Da queste parti la neve non è uno scherzo: su questo passo puoi godere di una paesaggio incredibile

Da queste parti la neve non è uno scherzo: su questo passo puoi godere di una paesaggio incredibile

Nel Parco Nazionale della Majella si trova un valico che mette in comunicazione rinomate località sciistiche e consente di ammirare la bellezza paesaggistica di borghi autentici.
Antonia Festa  | 07 Gen 2026  | Tempo di lettura: 4 minuti

Nel territorio comunale di Pacentro, in provincia de L’Aquila, si trova il Passo San Leonardo, nella parte occidentale del massiccio della Majella. A sud-est del gruppo delle Montagne del Morrone è possibile fare un bel giro in moto. Il percorso della SS487 attraversa il valico e mette in comunicazione Valle Peligna e Sant’Eufemia a Maiella, nell’alta Valle dell’Orta. Passo San Leonardo è raggiungibile in moto anche dal versante di Campo di Giove, attraverso la SP54.

La zona è molto conosciuta come stazione sciistica; sono presenti piste facili per i principianti e un anello per praticare anche lo scii di fondo. Il territorio del passo fa parte del Parco Nazionale della Maiella e, da qui, è possibile raggiungere la sua cima più alta, quella del Monte Amaro. Partiamo alla scoperta di questo interessante e meraviglioso territorio?

Passo San Leonardo in moto: l’itinerario

Mappa

Percorso

Il punto di partenza del nostro itinerario in moto alla scoperta del Passo San Leonardo e del Parco Nazionale della Majella parte dal casello dell’E80 di Alanno Scalo, raggiungibile facilmente da ogni parte d’Italia. Da qui ci si dirige verso sud sulla SP80 e, dopo circa 10 chilometri, ci si addentra nel Parco: davanti agli occhi si presenta il massiccio abruzzese in tutta la sua bellezza e maestosità, per accompagnare il biker durante l’itinerario. La SS487 è quella da percorrere per un lungo tratto del viaggio, durante il quale si attraversa Caramanico Terme, la prima tappa.

Si tratta di un bellissimo borgo medievale che è considerato terra di benessere, grazie alle preziose sorgenti sulfuree e oligominerali che ospita. La vicinanza al mare, inoltre, fa sì che questo luogo sia perfetto per una vacanza con tutta la famiglia. Si prosegue in moto verso Sant’Eufemia a Maiella e Roccacaramanico, uno dei paesi più nevosi in Italia, che però in estate regala dei meravigliosi panorami della Majella e della valle sottostante.

Si continua in moto verso Passo San Leonardo fino ai suoi 1.282 metri d’altezza nella sommità, un pianoro brullo ma molto scenografico. Da qui si giunge a Campo di Giove e si devia verso Pescocostanzo, Rivisondoli e Roccaraso, famose località turistiche invernali ed estive.

Cosa vedere lungo l’itinerario sul Passo San Leonardo

Se si ha una giornata da dedicare all’itinerario, ci sono diverse cose da vedere lungo il viaggio, oltre al Passo San Leonardo. Innanzitutto, Alanno Scalo, borgo medievale caratterizzato da un affascinante centro storico con strette vie chiamate “rue” e tre torri ben conservate, testimonianze delle antiche fortificazioni. Da non perdere l’Oratorio di Santa Maria delle Grazie che sta a 3 chilometri di distanza, che conserva affreschi del 1522 attribuiti alla scuola di Andrea De Litio e un prezioso trittico del XIV secolo.

Caramanico Terme, poi, è una meta rinomata per le sue sorgenti termali sulfuree e per la Valle dell’Orfento, il canyon coi percorsi immersi nella natura incontaminata. Da non perdere la Chiesa di Santa Maria Maggiore, meglio conosciuta come Abbazia di Santa Maria Maggiore, gioiellino storico e spirituale.

Roccacaramanico è una frazione del comune di Sant’Eufemia a Maiella, in provincia di Pescara, ed è ormai semi-abbandonato (conta solo 6 abitanti). Offre viste spettacolari sulla Majella e la Valle dell’Orta e qui si possono visitare la Chiesa della Madonna delle Grazie e il Museo Etnografico Marcello Maria de Giovanni, che racconta il vissuto montano del posto.

Pescocostanzo è uno dei borghi più belli d’Italia. Da vedere, la Basilica di Santa Maria del Colle, una delle pochissime in Abruzzo ad avere 5 navate, impreziosita dalle decorazioni in stucco di Giambattista Gianni, e il Museo della Basilica.  A Pescocostanzo c’è anche il Museo del Merletto a Tombolo che testimonia una delle più antiche tradizioni del borgo. Vicino si trova il Bosco di Sant’Antonio, per passeggiate immersi nella natura.

Campo di Giove, infine, è un borgo montano con alcuni edifici storici, fra cui Palazzo Nanni e la Chiesa di Sant’Eustachio, sui resti del tempio romano di Giove e con gli affreschi di inizio Novecento di Vincenzo Alicandri. Nei dintorni, ci sono il Lago Ticino e la Ferrovia dei Parchi, un treno storico che attraversa i paesaggi incantevoli del Parco Nazionale della Majella.

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

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