Dal 1888 è il primo rifugio alpino di quest’angolo delle Alpi, ma la vera meraviglia è la strada panoramica per arrivarci

Dal 1888 è il primo rifugio alpino di quest’angolo delle Alpi, ma la vera meraviglia è la strada panoramica per arrivarci

È l’affascinante valico alpino tra Italia e Austria, caratterizzato da natura incontaminata, vette mozzafiato, curve adrenaliniche e laghi cristallini. Ecco l’itinerario per una breve ma intensa escursione in moto.
Antonia Festa  | 05 Mar 2026  | Tempo di lettura: 3 minuti

Moto itinerario alla scoperta di un valico di confine tra l’Italia e l’Austria. Si tratta di un giro molto corto, adatto per una giornata da trascorrere lungo la strada del Brennero, per giungere in mete più lontane. Nonostante la brevità del percorso, tuttavia, gli scorci offerti saranno incantevoli. Parliamo del Passo di Vizze, in tedesco Pfitscherjoch. È un valico alpino a 2.276 metri sul livello del mare, che collega la Val di Vizze alla valle dello Zamser Grund e, quindi, a Finkenberg, nella Zillertal. Appartiene alle Alpi della Zillertal, separandole dalle Alpi Aurine.

Subito dopo il passo, in territorio austriaco troviamo il lago artificiale Schlegeis Stausee, che si può raggiungere a piedi. Non distante c’è anche il Gran Pilastro, una montagna delle Alpi orientali che si trova al confine tra la provincia di Bolzano e il Tirolo austriaco. Attenzione, perché la strada che porta al passo è sterrata e non è possibile percorrerla in automobile o in moto (non è possibile oltrepassare la frontiera in macchina). A piedi o in bici, invece, si possono raggiungere diversi punti di interesse. Se volete raggiungere il passo con un mezzo a motore, dovrete richiedere un permesso. Se non avete l’autorizzazione, sarete obbligati a parcheggiare e proseguire a piedi alla scoperta di questo bel valico di montagna.

Passo di Vizze in moto. L’itinerario

Mappa

Itinerario

Il percorso in moto parte da Vipiteno, comune della provincia autonoma di Bolzano, nel Trentino-Alto Adige; è uno dei Borghi più Belli d’Italia, quindi o prima o dopo il vostro giretto fino al passo di Vizze, consigliamo una visita in questa bella città, che ospita chiese, torri, monumenti storici, architetture militari e molti altri luoghi d’interesse. Uscite da Vipiteno per imboccare la Statale 12 e, poi, la SP508 direzione Afens, superando il fiume Isarco. Proseguite lungo la Via Val di Vizze, incrociando a più riprese il Rio di Vizze. La Strada Provinciale 508 vi porterà anche a costeggiare il Lago di Novale, proseguendo lungo il sentiero che vi porterà dritti dritti al Passo di Vizze, fino al quarto tornante.

Dopo Quinzo e Sasso, due località in provincia di Bolzano, cominceranno le curve, quelle più divertenti da fare in sella alla vostra due ruote. Arrivati al confine con l’Austria, come anticipato, dovrete abbandonare il vostro mezzo motorizzato. Proprio poco dopo Sasso (o Stein, in austriaco), c’è un piccolo parcheggio dove è possibile lasciare auto e moto e prendere il sentiero che porta al Rifugio Passo di Vizze – Pfitscherjoch Haus e al Passo di Vizze. Attenzione, perché a piedi la strada non è tantissima, ma il dislivello potrebbe non essere adatto a chi non è abituato a camminare in montagna. La vista dalla sommità, tuttavia, è inestimabile e vale decisamente la fatica! Sicuramente è un piccolo giretto in moto, che al ritorno vi permetterà di percorrere le stesse curve, ma nel senso opposto di marcia. Direzione nuovamente Vipiteno!

Antonia Festa
Antonia Festa

Giornalista pubblicista e giurista, con la passione per il teatro e il trekking. Col mio lavoro mi impegno a esplorare e analizzare a fondo e in maniera trasversale le dinamiche sociali e intellettuali della nostra epoca, per una comunicazione efficace e coinvolgente, che consenta a tutti di avere libero accesso anche alle notizie più tecniche e complesse.

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