Dora Baltea, paesaggi d’autore in Valle d’Aosta

Dora Baltea

La Dora Baltea è un fiume unico nel suo genere, ma soprattutto è un elemento iconico della Valle d’Aosta. Lungo il suo corso, ben 170 km tra Piemonte e Valle d’Aosta, si aprono splendide zone e incredibili borghi. Come Courmayeur (dove ci sono le sorgenti del fiume) o Saint Vincent, conosciuta anche con l’appellativo di Riviera delle Alpi.

Il fiume passa accanto alla città di Aosta, capoluogo della regione valdostana, fino a raggiungere il borgo medievale di Bard, al confine con il Piemonte.

Tutto quello che c’è da sapere sulla Dora Baltea

La Dora Baltea è il quinto maggiore affluente del Po, dopo il Tanaro, Oglio, Adda e Ticino. La sua importanza è tale che, da Courmayeur fino a Ivrea, le principali strade che collegano Piemonte e Valle d’Aosta sorgono proprio nelle immediate vicinanze del fiume.

Si tratta di un fiume nivo-glaciale. Sapete cosa significa? A differenza dei fiumi alimentati dalle sorgenti, la Dora Baltea è alimentata dallo scioglimento di neve e ghiaccio. Ed è l’unico in Italia ad avere queste caratteristiche.

Le città più belle della Valle d’Aosta

Impossibile non citare Aosta, capoluogo della regione, un tempo conosciuta con l’appellativo di Roma delle Alpi. Dall’Arco di Augusto all’Anfiteatro, passando per il Ponte e Porta Pretoria, sono numerose le testimonianze dell’ex colonia romana.

Se Aosta è la Roma delle Alpi, Saint Vincent è la Riviera delle Alpi. Merito della sua sorgente termale, scoperta alla fine del Settecento, richiamo irresistibile per alcuni grandi letterati del passato come Silvio Pellico e Giosuè Carducci.

La Valle d’Aosta è inoltre famosa per i suoi meravigliosi castelli. Dal borgo medievale di Bard al castello di Nus, i visitatori non hanno che l’imbarazzo della scelta.

Cosa vedere nei dintorni della Dora Baltea

Nei dintorni del corso della Dora Baltea si trovano stupende località naturali. Una di queste è La Thuile, immersa nell’omonima vallata, da cui è possibile compiere un’incantevole escursione presso il Colle del Piccolo San Bernardo.

La Thuile
Veduta notturna del comprensorio sciistico di La Thuile, tra le maggiori mete turistiche valdostane lungo la Dora Baltea

Spazio anche per Gignod, a meno di 10 km dal capoluogo Aosta, tra i più importanti comuni della Comunità Montana del Grand Combin. È una località molto conosciuta, perché in passato fu una delle tappe del glorioso percorso della Via Francigena. La terza e ultima località consigliata nei dintorni del corso del fiume Dora Baltea è Brusson, incastonata nella suggestiva Val d’Ayas.

Dora Baltea in moto

Mappa

Percorso

L’itinerario che ha per oggetto il corso del fiume Dora Baltea ha inizio nel comune di Arnad, famoso soprattutto per il Lard d’Arnad, un gustosissimo salame stagionato. Nelle immediate vicinanze di Arnad si trova lo splendido borgo medievale Bard, il cui luogo più iconico è il Forte di Bard, visitabile gratuitamente dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18 (nel weekend rimane aperto fino alle ore 19).

La tappa successiva è Brusson, meta ideale per delle passeggiate tra laghi e sorgenti. Da non perdere anche la visita al Castello di Graines, costruito nel X secolo. Dopo Brusson ecco Saint Vincent, la Riviera delle Alpi. Saint Vincent è una delle destinazioni turistiche più gettonate della Valle d’Aosta, merito del suo centro termale. Proseguendo lungo la strada regionale 46 si giunge presso la località Antey-Saint-André, da dove è possibile godere di un’eccezionale vista panoramica sul monte Cervino.

Castello di Graines
Il Castello di Graines a Brusson, lungo il corso dell’itinerario della Dora Baltea

Lungo i tornanti della Valtournenche si giunge alla tappa intermedia di Cheresoulaz, frazione del comune di Verrayes, quindi si prosegue fino ad arrivare a Nus, famosa per il suo caratteristico centro storico e per gli ottimi vini (la Malvoisie e il Rouge).

Il percorso torna a farsi di nuovo impegnativo lungo la strada regionale 36, per raggiungere il sito protostorico di Lignan, dove si può ammirare lo spettacolare Vallone di Saint-Barthélemy.

Dopo una breve fermata a Ville Sur Nus, frazione del comune di Quart, si procede dritti in direzione di Aosta, tappa finale di un itinerario lungo 137 km. Escludendo il tempo da dedicare alle varie soste in programma, il percorso in moto può essere completato in 3 ore e 30 minuti.

Consigli utili

Periodo migliore per visitare

Il periodo migliore per visitare le bellezze naturalistiche nei pressi del fiume Dora Baltea va da giugno a settembre, con una preferenza per i mesi di luglio e settembre, quando le precipitazioni sono meno abbondanti.

Clima e info meteorologiche

Nei mesi estivi (da metà giugno a metà settembre) le temperature massime in Valle d’Aosta vanno da 23 gradi (media calcolata a settembre) a 28 gradi (media registrata nel mese di luglio). Il tempo è soleggiato, con una media superiore di 15 ore al giorno tra giugno e luglio, per poi scendere a 14 e 12 ore rispettivamente durante agosto e settembre.

Consigli specifici

Lungo le strade regionali che da Arnad conducono fino a pochi km da Aosta il limite di velocità è tra i 70 e 50 km/h, mentre sulla strada statale 26 che porta ad Aosta ci sono dei tratti anche dove si possono raggiungere i 90 km/h.

Durante la stagione invernale rimane chiuso il passo che conduce al Colle del Piccolo San Bernardo, sulla strada statale numero 26. Altri passi, come il Col de Joux, sono accessibili a seconda delle condizioni meteo.

Per quanto riguarda, infine, la tipologia di moto da utilizzare, il consiglio è di puntare su una enduro stradale.

Stefano Maria Meconi

Responsabile editoriale di TrueRiders sin dal 2015


DORA BALTEA

  • Lunghezza (km): 137
  • Durata: 3 ore e 30 minuti
  • Partenza: Bard
  • Arrivo: Aosta
  • Chiusura invernale: A tratti
  • Principali località attraversate: Arnad, Brusson, Saint-Vincent, Antey-Saint-Andrè, Cheresoulaz, Nus, Lignan, Ville sur Nus