Costa trapanese, in moto tra mulini e città d’arte

costa trapanese

COSTA TRAPANESE

  • Lunghezza (km): 80
  • Durata: 2 ore
  • Partenza: San Vito Lo Capo
  • Arrivo: Marsala
  • Principali località attraversate: Erice, Trapani

Da San Vito lo Capo a Marsala, di fronte le Isole Egadi, intorno il Mediterraneo: la costa trapanese in moto, un itinerario di viaggio in Sicilia, sulla punta dello Stivale.

Proiettata a est sul Mediterraneo, Trapani è una città che va vista e visitata. Porto e saline hanno regalato alla città del Sale e delle Vele un posto importante nella storia italiana, testimoniato oggi dai notevoli esempi di architetture religiose, civili e militari, dai monumenti e dalle sculture, dalle piazze e dai giardini.

Trapani è storia ed è arte, ma anche paesaggio e natura: la sua straordinariamente felice posizione geografica ne fa infatti un’ottima meta anche per chi alla ricerca di vedute da cartolina, spiagge di sabbia e vento tra i capelli: casco a parte, motociclisti compresi.

Costa trapanese in moto

Mappa

Percorso

Da San Vito lo Capo a Marsala, con di fronte le Isole Egadi: quello della costa trapanese è un itinerario in moto “rilassato”, fatto di vedute sul mare, di curve assolate di piccoli borghi da attraversare e, ovviamente, di baie nascoste in cui rinfrescarsi con un tuffo.

San Vito Lo Capo, Sicilia

Punto di partenza potrebbe essere proprio San Vito Lo Capo, altro gioiellino incastonato sulla costa, pochi chilometri più a nord di Trapani. Rinomata località balneare, San Vito lo Capo vanta anche una tra le più belle spiagge d’Italia, oltre ovviamente a tanti piccoli tesori artistici più o meno nascosti (ma questo vale per l’Intera Sicilia e non solo), come il Santuario di San Vito o la Cappella di Santa Crescienza.

Partendo da qui, percorriamo la Provinciale 16 direzione Trapani, superando i paesi di Castelluzzo e Custonaci, allontanandoci cioè un po’ dalla costa trapanese (quelle più prossime al mare sono strade bianche) per riavvicinarci poi in corrispondenza di Cortigliolo in poco meno di 30 km.

Erice, Sicilia
Erice, il borgo che domina sulla costa trapanese

Con la Provinciale 20 continuiamo sul mare, costeggiando la parte più occidentale dell’isola. Prima di arrivare a Trapani si passano Tonnara di Bonagia e poi si devia leggermente in direzione Erice, comune arroccato sull’omonimo monte. Prima di giungere alle Mura Ciclopiche di periodo fenicio, una buona serie di curve rende la strada ancora più piacevole da percorrere.

Erice è un altro di quei comuni che – non solo per la “deviazione” – meritano di essere visitati: ci sono chiese, conventi, santuari, palazzi e panorami da cartolina.

Da qui, arrivare a Trapani è un attimo: meno di 20 km tutti a curve. Bellissima, Trapani è una città che, per essere vista e scoperta, richiede certamente più tempo: a seconda delle possibilità e dei desideri, si può scegliere di smontare o di proseguire sulla costa.

Marsala, Sicilia
Le architetture barocche di Marsala

La SP21 scende in direzione Marsala, raggiungendo la città del Vino in circa 40 km. La durata di questa terza tratta lungo la costa trapanese dipende però dal percorso che si sceglierà di fare: tenendosi più vicini al mare, le numerose baie e spiaggette di cui la costa è disseminata potrebbero infatti essere un buon pretesto per fermarsi e prendersela comoda!

Ristorati, si avrebbe magari voglia di restare in sella per qualche chilometro in più, senza continuamente fermarsi e mettere il cavalletto. L’ostacolo è, di nuovo, una visita quasi obbligata: la città dove Garibaldi sbarcò nel 1860 con i suoi Mille ha parecchio da offrire, oltre, ovviamente, ad uno dei vini liquorosi più famosi al mondo.

In Sicilia con TrueRiders!

TrueRiders ti invita alla prima edizione del Sicilia Tour: dieci giorni tra l’Etna, le coste siciliane, i borghi e i sapori della più grande (e bella) isola del Mediterraneo.

Il tour è organizzato da TrueRiders, Liu Travel e BonzoTeam.

SCOPRI COME PARTECIPARE

Bellissima anche la riserva naturale regionale delle Isole dello Stagnone di Marsala, debitrice nel nome dall’omonima laguna. Lo Stagnone è diventata riserva naturale perché habitat ideale di riproduzione e di ristoro per tantissime specie animali, tra cui anche il fenicottero rosa che qui viene a riposarsi durante la migrazione. Tanto vale fare come lui e fermarsi anche qui.

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