia Terme. Su questo ultimo tratto di percorso, circa 30 chilometri, costeggiamo la A3 Salerno – Reggio Calabria, e proseguiamo infine verso Via M. Salomone per meno di un chilometro, arrivando così al centro di Pizzo, penultima tappa della costa calabrese prima dell’arrivo a Tropea.

La città del tartufo gelato, Pizzo è una delle località più belle della Calabria centro-meridionale, grazie alla sua lunga spiaggia bianchissima, sulla quale si tuffa un delizioso centro storico, arroccato sul colle e ricco di luoghi e scenari da scoprire. L’ultima tappa di questo viaggio è piuttosto breve, poco meno di 31 chilometri, e dunque possiamo decisamente prenderla con più calma, ammirando la “fuoriuscita” del territorio verso la zona di Tropea e dello splendido Capo Vaticano, poco lontano da Tropea.

La strada che seguiamo è la SS522, che seguiamo fino a Parghelia, mentre gli ultimi 2 chilometri di avvicinamento a Tropea li facciamo su Via Carmine, in direzione di Via Umberto I, dove finalmente possiamo fermarci ad ammirare il mare con la serafica calma del viaggio lungo la costa calabrese alle nostre spalle.

TrueRiders