Da Bologna a Firenze, ma senza prendere l’autostrada: ecco come ci si spostava 50 anni fa tra queste magnifiche città

Da Bologna a Firenze, ma senza prendere l’autostrada: ecco come ci si spostava 50 anni fa tra queste magnifiche città

È sede del casello autostradale più famoso d’Italia, ma questo borgo è una tappa fondamentale per un viaggio tra Bologna e Firenze, tra paesaggi incantevoli e secolari abbazie.
Antonia Festa  | 03 Gen 2026  | Tempo di lettura: 3 minuti

Il percorso che vi proponiamo oggi ha come principale luogo la sua tappa intermedia, ossia Roncobilaccio, località situata nell’Appennino tosco-emiliano. In pochi sanno che si tratta di una frazione del comune di Castiglione dei Pepoli, ma la stragrande maggioranza ci è passata almeno una volta, perché sede di uno dei caselli più trafficati dell’Autostrada del Sole (o A1).

Per fortuna i bikers sono sempre alla ricerca di vie alternative, a contatto con la natura! Ecco da dove nasce l’esigenza di questo itinerario, che ha come punto di partenza e arrivo due grandi città, Bologna e Firenze, collegate proprio dall’A1. Il percorso che illustriamo è di 129 chilometri e dura poco più di due ore, tra i saliscendi dell’Appennino, ma evita caselli e code infinite.

Roncobilaccio in moto: l’itinerario

Mappa

Itinerario

Il capoluogo dell’Emilia Romagna è una città bellissima da vedere; Bologna, infatti, è nota per il suo patrimonio architettonico, con le torri e i portici, e culturale, con la più antica università occidentale. Non manchiamo di consigliare anche uno “sguardo” attento al profilo enogastronomico della Dotta! Dopo la visita, possiamo finalmente avviarci verso Roncobilaccio: per evitare l’A1, uscendo dall’area cittadina di Bologna dobbiamo proseguire sulla SS64 in direzione via del Paderno all’incirca per 14 chilometri e mezzo, superando Pianoro e Monghidoro. Dopo quest’ultima località, svoltiamo sulla SP61.

Qui bisogna proseguire in direzione Castiglione dei Pepoli e, in meno di mezz’ora, siamo a Roncobilaccio. La frazione con uno dei caselli più noti (purtroppo!) d’Italia si trova al confine con la Toscana, esattamente sul Passo della Futa. Roncobilaccio offre dei luoghi d’interesse degno di nota, come il Santuario della Beata Vergine delle Grazie di Boccadirio situato nella frazione di Baragazza. Cima interessante per un’escursione, invece, è Sasso di Castro.

La tappa conclusiva dell’itinerario ci porterà a Firenze, entrando da nord nel capoluogo toscano. Varchiamo il confine regionale proseguendo da Roncobilaccio sulla SP120, facendo attenzione alla rotonda dopo 17 chilometri; qui dobbiamo prendere la seconda uscita e siamo sulla SR65 (all’incirca 31 chilometri) ora ci separano da Firenze. Da ammirare è il passaggio sul ponte che attraversa il piccolo Lago di Bilancino, subito dopo la rotonda.

Arrivati a Firenze, dopo aver visitato la città, possiamo tornare verso Bologna con un percorso diverso sul Passo della Futa!

Cosa vedere a Roncobilaccio

A dispetto del casello dell’A1, Roncobilaccio ha diverse cose da offrire. Sarà pure una piccola frazione di Castiglione dei Pepoli, ma è da sempre un luogo strategico di passaggio tra Toscana ed Emilia. Il nome Roncobilaccio deriva da ronco (area disboscata per l’agricoltura) e bilaccio, un piccolo villaggio.

Citato in Bomba o non bomba di Venditti e pure ex “quartier generale” dei Pooh, nel Medioevo fu punto di transito e sosta per chi viaggiava lungo gli Appennini; ora il paese è dedito essenzialmente alla coltivazione, all’allevamento e alla silvicoltura, per sfruttare le meraviglie del suolo montano.

Ma cosa vedere a Roncobilaccio? Anzitutto la Chiesa di Santa Croce, semplice nell’architettura e molto raccolta, e il Santuario della Beata Vergine delle Grazie di Boccadirio che sta immerso nella natura a pochi chilometri di distanza.

A circa 9 chilometri, c’è il Cimitero Militare Germanico della Futa a testimone della Seconda Guerra Mondiale, e non può mancare una visita al Parco Regionale dei Laghi di Suviana e Brasimone, con bei percorsi naturalistici e opportunità di escursioni fra boschi e rive dei laghi. A 22 chilometri da Roncobilaccio, si trova il Lago di Bilancino.

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

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