
Oggi dove si va? Sull’Appennino tosco-romagnolo, tra i boschi dell’Italia centrale, salendo alla conquista di un bel valico da affrontare in moto. È il Passo della Calla, a 1.296 metri di quota, sul crinale che separa la Romagna dal Casentino. L’itinerario parte da Santa Sofia, segue la valle del Bidente passando per Corniolo e Campigna e raggiunge il passo dopo una salita circondata dalla natura. Da qui si cambia versante e si scende verso Pratovecchio, nel Casentino toscano. Un tracciato diverso da quelli che attraversano i passi più conosciuti, perché abbiamo sempre bisogno di scoprire nuove strade!
Da Santa Sofia imbocca la strada che risale la valle del Bidente in direzione di Corniolo e del Passo della Calla. La prima tappa è Corniolo, piccolo centro montano che rappresenta uno degli accessi alle Foreste Casentinesi. Arrivato a Campigna, a circa 1.070 metri di quota, mancano ormai pochi chilometri al Passo della Calla, che si trova a 1.296 metri e rappresenta lo spartiacque tra le valli del Bidente e dell’Arno. Il tratto da Corniolo al passo misura circa 13 chilometri, con un dislivello di oltre 700 metri e una pendenza media intorno al 5,5%, con punte superiori al 10%. Superato il valico entri in Toscana, scendi verso il Casentino e, dopo aver lasciato alle spalle i boschi del crinale, giungi a Pratovecchio, dove puoi fermarti per una visita al borgo o proseguire verso Stia e gli altri centri della valle.
Il centro storico di Santa Sofia, in provincia di Forlì-Cesena
Santa Sofia è il punto di partenza ideale per entrare nel territorio delle Foreste Casentinesi. Il paese si sviluppa lungo il Bidente e costituisce uno dei principali accessi al Parco Nazionale. Qui puoi vedere il Parco di Sculture all’Aperto (Parco Giorgio Zanniboni), la Galleria d’Arte Contemporanea Vero Stoppioni, il Centro Storico e Borgo di Mortano.
Corniolo è una piccola località montana lungo la strada verso il Passo della Calla. La parrocchia conserva una pala ottocentesca attribuita a Giovanni della Robbia, mentre nei dintorni si trova il Giardino Botanico di Valbonella, dedicato alla flora dell’Appennino romagnolo. Campigna è una delle località più note del versante romagnolo del Parco e rappresenta il punto di partenza di diversi percorsi a piedi verso il Passo della Calla, il Monte Falco e il Monte Falterona.
Arrivare al Passo della Calla significa raggiungere il punto più alto della strada dell’itinerario, a 1.296 metri. Il valico fu aperto negli anni Trenta del Novecento e si trova sullo spartiacque tra Romagna e Toscana. Dal passo partono diversi sentieri del Parco, tra cui quelli diretti verso Monte Falterona e Monte Falco, le due principali cime dell’Appennino romagnolo. Da qui passa inoltre il percorso verso Camaldoli, attraverso il crinale e le foreste che caratterizzano questa parte del Parco.
La discesa dal passo porta nel Casentino e conduce verso Pratovecchio. Una deviazione interessante è quella verso il Castello di Romena, fortezza medievale che domina la vallata da un’altitudine di circa 621 metri. Della struttura originaria rimangono il cassero, tre torri e parte delle antiche cerchie murarie. Poco distante si trova anche la Pieve di San Pietro a Romena, importante esempio di architettura romanica risalente al XII secolo.
Il Passo della Calla è un percorso da affrontare con particolare piacere tra primavera e autunno, quando il paesaggio delle Foreste Casentinesi offre colori molto diversi e le temperature in quota rimangono comunque più fresche rispetto alla valle. La strada è asfaltata e adatta alle moto stradali, ma il carattere montano del percorso richiede attenzione soprattutto nelle giornate più fredde e nei periodi successivi a piogge intense. Salendo verso il passo, inoltre, le condizioni meteorologiche possono cambiare rapidamente. È bene ricordare che si attraversa un’area protetta: il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi dispone di una rete di oltre 600 chilometri di sentieri e alcune zone sono sottoposte a particolari forme di tutela. Per avere ulteriori suggerimenti e indicazioni, guarda l’itinerario che abbiamo dedicato a questo territorio.
Il Castello di Romena, a Pratovecchio

Scrivo di viaggi e musica - che a volte sono la stessa cosa.
È una delle mete più belle del Molise, capace di coniugare l’impeto del mare con ...
Tra le mete che più mi hanno affascinata, c’è Arco, che suggerisco di inserire ...
Abbiamo ormai imparato a scoprire luoghi dove il tempo sembra scorrere più ...
©
2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito
Fytur